Ultima gara del girone d’andata per la Redel che è attesa dal secondo derby calabrese della stagione. Il primo match del 2026 giocato al Palacalafiore vederà protagoniste Viola e Catanzaro in una sfida molto sentita da ambe le parti e con tanti ex nei roster delle protagoniste.
Intanto, Catanzaro è allenata da un reggino DOC quell’Ileano Sant’Ambrogio, membro di una delle famiglie cestistica più importanti di Reggio Calabria; stiamo parlando di un ragazzo che ha già avuto esperienze importanti come coach e che sta facendo un ottimo lavoro con un gruppo che può ancora inserirsi nella lotta ai play-off. L’assistente è quel Nunzio Sabbatino che è stato giocatore della Viola con ottimi risultati una decina di anni fa e che adesso sta cominciando la carriera di allenatore occupandosi anche del settore giovanile insieme all’icona Fabrizio Tunno, uomo che, nel capoluogo calabrese, è un’autentica leggenda.
Catanzaro ha riportato in Calabria Tyrtyshnyk Illia il bomber ucraino visto in riva allo stretto due stagioni fa dove ha lasciato un meraviglioso ricordo e tantissimi amici; Ilya viaggia a 22 punti di media ed è uno dei giocatori più forti offensivamente del campionato; insieme a Bartolozzi, forma una coppia di esterni che garantisce 40 punti in ogni match ad una squadra che può contare anche sulla pericolosità di Battaglia e Okjlievic.
Il playmaker è Canestrari, altro ragazzo che sa giocare a basket ed ha un’ottima visione di gioco mentre Dozic e Gaye completano la rotazione di un gruppo che, in singola serata, può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Per la Viola ci sarà Agbortabi come ex di turno dato che il lungo neroarancio lo scorso anno ha contribuito alla salvezza dei giallorossi.
Si tratta di una sfida da prendere con le molle ma la formazione di coach Cadeo non può permettersi di sbagliare per confermarsi nelle zone altissime della classifica.