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Domenica 18 gennaio “Le Muse” ripartono dalla solidarietà con “Una coperta per la vita”

L’associazione riapre la sede dopo la pausa natalizia con un’iniziativa dedicata ai più fragili

di Andrea Benedetto
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L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria riprende le proprie attività dopo la pausa natalizia puntando sulla solidarietà e sull’impegno sociale. Domenica 18 gennaio, nella storica sede di via San Giuseppe, prende il via una nuova programmazione che unisce cultura, riflessione e gesti concreti di aiuto verso chi vive situazioni di difficoltà.

Di seguito il comunicato integrale:

Domenica 18 gennaio “Le Muse” ripartono dalla solidarietà

con la manifestazione “Una coperta per la vita”

L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria, presieduta da Giuseppe Livoti riparte dopo la pausa natalizia domenica 18 gennaio alle ore 18 riaprendo la storica sede di via San Giuseppe 19.

Ripartiamo con “Una coperta per la vita” manifestazione di solidarietà condivisa che non nasce in questo ultimo periodo a causa del freddo inaspettato di queste ultime settimane ricorda Livoti ma, lo proponiamo alla sua terza edizione con la consegna alla Caritas Parrocchiale di Santa Lucia di una fornitura di coperte per senza tetto e famiglie in difficoltà.

Il presidente prof. Giuseppe Livoti rammenta come in questo inizio di nuovo anno “Le Muse” hanno anche pensato alla solidarietà ed a delle attività pratiche rivolte verso gli ultimi. «La nostra – continua – è una vocazione culturale come lo dimostra la molteplice attività domenicale e non solo, con argomenti di varia umanità e con programmazioni che vanno spesso oltre la regione Calabria, ma, per continuare una tradizione non potevamo non pensare a dei momenti di riflessione e a gesti pratici e condivisi.

Alla sua prima edizione era stata selezionata la Comunità La Sorgente che ha avuto la consegna di 40 coperte alla sua fondatrice Rita Gatto, per una comunità insediata ormai da tantissimi anni in un piccolo agglomerato di case lungo la strada Vinco-Campi, a circa 30 minuti dal centro della città comunità dove ben 6 famiglie accolgono giovanissimi seminaristi provenienti dal Madagascar nell’ambito di un protocollo con il Seminario Pontificio Pio XI; nel secondo anno, invece, la consegna avvenuta presso la Chiesa di San Domenico ha visto parte delle coperte assegnate al parroco don Antonino Sgrò per le famiglie bisognose del quartiere mentre altre erano state assegnate ad un referente di “Rinnovamento dello Spirito” per gli ospiti della tendopoli di Rosarno.

Non dimenticando la continua la collaborazione con la parrocchia di Santa Maria della Cattolica dei Greci nei periodi liturgici importanti creando così sinergia attiva e fattiva tra la comunità parrocchiale ed il sodalizio reggino. Grazie alla fattiva accoglienza di don Nino Ventura parroco della parrocchia Protopapale, anche in occasione delle attività attinenti al Natale come è tradizione da 26 anni i soci si sono ritrovati alla Chiesa di Santa Maria della Cattolica dei Greci con una solenne santa messa augurale natalizia e di fine anno, animata dal Coro delle Muse diretto dai maestri Enza e Marina Cuzzola con l’accompagnamento musicale della pianista Mary Ardissone.

Per l’occasione il sodalizio delle Muse ha donato provviste alimentari per la famiglie del quartiere e della città, “beni di prima necessità” che, come ha ribadito don Ventura, sono segno tangibile e di aiuto in una società sempre più in affanno e per le famiglie in grande stato di emergenza.

Domenica 18 la presentazione del progetto “Una coperta per la solidarietà”. La manifestazione vedrà il direttivo Muse ed i soci consegnare una fornitura di coperte per la Parrocchia di Santa Lucia affinchè questo materiale di prima necessità possa essere distribuito alle famiglie e alle persone che ne faranno richiesta.

Ospiti dunque il parroco Don Mimmo Cartella, l’avvocato Cinzia Iadicola e la cantante ed interprete popolare calabrese Giusy Candido che si soffermeranno ognuno con le proprie competenze sul senso del dono e della solidarietà. Inoltre i vari momenti saranno intervallati con i versi dei poeti Patrizia Pipino, Francesca Triolo, Luigi Barberio e Teresa Celestino.

Le Muse in questa nuova programmazione per il 2026, dichiara il presidente, riunirà così i soci, le loro forze artistiche ed intellettuali, per creare eventi condivisi, che possano servire anche a riflettere e a meditare dopo un anno di intensa programmazione culturale soprattutto in questi ventisei anni di attività, continua Livoti.

La nostra è una programmazione che si differenzia rispetto alle altre poiché di domenica in domenica creiamo tra i soci e la città un filo d’Arianna che ha una ragione di senso, poiché ogni evento, deve avere una sua valenza morale, sociale, intellettuale o umana e questo crea la completezza della diversità del ruolo dell’associazionismo nella città di Reggio Calabria.

Presto la presentazione del Concorso di Poesia dedicato alla grande poetessa Rossana Rossomando, scomparsa prematuramente e che vede una sinergia tra Le Muse e l’Archivio di Stato diretto da Angela Puleio. Sarà un concorso aperto sì alla scrittura in lingua ma, anche al vernacolo reggino compresa una sezione dedicata alla saggistica. Riporteremo così alla memoria la Rossomando poiché, la sua valenza non va dimenticata. I soci proprio per ricordarla hanno raccolto una offerta che andrà in beneficenza.

Movimento inoltre per le varie aree dell’Associazione ed in particolare quella guidata dalla commercialista Daniela Palamara Delegata Area Economica che prevedrà una serie di incontri dedicati alle problematiche economiche che stiamo vivendo.

Ed ancora grandi collaborazioni e protocolli che vedranno la valorizzazione del patrimonio e proposte per la tutela di beni culturali ed architetture che spesso sono dimenticate con il supporto dell’arch. e storico Cinzia Basile.

Altra forza artistica sarà l’arte e proprio nelle prossime settimane verrà presentato un Progetto in cui il Barocco e le sue forme diventeranno un tracciato tra antico e contemporaneo per presentare una inedita idea che coinvolgerà affermati artisti e giovani generazioni.

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