41 misure cautelari contro un’associazione di ’ndrangheta attiva nella Piana di Sibari, in particolare tra Corigliano-Rossano e la contrada Lattughelle di Cassano allo Ionio. È il bilancio dell’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ed eseguita dai Carabinieri: 24 persone sono state condotte in carcere, mentre per altre 17 sono stati disposti gli arresti domiciliari. Tra questi anche il sindaco di centrosinistra di Corigliano-Rossano Flavio Stasi.
Le indagini, avviate nel 2021 anche grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, avrebbero ricostruito l’organizzazione dei gruppi criminali e i loro rapporti con la ’ndrangheta crotonese e con la cosca di Cirò.
Le accuse contestate, a vario titolo, comprendono associazione mafiosa, omicidio, detenzione illegale di armi, estorsione, rapina, furto e intestazione fittizia di beni. Tra gli episodi esaminati dagli investigatori figurano gli omicidi di Giorgio Salvatore Cimino, avvenuto nel 2001, e di Carmine Morello, scomparso nel 2023 e poi ritrovato senza vita.
L’inchiesta riguarda inoltre un presunto sistema di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso domande fittizie di assunzione e un’ipotesi di scambio elettorale politico-mafioso in occasione delle amministrative del giugno 2024 a Corigliano-Rossano.