Home » San Ferdinando: rogo di rifiuti in un’area rurale. Due persone denunciate

San Ferdinando: rogo di rifiuti in un’area rurale. Due persone denunciate

Una colonna di fumo nero ad attirare l'attenzione dei Carabinieri: area sequestrata ed intervento anche dei Vigili del Fuoco

di Alessia Mancini
9 letture

Una densa colonna di fumo nero, visibile da un’area rurale di San Ferdinando, ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri, portando alla scoperta di un rogo di rifiuti e alla denuncia di due persone.

È accaduto lungo via Provinciale Judicello, dove i militari della locale Stazione, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno individuato un incendio ancora in corso, sorprendendo nelle vicinanze due uomini, uno di nazionalità italiana e l’altro straniero.

Ad alimentare le fiamme non soltanto materiale legnoso, ma anche una considerevole quantità di rifiuti plastici e sintetici, tra cui teli e manicotti in PVC utilizzati nel settore nautico, abbandonati direttamente sul terreno.

Una situazione potenzialmente pericolosa sia per l’ambiente che per la salute pubblica, considerato il rischio di dispersione di sostanze inquinanti nell’aria e la possibilità che le fiamme potessero estendersi alla vegetazione circostante.

Immediata la richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’intera area.

Successivamente i Carabinieri hanno disposto il sequestro della porzione di terreno interessata dal rogo, insieme ai materiali già bruciati e a quelli non ancora raggiunti dalle fiamme, per evitare ulteriori conseguenze ambientali.

Per i due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di combustione illecita di rifiuti in concorso. Nei confronti del cittadino straniero, risultato irregolare sul territorio nazionale, sono state inoltre avviate le procedure previste per l’allontanamento dall’Italia.

Un nuovo intervento che riporta l’attenzione sul fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e sull’importanza dei controlli del territorio, soprattutto nelle aree rurali, dove episodi di questo genere possono rappresentare una minaccia per l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per entrambi gli indagati resta valida la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

Potrebbe interessarti: