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LFA Reggio Calabria, Trocini sconsolato: “Il dispiacere più grande è perdere in casa davanti ad un grande pubblico”
La LFA Reggio Calabria è uscita sconfitta al Granillo contro il Siracusa. I 5000 spettatori allo stadio hanno provato a dare la carica ai giocatori in campo, ma i siciliani (candidati alla vittoria del campionato di Serie D Girone I) sono stati più in palla e soprattutto più precisi sotto porta. L’errore della difesa amaranto ha causato la rete di Maggio alla fine del primo tempo è stato poi cancellato dal gol realizzato da Barillà, ma alla fine è giunta la sconfitta a causa del gol di Alma. Adesso il 4 ottobre ci sarà la sfida al Portici in Campania e potrebbe essere già il crocevia di questo inizio di stagione.
In conferenza stampa, l’allenatore Bruno Trocini ha analizzato la sconfitta contro il Siracusa: “Il dispiacere più grande è perdere in casa davanti ad un grande pubblico. Affrontare la capolista così dopo poco tempo e allenamenti non è stato il massimo. Nel secondo tempo faticavamo perché non si è riesciti ad accorciare e ci siamo allungati concedendo ripartenze. Non abbiamo avuto la forza di spingere nell’ultima mezzora e l’infortunio di Rossetti non ci ha permesso di mettere pressione avanti. Abbiamo lavorato nella stessa maniera della scorsa partita, solo che oggi dovevamo correre di più e faticavamo di più. La forza dell’avversario è stato diversa rispetto alla scorsa gara, ma nel primo tempo abbiamo creato 3 palle, ma la crescita ci sarà. Oggi potevamo fare risultato e le prossime non è detto che saranno semplici. Fra tre giorni cambierò la formazione e in questo mese siamo in apnea e c’è da soffrire senza però piangersi addosso”.
La Fenice Amaranto ASD: ricevuta la lettera di accreditamento indirizzata alla FIGC
“Questo pomeriggio abbiamo ricevuto dal Sindacof.f. Brunetti, che ringraziamo, la lettera di accreditamento della Citta di Reggio Calabria indirizzata alla FIGC e il nulla-osta per la disponibilità dello Stadio Oreste Granillo come da nostra richiesta. Stiamo lavorando per completare il fascicolo e anticiparlo telematicamente alla FIGC già questa sera, per poi provvedere domani mattina, entro il termine stabilito, al deposito cartaceo e alla consegna degli assegni”. Con questo breve comunicato il Presidente de La Fenice Amaranto ASD, Virgilio Minniti ha comunicato di aver ricevuto la lettera di accreditamento da parte della città indirizzata alla Federazione Giuoco Calcio e il nulla osta per la disputare le partite al Granillo.
The LegendGianluca 9 Vialli: Zampaglione incontrerà Don Giovanni Zampaglione, Rodà e Alvaro
Il sottoscritto Fabio Giuseppe Zampaglione, Presidente dell’Associazione Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, con il presente comunicato rende quanto segue: “Il giorno 16/08/2023 ha avuto luogo un incontro tra il Presidente dell’Associazione Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, Dott. Fabio Giuseppe Zampaglione; Don Giovanni Zampaglione, Parroco di Masella e Direttore dell’Ufficio Diocesano sport turismo e tempo libero dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; l’amministratore delegato della Pierre Promotion marketing & management, Giuseppe Rodà; e il Collaboratore – di istanza a Reggio Calabria – della Nazionale Azzurri d Alessandro Arena, Nicola Elia Alvaro. L’incontro è stato richiesto dal Presidente dell’Associazione Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, Dott. Fabio Giuseppe Zampaglione al fine di poter meglio definire la collaborazione della propria Associazione all’evento “The LegendGianluca 9 Vialli”, partita di calcio che si terrà allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, domenica 10 settembre 2023, alle ore 21:00. Il ricavato di questo memorabile evento di solidarietà, sarà destinato a favore della Struttura We Aut, specializzata nell’assistenza ai bambini autistici e nella sensibilizzazione relativamente a tale problematica. Nello specifico dell’evento Il progetto WeAut consiste nella realizzazione di una struttura poliedrica, a Reggio Calabria, all’interno della quale tutti i bimbi e ragazzi dai 6 ai 16 anni di età affetti dallo spettro autistico, potranno aumentare le loro autosufficienze attraverso percorsi sportivi di psicomotricità, migliorando il proprio aspetto motorio e cognitivo”.
“L’Associazione Culturale e di Volontariato Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico, ha dato subito la disponibilità a collaborare per la buona riuscita dell’evento in questione coinvolgendo anche Don Giovanni Zampaglione, Parroco di Masella e Direttore dell’Ufficio Diocesano sport turismo e tempo libero dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, il quale entusiasta ha dato subito la sua disponibilità. Il Presidente Fabio Giuseppe Zampaglione ha messo subito disposizione la rete di contatti e le risorse dell’associazione, al fine di gestire al meglio quanto necessario per la realizzazione di questo nobile evento a sfondo solidale. Proprio l’aspetto solidale ha fatto mettere in moto tutta la rete organizzativa. Poter dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno è il vero carburante che spinge la macchina dell’umana fratellanza. Condividere i veri valori sportivi, come quelli sempre espressi dal grande campione scomparso Gianluca Vialli, i quali dovranno essere il filo conduttore per fare capire a tutti che lo sport e il gioco, oltre a diffondere i valori della solidarietà, della lealtà, del rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti di ogni società sana, sono straordinari strumenti per costruire competenze trasferibili in altri contesti di vita. Questo straordinario evento sportivo a sfondo solidale, che vedrà la partecipazione di personaggi dello spettacolo e dello sport, di caratura Nazionale e Internazionale, e soprattutto della società civile, nulla a che vedere con le polemiche nate in città per via delle problematiche occorse alla Reggina Calcio nei giorni scorsi. Questi eventi portano lustro alla città e vanno solo sostenuti e non ingiustamente strumentalizzati. L’Associazione Culturale e di Volontariato Democrazia e Libertà – Uniti per Montebello Jonico ha sposato gli ideali dell’evento e lo sosterrà pienamente con un serie di iniziative, che porrà in essere, in collaborazione con le altre realtà presenti all’incontro. In particolare Don Giovanni Zampaglione, Direttore dell’Ufficio Diocesano sport turismo e tempo libero dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, appena ha comunicato dell’evento ai giovani di Masella, subito si sono resi disponibili nell’organizzare dei pullman per partecipare al Granillo nella speranza che ci sia una partecipazione massiccia da ogni parte della città verso poter riempire lo stadio. Sicuri che i veri e nobili sentimenti dello sport e della solidarietà siano intrinsechi nell’animo umano, vi spettiamo numerosi allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, domenica 10 settembre 2023, alle ore 21:00 per partecipare ad un evento straordinario per dare il nostro contributo ad una giusta causa”.
Reggina: avviati i lavori per migliorare l’efficienza energetica al Granillo
Sono stati consegnati questa mattina, nel corso di un sopralluogo presso lo stadio Oreste Granillo, di proprietà del Comune di Reggio Calabria e sede delle gare casalinghe della Reggina 1914, i lavori per la realizzazione del nuovo sistema di illuminazione e per l’efficientamento energetico dell’impianto sportivo. A darne notizia in una nota il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Reggio Calabria Giovanni Latella che insieme al Consigliere Carmelo Romeo, ai tecnici del Settore, con la Rup Eleonora Megali ed il Direttore dei Lavori Antonio Principato, ha incontrato sul rettangolo verde dello stadio i rappresentanti dell’impresa che eseguirà i lavori.
L’intervento di efficientamento energetico, con più luminosità ed un risparmio sui consumi, verrà condotto sul sistema di illuminazione dell’area da gioco prevedendo dei proiettori a LED ad alta efficienza, dotati di driver che ne permettono la modulazione, consentendo di realizzare scenari d’illuminazione a differenti livelli d’illuminamento e quindi di consumi energetici. I lavori prevedono dunque l’implementazione dell’impianto d’illuminazione dello stadio, con un conseguente miglioramento della visibilità durante le partite in notturna, determinando la garanzia dell’originaria classificazione dell’impianto, e permettendo inoltre la modulabilità degli apparecchi al fine di garantire l’implementazione di politiche di risparmio energetico, pur con una maggiore efficienza illuminante capace di garantire i livelli richiesti per il campionato di calcio di Serie A.
L’intervento, che dispone di un investimento complessivo di circa 860 mila euro, prevede un tempo di esecuzione complessivo di 5 mesi, ma non inficerà in alcun modo la possibilità per la Reggina di giocare le proprie partite casalinghe allo Stadio Granillo, in quanto fino al termine dei lavori sarà utilizzato il precedente impianto di illuminazione, implementato con corpi illuminanti di maggiore intensità. I lavori quindi rispetteranno e garantiranno l’ordinario svolgimento delle attività sportive casalinghe della squadra amaranto.
Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere delegato allo Sport Giovanni Latella che a margine del sopralluogo ha ricordato “l‘impegno dell’amministrazione comunale reggina, su preciso indirizzo delle linee di mandato del sindaco Falcomatà e con il supporto determinante del sindaco facente funzioni Brunetti, che in questi anni ha riguardato lo Stadio Granillo e l’intero comparto degli impianti sportivi cittadini”.
“Penso ad esempio – ha affermato Latella – agli interventi effettuati in questi anni per l’installazione dei nuovi seggiolini, realizzata in tutti i settori dello Stadio con disegni identitari e simboli della Città che caratterizzano al meglio questo nostro splendido impianto, al rifacimento del sistema delle panchine, del manto erboso, dei tornelli, dei servizi igienici, degli impianti di videosorveglianza. Tutti lavori che come Amministrazione abbiamo programmato in questi anni con l’obiettivo di dotare il Granillo di sistemi moderni, sicuri ed efficienti, in grado di garantire un’esperienza gradevole e sempre più confortevole ai tifosi, ma anche agli stessi tesserati delle società sportive. ReggioCalabria – conclude il delegato allo Sport – dimostra ancora una volta di tenere molto al proprio stadio. E questi ulteriori lavori di efficientamento sull’impianto di illuminazione, avviati nel periodo estivo subito dopo la conclusione della stagione sportiva, dimostrano un ulteriore segno di attenzione che va nella direzione di preservare, valorizzare ed implementare lo stadio Oreste Granillo che, per quanto ci riguarda, costituisce uno dei simboli più importanti di tutta la Reggio sportiva e dell’intera Calabria“.
Reggio Calabria: al Granillo si giocherà la “The Legend Gianluca Vialli”
Allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, domenica 10 settembre 2023, alle ore 21, si terrà la partita di calcio “The Legend Gianluca Vialli“, in onore dell’attaccante della nazionale, della Sampdoria, della Juventus e del Chelsea, nonché allenatore e dirigente sportivo Gianluca Vialli, scomparso lo scorso 6 Gennaio 2023. La Nazionale Azzurri di Alessandro Arena e Il Dream Team “The Wine Of The Champions” di Fabio Cordella, con il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria, presenteranno questo grande evento di solidarietà a favore dei bambini autistici, a cui parteciperanno ex compagni di squadra, attori, cantanti e amici del grande calciatore.
L’evento commemora la prematura scomparsa di un grande uomo e di un fuoriclasse che si è sempre distinto per il suo coraggio e che ha lottato fino alla fine senza mai arrendersi. Il ricavato della partita sarà devoluto a We Aut, un’importante Struttura che dà assistenza a bambini autistici. La città di Reggio Calabria vuole ricordare una stella del calcio mondiale che si è distinta per la sua bravura, sia sul piano sportivo, sia sul piano umano. E’ noto, difatti, il suo caloroso e affettuoso impegno nel trasmettere ai giovani calciatori insegnamenti non solo finalizzati a realizzare risultati vincenti, ma anche sorretti dall’intento di infondere loro fiducia nelle proprie capacità nell’affrontare l’impegno calcistico senza mai scoraggiarsi di fronte alle criticità connesse alla loro attività, a cui dover far fronte animati da un’instancabile tenacia, colma di speranza, quella tenacia e quella speranza di cui Gianluca Vialli è stato esempio davvero straordinario nel percorso della sua malattia, che ha dimostrato di saper vivere con lo sguardo sempre sereno rivolto verso quell’orizzonte che sapeva, purtroppo, di dover inesorabilmente raggiungere. Coloro che partecipano alla commemorazione ringraziano, per il suo immenso e amoroso impegno, un maestro del calcio e, nel contempo, un maestro di vita.
La Reggina raggiunge i playoff grazie alla vittoria contro l’Ascoli. La rete di Canotto, il migliore in campo, ha fatto esplodere il Granillo di gioia. Una vittoria meritata per gli uomini di Inzaghi che sono riusciti ad accedere al primo turno dei playoff. Il pareggio del Palermo per 2-2 e la sconfitta del Venezia col Parma hanno reso la serata magica a Reggio Calabria. Rispetto al primo tempo, Filippo Inzaghi ha lasciato gli stessi 11 del primo tempo, così come il tecnico dell’Ascoli Roberto Breda. L’arbitro Fabbri al minuto 47 ha ammonito Forte per un fallo su Gagliolo. La squadra amaranto è scesa in campo con maggiore rabbia agonistica e il Granillo ha subito preso la palla al balzo per sostenere la squadra. Al minuto 49 la punizione di Di Chiara ha sibilato il palo di Leali, e neanche 40 secondi dopo altra occasione per gli amaranto chiusa dalla difesa bianconera in calcio d’angolo. L’Ascoli al minuto 8 con Giordano ha avuto l’occasione di passare in vantaggio, ma il suo tiro cross non è stato raccolto da nessuna delle punte. Altro giallo per un calciatore dell’Ascoli: sul taccuino dei cattivi è finito Caligara per fallo su Fabbian.
Al 57′ ghiottissima occasione per gli ospiti: Caligara ha servito un assist d’oro per Gondo, ma Contini ha chiuso lo specchio della porta ottimamente. La squadra allenata da Breda ha preso il predominio del campo. Inzaghi all’ora di gioco ha sostituito Camporese (per infortunio) per Gori cambiando il modulo di gioco. Al 63′ sugli sviluppi di un punizione Simic a botta sicura ha sfiorato la rete, ma dalla ripartenza Canotto è stato fermato da Leali dopo una ripartenza chirurgica del numero 31. Il neo entrato numero 9 amaranto ha poi sprecato da posizione interessante l’1-0. Cambio in casa ascolana: fuori Buchel e dentro Giovane. Qualche minuto più tardi sono entrati Proia e Dionisi per Pedro Mendes e Forte.
Al minuto 76 la Girata di Canotto si è conclusa sui cartelloni pubblicitari. L’esterno offensivo ha provato in tutte le maniere di poter realizzare il gol per i playoff ed è il migliore degli amaranto di questa partita. Inzaghi nei minuti finali si è giocato il tutto per tutto: fuori Loiacono, Strelec e Liotti per Terranova, Galabinov e Di Chiara. A 8 minuti dalla fine dei tempi regolamentari Gori, servito da Canotto, ha mandato la palla alta sopra la traversa per la disperazione dei tifosi amaranto. Cambio per Breda: fuori Galigara per Lungoyi. E proprio il neo entrato dell’Ascoli ha avuto l’occasione del vantaggio, ma Contini ha chiuso bene la porta. Ed è proprio all’ultimo minuto Luigi Canotto ha fatto esplodere il Granillo: una percussione stupenda per l’amaranto che a tu per tu con Leali lo ha spiazzato.
Si è concluso il primo tempo di Reggina–Ascoli col punteggio di 0-0 e con questo risultato amaranto fuori dai playoff valevoli per la lotta per la promozione in Serie A. Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’alluvione che ha devastato l’Emilia Romagna e San Marino. Filippo Inzaghi ha sciolto i dubbi dell’ultima ora inserendo Rivas come tandem d’attacco di Strelec col classico 3-5-2. Roberto Breda, ex di turno, ha risposto con un 4-3-1-2 più contratto con Mendes ad aiutare la coppia d’attacco formata da Forte e Gondo. Gara molto accesa nei primi minuti con i padroni di casa che hanno provato più volte ad inserirsi nelle linee dell’Ascoli senza però avere fortuna. Molto attivo è stato Hernani e Rivas che hanno provato con tagliare verticalmente la difesa marchigiana. Prima grande occasione del match al nono minuto con Strelec, autore nell’ultima partita disputata al Granillo di una doppietta, ma il tiro dello slovacco si è spento di poco a lato.
Al quarto d’ora di gioco la prima risposta concreta dell’Ascoli è stata su punizione di Forte, ma il tiro dell’attaccante è uscito fuori alto sopra la traversa. In questa fase del primo tempo i bianconeri hanno preso maggiore viralità conquistando gran parte della tre quarti amaranto. Al minuto 20 una verticalizzazione di Buchel verso Gondo che con bravura ha servito Pedro Mendes ha provato un sussulto ai quasi 15 mila tifosi della Reggina che stanno sostenendo la squadra sin dal primo minuto. Prima (forzata) sostituzione per Inzaghi: fuori Rivas per Canotto. L’honduregno è stato costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Da registrare il rosso diretto al vice allenatore dell’Ascoli, Vincenzo Melidona, per svariate scorrettezze.
La parte centrale del primo tempo è stata molto contratta con vari stop and go a causa di falli in mezzo al campo. Michael Fabbri, arbitro di questa partita delicata per entrambe le formazioni, ha fermato più volte il gioco per ristabilire la correttezza fra i giocatori. Il primo ammonito della sfida è stato nei confronti di Giordano dell’Ascoli per un fallo ai danni di Fabbian. Al minuto 35 altra ghiotta occasione da parte della Reggina con Camporese su cross da calcio piazzato di Hernani. Il colpo di testa del difensore non ha impensierito Leali. La risposta degli ospiti è stata al 42′ con Pedro Mendes, il migliore dei suoi compagni di squadra, che in mezza acrobazia non è riuscito ad impattare bene la sfera.
Allo scoccare del 45′ altra palla importante sprecata da Strelec da 20 metri: il tiro è stato poco preciso che non ha destato problemi alla difesa ascolana. Con quest’ultima azione si è conclusa la prima parte della sfida col punteggio di 0-0. Una partita dalle due filosofie identiche con la Reggina che ha maggiori conclusioni offensive rispetto all’Ascoli, ma senza avere precisione nel tiro finale. Dagli altri campi, il Parma sta pareggiando contro il Venezia, mentre il Palermo sta vincendo col Brescia. Con questi risultati gli amaranto sarebbero fuori dai playoff.
Davanti a 8 073, di cui 148 ospiti, la Reggina ha battuto il Como 2-1 grazie alla doppietta di Strelec. Rete nel finale di Cutrone per gli ospiti. Una vittoria importante per gli amaranto che hanno rialzato sia la classifica che il morale. Era di vitale importanza portare a casa il bottino pieno per poter cancellare il momento negativo causato sia dai risultati sul campo che dalle penalizzazioni subite dal Tribunale Federale. Infatti con questi tre punti il gap dal Venezia, Pisa e l’Ascoli si è ridotto ad un solo punto, mentre dalla zona playout il vantaggio è di +7. Il prossimo turno vedrà la Reggina affrontrae il Bari al San Nicola
Rispetto al primo tempo, Moreno Longo ha sostituito Scaglia per far entrare Canestrelli. Il modulo è rimasto lo stesso col 4-3-1-2, mentre D’Angelo ha optato per gli stessi 11. La seconda ammonizione della sfida del Granillo è ai danni del Como: trattenuta di Bellemo ai danni di Strelec e Massimini ha alzato il cartellino. Al 49 minuto Hernani da calcio piazzato ha sfiorato il raddoppio per gli amaranto, ma il pallone si è spento sul fondo. Le azioni offensive della squadra calabrese sono più precise e meno affannose rispetto a quelle delle ultime prestazioni e questo ne ha giovato sia nel gioco che a livello mentale.
Al minuto 53 il pressing degli amaranto è stato premiato: Di Chiara ha visto Hernani libero nella zona poco dopo il cerchio del centrocampo e il brasiliano poco prima dell’area grande ha servito Strelec per la sua doppietta personale. Al Granillo 2-0 per la Reggina e partita tecnicamente in ghiaccio. Dopo la rete subita Moreno Longo ha tolto dal campo Gabrielloni e Mancuso, partita molto per i due, per inserire Cerri e Chajia. All’ora di gioco i padroni di casa hanno rallentato la pressione offensiva per poter impostare meglio il gioco a centrocampo e mantenendo la palla. Intorno al minuto 70 girandola di sostituzioni per la Reggina: fuori Di Chiara e Gagliolo, Rivas e Strelec per Liotti, Terranova, Canotto e Menez. Cambi anche in casa Como: fuori Arrigoni e Binks per Da Cunha e Baselli. Più palleggio adesso per gli ospiti che potranno imbeccare al meglio Cerri e Cutrone.
Ed è proprio da questa intuizione che al 75′ il Como con Cerri ha trovato la rete, ma l’arbitro Massimi, come nel primo tempo, ha annullato la rete per fuorigioco. Al minuto 79 Canotto con una sua classica incursione ha sfiorato il tris amaranto. Il laterale offensivo è entrato in campo molto bene e le sue azioni sono state aiutate dal palleggio che D’Angelo ha richiesto a Hernani e Majer. Lo stesso sloveno però al minuto 84 è stato ammonito: il giocatore era diffidato e salterà la sfida contro il Bari. Rabbiosa e furente la risposta del Como al minuto 80: traversa di Cerri prima e Cutrone poi non sono riusciti a battere al meglio la palla in rete. Ultimo cambio per gli amaranto: fuori Majer per Crisetig. Ma il pressing degli ospiti alla fine è stato premiato: Cutrone, grazie al cross dall’angolo di Da Cunha, al 89′ ha realizzato il gol del 2-1. Clamorosa è stata la svista di Fabbian che è stato saltato agevolmente dall’ex giocatore del Milan. Nei minuti finali rosso diretto per Menez per un calcione nei confronti di Vignali.
Al Granillo la Reggina ha chiuso in vantaggio il primo tempo contro il Como col punteggio di 1-0 grazie al gol di Strelec a metà del primo tempo. Inzaghi (squalificato al suo posto il vice D’Angelo) ha optato per il 3-5-2 con Strelec e Rivas, in avanti mentre Moreno Longo col 3-4-1-2 con Cutrone terminale offensivo. La prima occasione è stata di marca amaranto con Pierozzi, ma il tiro del giovane calciatore è stato respinto da Binks. La risposta degli ospiti è stata al minuto 11 con Cutrone, ma l’azione non è stata concretizzata al meglio. Il primo quarto d’ora della sfida molto intenso con le due squadre che hanno provato ad impostare le azioni soddisfacenti per i tifosi. Più tonica la Reggina sulle fasce con Pierozzi che più volte ha provato la via laterale per imbeccare uno tra Strelec e Rivas. Il Como non è riuscito ad innescare i propri attaccanti grazie ad una accurata chiusura della difesa calabrese.
Gli uomini di Moreno Longo hanno cercato di impaurire la retroguardia della squadra allenata da Inzaghi con Ioine, ma la chiusura di Contini è stata impeccabile. Al minuto 23 alla prima grande occasione di questo match la Reggina è passata in vantaggio: l’asse Loiacono-Rivas è stato ideale per il passaggio verso Strelec che da pochi passi ha battuto Gomis. Bel gol dell’ex giocatore dello Spezia che ha fatto esplodere il Granillo.
La prima ammonizione della gara è stata registrata al minuito 26 a causa del fallo di Vignali ai danni di Rivas. 5 minuti più tardi l’arbitro Massimi, aiutato dal VAR, ha annullato la rete di Mancuso per fuorigioco. Il lungo silent-check sarà sicuramente recuperato dal fischietto di Termoli. La parte centrale della gara al Granillo è stata dinamica con il Como che ha provato a recuperare lo svantaggio alzando il baricentro: Bellemo infatti ha spesso cercato di innescare gli attaccanti per velocizzare le azioni. Da un calcio da fermo in favore gli ospiti Odenthal si è trovato molto vicino a realizzare il gol del pari. Buona partita di Hernani che al minuto 37 ha lanciato perfettamente il pallone verso i piedi di Pierozzi e senza pensarci troppo ha privato la botta dalla distanza alzando la palla oltre lo specchio della traversa.
Ma è una Reggina molto pimpante e ben strutturata in questo primo tempo. La vena offensiva di Strelec oggi è energica: al minuto 40 lo slovacco col mancino ha provato la via del gol, ma Odenthal ha chiuso bene lo specchio della porta. Al 46 Di Chiara ha trovato lo spazio ideale per battere Gomis, ma la palla è uscita di poco a lato. Con questa azione si è concluso il primo tempo col vantaggio della Reggina grazie al gol di Strelec. La squadra amaranto ha tenuto a bada Cutrone e Gabrielloni che non sono riusciti a pungere la difesa amaranto. Hernani, Rivas e Pierozzi sono stati tra i migliori della Reggina per la gioia sia dei tifosi che di D’Angelo e di Inzaghi che ha seguito questa prima parte sugli spalti del Granillo.