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Reggina, Inzaghi sprona la squadra: “Una partita impegnativa, ma abbiamo fatto meglio noi”

Filippo Inzaghi ha presentato la sfida contro il Parma che si giocherà domani al Granillo alle ore 16.15

di Filippo Francesco Idone
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La Reggina torna a giocare, dopo il KO contro il Cosenza di martedì 28 febbraio, al Granillo contro il Parma. Sarà una vera e propria sfida playoff visto che i Crociati hanno 5 punti in meno degli amaranto e con una vittoria dimezzerebbero il gap. Entrambe le squadre hanno perso nello scorso turno e domani entrambe avranno voglia di tornare a vincere. Sarà un match che rispolvera le battaglie realizzate in Serie A e lo spettacolo sarà sicuramente apprezzato dai tifosi.

Filippo Inzaghi in conferenza stampa ha analizzato la partita che disputerà la Reggina contro il Parma: “Il valore del Parma lo conosciamo tutti. Era considerata come candidata alla Serie A e ha esperti forti e giovani importantissimi. E’ una partita impegnativa, ma se abbiamo 5 punti in più, qualcosa di meglio abbiamo fatto. Li reputo favoriti per la Serie A, ma siamo pronti. Per cui sono convito che la squadra ha rabbia per la sconfitta del derby e la butterà tutta in campo. Non abbiamo paura ma grande rispetto. Quando hai Buffon, Vazquez e Ansaldi oltre a giovani molto forti significa che sei il favorito. E’ uno scontro importante e andremo a giocarcela con aggressività (cosa che è mancata contro il Cosenza). Domani mancheranno Bouah e Ricci, ma il resto saranno tutti pronti. Galabinov viene da un brutto infortunio e servirà un po’ di pazienza e penso che sarà utile negli ultimi 20 minuti”.

Il mister è tornato sul derby perso martedì: “Noi non abbiamo cambiato nulla rispetto all’andata. Facciamo le stesse sostituzioni, ma forse abbiamo perso l’aggressività per cui paghiamo al primo errore. Ci dispiace molto per il derby: non abbiamo giocato come al solito e su due episodi non siamo stati bravi. Abbiamo voglia di riscattarci e la squadra insieme a me ha chiesto di andare in ritiro. E’ stato in gesto che ho accettato insieme alla società perché veramente sono fiero di allenarli. Ci dispiace per gli ultimi risultati, ma abbiamo una classifica molto importante. Non siamo nel nostro miglior momento e oggi vederli allenarli è stato uno spettacolo. Sono positivo, felice e abbiamo un obiettivo: raggiungere i playoff. Questa squadra può raggiungerla e proveremo a farcela. Il Presidente a fine marzo aveva detto che ci davamo un obiettivo e potersi giocare i playoff e la Serie A è un traguardo importantissimo. A Cosenza non abbiamo giocato bene ma nelle altre abbiamo perso per episodi. Abbiamo tutta la rosa a disposizione e i giocatori ci credono. Giocare titolare dopo una lunga assenza è difficile: le partite storte ricordo solo il secondo tempo contro il Frosinone e il primo tempo col Venezia. La squadra però ha sempre dato tutto. Quando si perde siamo tutti dispiaciuti, e quando perdiamo se la devono prendere con me e non con i miei giocatori”. 

Inzaghi ha poi parlato della zona playoff e dei tifosi che domani saranno al Granillo: “Se pensiamo all’Ascoli in 4 partite ha fatto 10 punti ed è tornata in zona playoff.  Questo obiettivo l’ho voluto dire perché era il nostro sogno. Non l’ho dato per senso di responsabilità. Vedo una squadra forte e ho l’imbarazzo della scelta per domani. Il Frosinone deve esser perso da esempio: l’hanno tenuto lo stesso allenatore, la stessa rosa e sono stati uniti. Dobbiamo prendere esempio da loro perché il loro percorso è iniziato con pazienza e duro lavoro. Siamo felici per la classifica e so che la gente è felice per la squadra. Chiedo ai tifosi di riempire lo stadio e aiutarci e a fine partita noi vedremo se riceviamo applausi o fischi”. 

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