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L’importanza e il ruolo dei Garanti territoriali

Il Garante regionale dei diritti dei detenuti e persone private della libertà personale, Luca Muglia "Calabria pronta ad aprire nuova fase"

di Sebastiano Plutino

REGGIO CALABRIA, 16 MAGGIO 2023 – Il Garante regionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Luca Muglia, ha sottolineato l’importanza e il ruolo dei Garanti territoriali, evidenziando i passi in avanti compiuti negli ultimi mesi. Al Garante della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Paolo Praticò, ed ai Garanti comunali di Reggio Calabria e Crotone, Giovanna Russo e Federico Ferraro, si è infatti aggiunto di recente il Garante comunale di
Catanzaro, Luciano Giacobbe. Ma le novità non finiscono qui. “Ho cercato di assolvere al compito demandatomi dalla legge – dichiara Muglia – che richiede al Garante regionale di promuovere l’istituzione dei Garanti territoriali ove ne ravvisi la necessità. Facendo ricorso alle necessarie interlocuzioni, ho stimolato in tal senso diverse autorità comunali e provinciali, ritenendo indispensabile che la figura del Garante sia presente sull’intero territorio regionale e, in particolare, nei luoghi di detenzione. E, in effetti, la situazione dei Garanti territoriali si sta evolvendo, positivamente, giorno dopo giorno”.
Lo scorso 31 marzo su proposta del consigliere Chiara Penna, supportata dalla Camera Penale “Fausto Gullo”, il Consiglio Comunale di Cosenza ha approvato il regolamento per il funzionamento del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. A breve sarà pubblicato il relativo avviso pubblico. Parimenti il Consiglio Provinciale di Cosenza, su proposta del consigliere Carlo Lo Prete, ha approvato nella seduta del 12 maggio scorso il regolamento per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Cosenza. Anche in questo caso si attende l’emanazione del bando pubblico. “Le recenti determinazioni del Comune e della Provincia di Cosenza – afferma Mugliaappaiono fondamentali se si considera che nel cosentino insistono ben quattro istituti penitenziari (Cosenza, Paola, Castrovillari e Rossano). I nuovi Garanti territoriali, autentiche sentinelle, rappresenteranno organi di tutela e di garanzia essenziali per le persone detenute e per l’intera comunità”.
Il Garante regionale segnala, infine, nuovi ed imminenti obiettivi. “Negli ultimi giorni ho avviato le necessarie interlocuzioni con il Sindaco e il Presidente della Provincia di Vibo Valentia al fine di attivare le procedure richieste affinché si proceda all’istituzione del Garante comunale e provinciale nei rispettivi territori, atteso che la Casa circondariale di Vibo Valentia, con una popolazione carceraria che supera le 400 unità e sezioni di diversi circuiti penitenziari, rappresenta una delle realtà più complesse della nostra regione. Sono certo che anche da Vibo giungeranno in tempi rapidi novità importanti. Nell’opinione pubblica calabrese sta maturando – conclude il Garante Mugliauna discreta attenzione e sensibilità nei confronti delle persone detenute. Occorre, tuttavia, maggiore efficacia e concretezza. Una legge regionale sul pianeta carcere potrebbe disciplinare in maniera organica gli interventi, garantendo un respiro più ampio”.

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