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Reggio: consegnate le borse di studio in onore del Colonnello Cosimo Fazio

L'Amministrazione di Reggio presente alla Scuola Allievi Carabinieri per la cerimonia di premiazione dell'Associazione costituita dal figlio

di Sebastiano Plutino

Borse di studio dell’Associazione Cosimo Giuseppe Fazio, dal Comune uno spazio nella toponomastica dedicato al Colonnello

L’annuncio del sindaco alla Scuola Allievi Carabinieri durante la consegna dei premi agli studenti: la memoria e i valori del colonnello Fazio saranno ricordati nella toponomastica reggina

Amministrazione comunale di Reggio Calabria presente nell’aula “Cosimo Giuseppe Fazio” della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, per la cerimonia di premiazione delle borse di studio dell’omonima associazione, costituita dal figlio Antonino dopo la scomparsa del padre.

Obiettivo dell’Associazione è quello di diffondere il senso della legalità e del dovere agli studenti degli istituti della provincia di Reggio Calabria. Per questo motivo è stato promosso il progetto dal titolo “Riscopriamo i valori”, che ha coinvolto circa 800 studenti di Anoia, Melicucco, Bagnara, Gioia Tauro, Cinquefrondi, Giffone, Locri e Reggio Calabria.

Il premio ha previsto l’istituzione di tre borse di studio del valore di 500 euro, tributate all’istituto scolastico di appartenenza dello studente vincitore. In particolare si è scelto di devolvere il premio in denaro alle scuole e non al singolo studente affinché possa essere utile a tutto l’Istituto vincitore.

A tutti gli studenti partecipanti è stato consegnato l’attestato di partecipazione. I vincitori hanno ricevuto una targa commemorativa in ricordo dell’evento.

In particolare, a premiare i vincitori anche il sindaco Giuseppe Falcomatà che, nel suo intervento, ha annunciato che sono maturi i tempi affinché la memoria e i valori del colonnello Fazio possano essere ulteriormente ricordati trovando uno spazio nella toponomastica reggina, in modo che anche le generazioni future sappiano conoscere e apprezzare la figura di un servitore dello Stato che ha perso la vita nell’esercizio del suo dovere.

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