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Il presidente Muse Giuseppe Livoti e lo scultore Cosimo Allera testimonial per la Calabria per la consegna della Madonna degli Artisti di Giuseppe Fata

L'evento domenica 16 febbraio alla Chiesa degli Artisti di Roma

di N L

200 Artisti e personalità nazionali ed internazionali,  appartenenti al mondo dell’Arte, del Cinema, della Musica, della Moda, della Danza e del mondo della Cultura, saranno Uniti per “Mother”, la Madonna degli Artisti, opera scultorea creata e realizzata dal Maestro Giuseppe Fata.

Un evento importantissimo che vede questa domenica a Roma, il  16 febbraio 2025, alle ore 12:00, presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto, conosciuta come la Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo,  una consegna ufficiale anche con una Santa Messa e inaugurazione presieduta da S.E. Rev.ma Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e Rettore della Chiesa degli Artisti nominato, lo scorso dicembre, da Papa Francesco.

L’opera vuole essere un omaggio di fede, bellezza e speranza per tutti i creativi universali, in occasione delle giornate del Giubileo degli Artisti.

Scelti per questa consegna ufficiale e come testimonial della Calabria anche il presidente dell’Associazione Culturale “Le Muse” – Laboratorio delle Arti e delle Lettere Giuseppe Livoti, giornalista e critico d’arte,  e lo scultore dell’acciaio Cosimo Allera.

Livoti, che quest’anno festeggia 25 anni dalla fondazione de le Muse, ricorda “come l’opera è il risultato di un progetto collettivo che ha visto coinvolti noi che proveniamo da vari ambiti, tra cui arte, musica, cinema, moda e cultura e che ogni giorno rappresentiamo e promuoviamo bellezza con contenuti e scelte di campo che esulano dalla concezione della cultura mercificata ma che siamo per la cultura vera ed autentica”.

Lo scultore Allera promuove da anni il senso del sacro come lo dimostra nel Parco Respirart in Val di Fiemme fra le Dolomiti del Trentino con l’installazione in acciaio corten “Acutis” che invita l’osservatore a individuare le misteriose “autostrade del cielo” raccontate dal giovane beato Carlo Acutis, morto a soli 15 per una leucemia fulminante.

Non di poco conto l’evento che assume una rilevanza particolare nel contesto del Giubileo degli Artisti poiché riunisce, in una chiesa rappresentativa e storica,  l’arte di un calabrese di eccellenza, Giuseppe Fata, che con le sue teste scultura ha rinnovato il senso di un percorso iniziato venticinque anni fa nell’ambito della moda, della haute couture in particolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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