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Cuzzocrea (Confindustria Giovani) si rivolge ai candidati sindaco: “Chiediamo efficienza e competenza”
Nicola Cuzzocrea, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, rivolge un appello ai candidati a primo Cittadino della Città Metropolitana:
“In questi giorni di campagna elettorale sento spesso parlare di visione, futuro, rilancio. Parole che condivido, ma che restano vuote se non si aggrediscono subito i problemi concreti che ogni giorno soffocano chi fa impresa a Reggio Calabria.
Come Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, non ci interessa sostenere questo o quel candidato. Ci interessa che chi vincerà – a prescindere dal colore politico – abbia chiaro sin dal primo giorno di insediamento cosa ci aspettiamo. Tre priorità, non negoziabili.
Certezza dei tempi per le autorizzazioni
Non è accettabile che un imprenditore debba aspettare mesi – a volte anni – per ottenere un’autorizzazione su pratiche ordinarie: iter SUAP, Autorizzazioni Uniche Ambientali, concessioni per l’occupazione del suolo pubblico. La burocrazia non è un problema astratto: è costo, è rischio, è scoraggiamento a investire. Chiediamo un referente unico per chi vuole fare impresa, che elimini i rimpalli tra uffici e assuma la responsabilità dei procedimenti. Se la macchina amministrativa attuale non è in grado di farcela da sola, si nominino esperti esterni, si potenzino gli uffici, si introducano sistemi di premialità legati all’efficienza. L’immobilismo non è più tollerabile.
Un governo reale delle aree industriali: governance e suoli
Un’impresa che vuole insediarsi o espandersi non sa con chi parlare, né in quanto tempo. Chiediamo un unico soggetto con poteri definiti, capace di governare gli insediamenti e pianificare le infrastrutture necessarie a rendere queste zone davvero competitive. Dall’altro, dentro gli stessi perimetri industriali ci sono proprietà private abbandonate da anni – terreni e capannoni sottratti al ciclo economico che potrebbero ospitare nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro. Le norme per recuperarli esistono già: chiediamo che vengano applicate con rigore e determinazione.
Il coraggio di scegliere da che parte stare
Fare impresa a Reggio Calabria richiede ancora troppo coraggio – non quello dell’innovazione e del rischio d’impresa, che accettiamo volentieri, ma quello di resistere a un sistema che ti logora con l’attesa, l’incertezza e l’indifferenza. Chiediamo a chi governerà la città una scelta di campo esplicita: dalla parte di chi crea lavoro e valore, non dalla parte di chi lo ostacola. Questo significa misurare ogni scelta amministrativa con un solo metro: rende più facile o più difficile fare impresa qui? Non accetteremo risposte ambigue.
“Il futuro di Reggio Calabria – e lo dico come imprenditore, non come rappresentante di categoria – si costruisce dando risposte rapide e concrete a chi crea occupazione e valore. Abbiamo smesso di chiedere favori: chiediamo efficienza, competenza e il coraggio di assumersi responsabilità. Chi si candida a governare questa città sappia che sarà misurato su questi tre punti, sin dal primo atto amministrativo.”
Nei giorni scorsi è stato approvato, dalla Giunta Comunale, un provvedimento che prevede l’istituzione di zone a traffico limitato temporanee in alcuni tratti strategici del centro storico.
I tratti interessati sono: Via Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra Largo Colombo e Via Vollaro; Via Zaleuco, nel tratto compreso tra Via Giulia e Via Biagio Camagna; Via Orange, nel tratto compreso tra Via Crisafi e Via Orange; Via II Settembre, nel tratto compreso tra Via del Torrione e Via Aschenez.
Il provvedimento, di carattere temporaneo e sperimentale, sarà in vigore dal 15 giugno al 20 settembre 2026, nella fascia oraria compresa tra le ore 18.00 e le ore 06.00 del giorno successivo.
In tali aree la sosta e la circolazione saranno consentite esclusivamente ai veicoli autorizzati.
«Parte nel cuore della città una sperimentazione estiva che ha l’obiettivo di favorire il commercio di prossimità, migliorare la vivibilità urbana e valorizzare gli spazi pubblici attraverso una maggiore fruizione pedonale». Così l’assessore alla Città produttiva del Comune di Reggio Calabria, Alex Tripodi, in una nota stampa.
«L’idea dell’Amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore – è quella di restituire centralità alle persone, alle attività commerciali e alla socialità nei luoghi più vissuti del centro storico durante il periodo estivo. Con questa misura, come chiarito dalla delibera approvata in giunta, vogliamo creare spazi veramente capaci di sostenere il commercio di prossimità e incentivare la partecipazione dei cittadini e dei visitatori alla vita urbana».
L’assessore ha infine sottolineato che «Le misure adottate saranno costantemente monitorate dagli uffici competenti e potranno essere rimodulate sulla base delle esigenze che emergeranno nel corso della sperimentazione. L’obiettivo finale è costruire una città sempre più a misura di cittadino, capace di valorizzare il proprio patrimonio storico e commerciale, sostenendo al tempo stesso le attività produttive che rappresentano un presidio fondamentale di vitalità economica e sociale».
Si è riunito in seconda convocazione, presso la sala consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, il Consiglio comunale di Reggio Calabria.
È stata approvata una mozione consiliare che impegna, tra l’altro, i vertici dell’Amministrazione e tutti i Settori comunali competenti per materia ad attivare con la massima urgenza ogni iniziativa amministrativa, tecnica e finanziaria necessaria alla definizione del nuovo Piano Industriale della società Castore SPL e a porre in essere ogni attività utile a garantire la continuità dei servizi pubblici affidati alla società e la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto della normativa vigente con l’impegno di completare tutte le attività descritte entro e non oltre la scadenza del termine contrattuale fissata al 21 luglio 2026.Di seguito l’intervento del sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria in relazione all’ordine del giorno relativo al contratto di servizio con Castore SPL Srl, con particolare riferimento alla proroga e alla continuità dei servizi nelle more del rinnovo contrattuale.
Domenico Battaglia, sindaco f.f.,, si è così espresso:
«L’Amministrazione comunale ha già approvato una delibera di Giunta che, nel rispetto del contratto di servizio e della normativa vigente, consentiva di prorogare per ulteriori tre mesi il contratto di Castore spostandone la scadenza al 21 luglio 2026. Con questa proroga la Giunta ha esaurito le possibilità di intervento. I lavoratori di Castore sono quelli che questa Amministrazione ha salvato. In questi dodici anni di mandato, Castore è cresciuta fino a diventare una società partecipata anche dalla Città Metropolitana. Per quanto riguarda il contratto decennale, scaduto ad aprile, abbiamo già proceduto con una proroga per garantire la continuità dei servizi e tutelare i lavoratori. Non è stato tecnicamente possibile prorogare ulteriormente con l’intervento del consiglio. Comprendo, quindi, il nervosismo e le preoccupazioni dei lavoratori, che considero assolutamente legittime perché si tratta di padri di famiglia.
Entro il 21 luglio sarà definito il nuovo piano industriale, gli uffici competenti sono già a lavoro.
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NISSA – REGGINA : 0-0
Dal Marco Tomaselli è tutto. Nissa e Reggina chiudono 0 a 0.
Si chiude con oggi, probabilmente, l’avventura in amaranto di tanti calciatori che, senza giri di parole, hanno deluso. Ma ci sarà tempo per analizzare con profondità la stagione.
Finisce con questo pareggio la stagione degli amaranto. Finisce con un’ ennesima delusione un campionato che vedeva la Reggina ai nastri di partenza come favorita.
15 minuto: espulso Giuliodori per che falcia Alagna lanciato a rete. Sta per concludere un incontro che la Reggina non è riuscita a vincere.
Mancano ancora tre minuti ma la Reggina non sembra in grado di impensierire la difesa della Nissa.
7 minuto sts: espulso Ragusa già in panchina.
Pronto a entrare Barillà. fuori Laaribi.
Adesso occorrerà per forza provare a segnare perchè il pareggio favorirebbe la Nissa.
Finisce il primo tempo supplementare e si resta sullo 0 a 0.
Un minuto di recupero.
La partita vive un momento di stanca agevolato dalla Nissa che inizia a giocare con il cronometro.
10 minuto pts: non cambia il risultato.
18.10: inizia il primo tempo supplementare.
Partita divertente con due squadre che, nei fatti, hanno avuto qualche occasione per andare in vantaggio. Sicuramente la Nissa ha dimostrato migliori geometrie di gioco e una maggiore qualità. La Reggina si è difesa ordinatamente cercando di sfruttare gli spazi in ripartenza anche se, qualche circostanza, si è esposta al contropiede nisseno.
Finiscono i tempi regolamentari. si va ai supplementari.
47 minuto: fuori Provenzano, autore di una ottima partita, e dentro Cittadino.
De Felice si divora il gol davanti a Lagonigro che avrebbe, probabilmente, deciso l’incontro.
4 minuti di recupero.
38 minuto: ammonito Tamajo che blocca Porcino in ripartenza.
36 minuto: triplo cambio per la Reggina: fuori Fofana, Distratto e Mungo. Dentro Porcino, Macrì e Palumbo.
35 minuto: due occasioni per la Nissa quasi di Seguito. Kragl, appena entrato, impegna da posizione decentrata, su punizione, Lagonigro. Nell’azione successiva Rapisarda scocca un tiro da dentro l’area che sfiora in palo alla destra di Lagonigro.
32 minuto: fuori Rotulo per Kragl. Fuori Terranova per Alagna.
28 minuto: miracolo di Castelnuovo su Distratto che colpisce dopo un’azione insistita di Mungo.
26 minuto: ammonito Rosario Girasole che è costretto a commettere fallo per bloccare un pericoloso contropiede nisseno.
22 minuto: bella azione in velocità sulla destra degli amaranto, propiziata da una discesa di Giuliodori ma Mungo batte debolmente, di sinistro, e non centra nemmeno la porta.
20 minuto: da un calcio d’angolo un calciatore della Nissa batte a rete con un lob a scavalcare Lagonigro ma Laaribi , quasi sulla linea, rinvia.
16 minuto: Di Grazia, ben lanciato da Edera sulla sinistra, rientra sul destro e tira senza impegnare più di tanto Castelnuovo.
14 minuto: cambio Reggina: in campo Edera per Ragusa.
10 minuto: bella parata di Castelnuovo che manda in angolo un tiro di di sinistro di Ferraro bravo, nell’occasione, a liberarsi del diretto avversario.
Come il primo tempo parte a mille la squadra di casa e al settimo Rapisarda impegna Lagonifro con un tiro da dentro l’area di Rapisarda.
17.15: partiti.
Palla a centrocampo. batterà la Reggina.
17.15: squadre di nuovo in campo.
Per la Nissa qualche buona giocata di Provenzano e qualche iniziativa di Terranova.
Buon primo tempo di Rosario Girasole e di Giuliodori che, riteniamo, una spanna sopra i compagni. In ombra Ragusa e Ferraro. Si sta scaldando Edera.
Paradossalmente, però, è stata la squadra amaranto a essere più pericolosa con l’occasione di Mungo. C’è da dire che, forse, il cartellino giallo di Rotulo avrebbe potuto essere più pesante.
Finisce senza reti un primo tempo in cui la Nissa e’ apparsa più propositiva degli amaranto che hanno agito prevalentemente di rimessa. La squadra di casa ha confermato delle buone individualità che, con freseggi a centrocampo, hanno impensierito la difesa amaranto.
due minuti di recupero che finiscono in questo momento. segnaliamo l’ammonizione anche di Girasole per un fallo nell’ultima azione del primo tempo.
45 minuto: ammonito Ferraro che, dopo aver perso ingenuamente una palla a centrocampo, commette fallo nel tentativo di recuperarlo.
23 minuto: clamorosa occasione per la Reggina. Ragusa serve dalla destra Mungo che a due metri dalla porta rita colpendo un difensore. sfortunata la Reggina in questa circostanza.
19 minuto: ammonito Rotulo per un bruttissimo fallo su Giuliodori. Pericoloso e, aggiungiamo, inutile perchè a centrocampo e vicino la linea laterale, l’intervento del n. 10 nisseno.
7 minuto: Ammonito Cusumano che stende Ferraro che provava a ripartire di rimessa.
Primi minuti di appannaggio della Nissa che dimostra subito buona tecnica in tanti uomini.
16.07: partiti!
La Reggina attacca dalla destra rispetto alla nostra postazione.
16.05: precedute dalla terna arbitrale le due squadre entrano in campo.
15.55: in corso l’inno e le formazioni ufficiali.
Il “Marco Tomasello” e’ una struttura accogliente e, sicuramente, migliore rispetto alla media degli impianti delle altre squadre. C’è un ottima visibilità, una tribuna stampa accogliente e, soprattutto, un terreno di gioco che, seppur in erba sintetica, appare ben manutenuto e con dimensioni adeguate.
15.35: a bordo campo, con l’addetto stampa Praticò , vediamo il Presidente Minniti e il Vicepresidente Vitale.
15.30: squadre in campo per il riscaldamento mentre la tribuna coperta progressivamente si riempie. Ancora nessun spettatore nella gradinata frontale. Una decina i tifosi in curva. sono attesi una quindicina di tifosi amaranto.
15.20: Le formazioni ufficiali di Nissa-Reggina, gara valida per la finale playoff del girone I Serie D.
NISSA (3-5-2): Castelnuovo; Tamajo, Bruno, Cusumano; Rapisarda, Palermo, Rotulo, Provenzano, Lanza; Terranova, De Felice. All. Di Gaetano
A disposizione: Dregan, Agnello, Tumminelli, Alagna, Silvestri, Bonta, Kragl, Napolitano, Cittadino.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Desiato, Barillà, Edera, Palumbo, Guida, Porcino, Macrì.
Arbitro: Marco Zini (Udine). Assistenti: Filippo Scorteccia (Firenze), Stefano Merlina (Chivasso). Quarto ufficiale: Andrea Prencipe (Tivoli)
Buon pomeriggio da Caltanissetta per l’ultimo atto della stagione 25/26: il play off tra Nissa e Reggina.
La squadra amaranto ha un solo risultato, la vittoria. Un successo contro i padroni di casa le consentirebbe di sperare in un eventuale ripescaggio in caso di forfait di qualche neopromossa in serie D ovvero qualora non si iscrivesse qualche squadra di C.
La classifica definitiva dei play off verrà stilata alla fine degli scontri odierni ma, al momento, la nostra squadra non è tra le prime.
Sono 23 i convocati di mister De Gaetano per l’incontro in programma domenica 16 maggio, alle 16.00.
Portieri: Dregan (05), Castelnuovo (06), Mondello (07)
Difensori: Bontà (07), Tamajo (07), Megna (05) ,Bruno, Cusumano, Silvestri, Lanza (05), Napolitano (07), Rapisarda
Centrocampisti: Agnello, Cittadino , Fascetta (07), Tumminelli, Rotulo, Kragl, Provenzano, Palermo
Attaccanti: Alagna, Terranova, De Felice
Sono 22 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi:
Portieri: Lagonigro, Summa
Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Porcino
Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
Attaccanti: Chirico, Di Grazia, Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Ragusa
Non convocati: Canino, Fanari, Fomete, Lanzillotta, Panebianco, Verduci
Indisponibili: Bevilacqua, Pellicanò, Sartore
Elezioni 24-25 maggio, la mappa interattiva e la guida al voto per le nuove Circoscrizioni
In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, il Comune di Reggio Calabria lancia una campagna informativa rivolta ai cittadini per favorire il corretto esercizio del voto.
Alle prossime consultazioni gli elettori di Reggio Calabria potranno infatti votare non solo per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale, ma anche il presidente e i Consigli delle 5 Circoscrizioni istituite di recente.
Per supportare gli eettori a orientarsi tra le novità di questa tornata elettorale, l’Amministrazione comunale rende disponibili, sul sito web istituzionale, un prospetto grafico e una mappa interattiva attraverso cui ogni elettore può facilmente verificare l’esatta suddivisione del territorio cittadino nelle 5 Circoscrizioni e l’ubicazione della propria sezione elettorale di riferimento.
Il materiale informativo, in versione cartacea, sarà reso disponibile anche presso gli uffici comunali.
Tutte le informazioni sono raccolte nella sezione denominata “Guida al voto – Elezioni Amministrative del 24 e 25 maggio 2026”, consultabile sull’home page del sito web dell’ente a questo link.
La campagna informativa sarà implementata con ulteriori materiali che illustrano le caratteristiche principali dei vigenti sistemi elettorali valevoli, rispettivamente, per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale e per il presidente e il Consiglio circoscrizionale.
Le informazioni saranno diffuse anche attraverso le pagine social ufficiali della Città di Reggio Calabria, nonché attraverso dei manifesti affissi in città e nelle sedi comunali su cui è presente un Qr-code che rimanda alla sezione dedicata del sito istituzionale dell’ente.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha nominato il nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Con il decreto firmato dal sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace l’incarico è stato conferito al dottor Lorenzo Festicini.
Il Garante avrà il compito di promuovere, vigilare e sostenere la piena attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti sul territorio metropolitano, operando in raccordo con istituzioni scolastiche, servizi sociali, magistratura minorile, forze dell’ordine e realtà del Terzo Settore.
Queste le sue prime dichiarazioni: «Assumo questo incarico con estrema umiltà ma con altrettanta determinazione».
Proteggere i minori significa edificare le fondamenta stesse del nostro futuro comunitario».
Tra gli obiettivi prioritari vi sarà il sostegno ai ragazzi con disabilità e bisogni speciali, affinché «il diritto all’istruzione e all’assistenza educativa non resti un mero enunciato burocratico ma diventi una certezza quotidiana». Altro fronte strategico sarà il contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica, fenomeni definiti dal nuovo garante «una sottrazione di speranza e futuro ai giovani».
«Voglio essere un garante sul campo, capace di ascoltare direttamente ragazzi, famiglie e operatori scolastici» ha affermato.
«Una struttura abbandonata è diventata una meravigliosa casa per anziani. Non una casa di riposo, ma un progetto alternativo al ricovero a lungo termine, fondato sulla coabitazione in un contesto comunitario e inclusivo, dove viene garantito un percorso di assistenza sociale e sociosanitaria integrata di tipo familiare, capace di aiutare la persona a mantenere autonomia e indipendenza».
Così Domenico Battaglia, sindaco f. f. di Reggio Calabria, ha presentato il nuovo servizio di housing sociale realizzato agli “Ex Ricoveri Riuniti”, struttura restituita alla città dopo un importante intervento di riqualificazione.
Erano presenti anche Giuseppe Falcomatà, consigliere regionale ed ex sindaco, l’assessore al Welfare Lucia Nucera, gli ex assessori al ramo Demetrio Delfino e Giuseppe Marino, insieme ai consiglieri comunali Marcantonino Malara, Franco Barreca e Giovanni Latella.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti il dirigente del settore Welfare Francesco Barreca, il dirigente dei Lavori pubblici Bruno Doldo, la Rup Paola Amato e Pasquale Ambrosino, presidente della cooperativa Exodus Calabria che gestisce la struttura.
La struttura, affidata alla cooperativa Exodus grazie al lavoro del settore Politiche sociali del Comune, sarà dotata di spazi moderni e funzionali: domotica, cucina condivisa, palestra, aree dedicate alla lettura e alla musica, oltre a un ampio parco esterno.
Pasquale Ambrosino ha parlato di «una rinascita resa possibile grazie ai fondi europei, all’Amministrazione comunale che ha creduto nel progetto e al settore Welfare che ha lavorato in maniera sistemica. Questo luogo nasce dalle macerie della vecchia casa di riposo comunale e oggi torna a vivere attraverso azioni concrete. Grazie anche al contributo di Ikea, che ha sostenuto alcune attività intergenerazionali e legate all’inclusione dei migranti».
Bruno Doldo, ha spiegato che «l’intervento di riqualificazione, per circa un milione di euro, ha riguardato gli spazi interni, le aree esterne e l’efficientamento energetico della struttura, con l’obiettivo di garantire agli ospiti un ambiente accogliente e un soggiorno piacevole».
Francesco Barreca ha ricordato «il valore storico della struttura in cui hanno lavorato tante operatrici che hanno dedicato la loro vita all’assistenza. Negli anni quell’esperienza si era persa perché gli spazi non erano più idonei. Siamo intervenuti facendo squadra tra più settori e utilizzando diverse fonti di finanziamento, dal Pon Metro al Poc Metro, fino alle risorse del Pnrr – Missione 5 – dedicate agli anziani».
Barreca ha inoltre spiegato che sono stati stanziati 750 mila euro per la gestione del servizio, affidato tramite bando pubblico, che potrà ospitare fino a 30 persone prive di una rete familiare.
Paola Amato ha evidenziato che il progetto «È stato fortemente voluto per ripensare gli spazi e restituire centralità alla vita di relazione degli anziani. Questo non è un luogo in cui vengono semplicemente ospitati, ma uno spazio in cui possono abitare, condividere esperienze, socializzare e ritrovare il proprio posto nella comunità».
L’assessore Lucia Nucera ha parlato di «un lavoro lunghissimo, nato con l’obiettivo di restituire vita e amore a questi luoghi, creando un modello di housing sociale in cui le persone possano vivere e interagire». Nucera ha ringraziato Claudio Brandi, Eleonora Megale e tutto il settore Politiche sociali per il lavoro svolto, annunciando inoltre che «la casa del custode diventerà un nuovo luogo di ritrovo per gli anziani. Si tratta – ha aggiunto – di un servizio innovativo che nel Sud Italia ha pochi esempi. Speriamo possa diventare un modello da seguire». La mattinata si è conclusa con un open day e la visita guidata della struttura da parte dei presenti.
Santo Versace interviene sull’inaugurazione del nuovo terminal partenze dell’Aeroporto dello Stretto
Da cittadino profondamente legato a Reggio Calabria e alla Calabria, accolgo con grande soddisfazione l’inaugurazione del nuovo terminal partenze dell’aeroporto dello Stretto: un’opera attesa da molti anni, destinata a segnare una svolta concreta per lo sviluppo turistico, economico e culturale dell’intero territorio. Per troppo tempo Reggio Calabria, una delle città più belle del Mediterraneo, è rimasta ai margini delle grandi rotte turistiche internazionali. Oggi, grazie a una visione concreta e alla determinazione di una classe dirigente capace di trasformare i progetti in risultati, questa condizione finalmente cambia.
Desidero rivolgere un sincero apprezzamento al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e all’onorevole Francesco Cannizzaro, il cui impegno è stato determinante sia per il rilancio dello scalo sia per l’accordo con Ryanair, che ha già restituito a Reggio Calabria centralità e nuove connessioni con l’Europa e con il mondo.
Reggio merita tutto questo: per la sua posizione al centro del Mediterraneo, per il suo patrimonio storico e archeologico, per la sua identità millenaria. Penso ai Bronzi di Riace, simbolo universale della Magna Grecia, e al Museo Archeologico Nazionale, uno dei luoghi culturali più importanti d’Europa, che custodisce le radici profonde della civiltà mediterranea. Ho avuto il privilegio di contribuire alla nascita di un marchio italiano conosciuto nel mondo, e proprio per questo continuo a sentire un legame indissolubile con la città in cui ho vissuto i miei primi trent’anni, alla quale guardo con amore, gratitudine e speranza.
Questa inaugurazione è il simbolo di una Calabria che torna a credere in sé stessa, nelle proprie potenzialità e nel proprio futuro. Mi auguro ora che lo stesso slancio si trasferisca sul fronte del porto di Reggio Calabria, perché possa essere oggetto di un grande piano di rilancio e modernizzazione, capace di renderlo competitivo nei circuiti internazionali del turismo crocieristico.
Reggio Calabria possiede tutte le caratteristiche per diventare una delle grandi porte del Mediterraneo: storia, bellezza, cultura, posizione geografica, identità. Consentire alle grandi navi da crociera di attraccare stabilmente in città significherebbe completare un disegno di apertura internazionale capace di generare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per l’intero territorio.
La Calabria, quando fa sistema e sa esprimere una visione concreta e ambiziosa, compete con le più importanti destinazioni europee e mediterranee.








