Lo slogan di questa 35ª edizione della campagna nazionale è un chiaro invito all’azione: “Spiagge pulite? Pinzaci tu!”. Un appello diretto alla responsabilità individuale, ma soprattutto una denuncia di un problema che affligge l’intero territorio e richiede un impegno collettivo.
La triste realtà è che le nostre spiagge e i nostri fondali continuano ad essere soffocati da un’enorme quantità di rifiuti di ogni genere, queste le parole di Daniele Cartisano di Legambiente. Mozziconi di sigaretta, frammenti di plastica, tappi e coperchi, stoviglie usa e getta, cannucce, persino materiali da costruzione e cotton fioc .
Un segnale forte di impegno arriva dal coinvolgimento delle nuove generazioni: oltre 80 allievi delle classi quinte dell’Istituto comprensivo Cassiodoro-Don Bosco hanno partecipato all’attività, accompagnati dai loro docenti. I giovani studenti, muniti di guanti, sacchi e pinze, sono stati guidati dai volontari del circolo di Legambiente e della Pro Loco di Pellaro Reggio Sud, partner prezioso dell’iniziativa.
Questo inquinamento non è solo un deturpamento del paesaggio, ma rappresenta un grave rischio per la salute dell’uomo, per la fauna marina e costiera che ingerisce o rimane intrappolata nei rifiuti, e costituisce un deterrente significativo per il valore turistico delle nostre splendide località. Le conseguenze ambientali di questa negligenza nei confronti del mare e dei corsi d’acqua sono ormai sotto gli occhi di tutti e non accennano a diminuire.
L’iniziativa di sabato rappresenta un’occasione importante per sensibilizzare i giovani sull’importanza della tutela ambientale e per dare un contributo concreto alla pulizia del nostro litorale. Un piccolo gesto che, unito a tanti altri, può fare la differenza per un futuro più pulito e sostenibile.