- I Gusti del Territorio: Grande spazio alla valorizzazione delle materie prime calabresi, con il Bergamotto di Reggio Calabria e il Pistacchio di Bronte (tra gli altri) a fare da protagonisti.
- Show Cooking e Laboratori: Incontri tecnici e dimostrazioni dal vivo per scoprire i segreti della mantecazione perfetta.
- Le Grandi Sfide: Oltre al premio principale per il miglior gelato, quest’anno i riflettori sono puntati sui concorsi dedicati al sorbetto alcolico e al panettone gelato estivo.
F M
Cinquefrondi, tragedia nel piazzale: “L’officina non è coinvolta”. La precisazione dopo la morte del 31enne
Dopo la tragica morte del 31enne avvenuta ieri sera a Cinquefrondi, arrivano le importanti precisazioni dei proprietari della struttura situata nei pressi del luogo dell’incidente. A far chiarezza sulla dinamica e sui rapporti lavorativi è Giuseppe Luciano, fratello del titolare dell’officina meccanica Luciano.
“Nessun legame con la nostra attività”
“Ci dispiace enormemente per questo ragazzo che lascia una moglie e una figlia, ma ci teniamo a precisare che l’officina Luciano di Cinquefrondi non è in alcun modo coinvolta nell’incidente”, ha dichiarato Giuseppe Luciano all’ANSA.
Secondo quanto ricostruito, la vittima non era un lavoratore dell’attività: “Non era un nostro dipendente, ma si dilettava a fare il meccanico privatamente”, ha spiegato Luciano.
La dinamica nel piazzale
L’incidente si è verificato in un piazzale situato di fronte alla struttura. Al momento dei fatti, l’officina risultava regolarmente chiusa per le festività estive: “Siamo chiusi per ferie da una settimana e rientreremo lunedì prossimo”, ha confermato Luciano.
La vettura interessata non era in custodia presso l’attività commerciale. Il 31enne aveva ottenuto il consenso dal proprietario dell’auto per smontare un pezzo di ricambio in autonomia nel piazzale, prima che si consumasse il drammatico incidente.
Il cordoglio della comunità e gli eventi annullati
Tragico incidente a Latina: perde la vita Anna D’Angelillo, giovane dottoressa originaria di Reggio Calabria
Un drammatico incidente stradale avvenuto sulla strada Appia Antica, all’altezza di Cisterna di Latina, è costato la vita ad Anna D’Angelillo, medico specialista in Infettivologia di 34 anni, originaria di Reggio Calabria. La giovane professionista, che viaggiava a bordo del suo scooter, è deceduta a causa dell’impatto violento con un mezzo pesante mentre si recava al lavoro.
La dinamica dell’incidente
Secondo i primi rilievi della Polizia Stradale di Latina, l’incidente si è verificato a un incrocio. Un autocarro che percorreva la statale Appia in direzione sud avrebbe travolto sia lo scooter condotto dalla dottoressa sia una Fiat Panda, entrambe provenienti da via Epitaffio e dirette verso Latina Scalo.
A causa del forte impatto, l’utilitaria è poi carambolata contro un terzo veicolo, una Renault Austral ferma allo svincolo dell’incrocio. Anna D’Angelillo e il suo scooter sono stati sbalzati per diversi metri. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per la giovane dottoressa non c’è stato nulla da fare e i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Gli agenti stanno incrociando i dati dei rilievi con le testimonianze raccolte per ricostruire con esattezza l’accaduto.
Una carriera dedicata alla medicina e il servizio durante il Covid
La dottoressa D’Angelillo aveva lasciato Reggio Calabria per seguire la sua vocazione medica, specializzandosi in Infettivologia presso il Policlinico Gemelli di Roma. Di recente aveva vinto il concorso all’Asl di Latina e prestava servizio all’ospedale “Santa Maria Goretti”.
Nel 2020, durante la fase più acuta della pandemia di Covid-19, era stata in prima linea nel reparto di malattie infettive a Roma, dimostrando grande dedizione e spirito di servizio.
Il caso della multa durante il lockdown
Il nome di Anna D’Angelillo era già noto alle cronache nazionali nel 2020, quando fu protagonista di uno sfogo sui social diventato virale. Durante il primo lockdown, dopo estenuanti turni in ospedale, la sua auto era andata in panne. Dopo essere riuscita a farla ripartire con l’aiuto della Guardia di Finanza, fu sanzionata poco distante dalla Polizia.
Con una lettera aperta indirizzata alle istituzioni, la dottoressa denunciò l’accaduto evidenziando l’amarezza per la sanzione ricevuta a fronte dei grandi sacrifici che tutto il personale sanitario stava affrontando in quei mesi di emergenza.
La notizia della scomparsa di Anna D’Angelillo ha suscitato profondo cordoglio sia nella sua città natale, Reggio Calabria, sia tra i colleghi della comunità medica laziale.
Reggio Calabria, il ministro Bernini in visita alla Cittadella della “Mediterranea”
REGGIO CALABRIA – Un appuntamento di rilievo per il mondo accademico e le istituzioni locali: giovedì 6 agosto, alle ore 18:00, il Ministro dell’Università e della Ricerca, sen. Anna Maria Bernini, svolgerà una visita istituzionale presso la Cittadella dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Il Ministro raggiungerà il polo universitario di Feo di Vito affiancata dal Sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.
Ricerca, innovazione e sviluppo per gli atenei calabresi
L’incontro rappresenterà un momento cruciale di confronto tra i vertici del Ministero, le autorità accademiche e le rappresentanze territoriali. Tra i temi al centro del tavolo istituzionale figurano il potenziamento della ricerca scientifica, il sostegno all’offerta formativa dell’ateneo reggino e le strategie per rendere il sistema universitario calabrese sempre più competitivo nel panorama nazionale e internazionale.
La presenza del Ministro Bernini conferma l’attenzione delle istituzioni verso l’Università Mediterranea, intesa come snodo strategico di innovazione, inclusione e crescita per le nuove generazioni del Mezzogiorno.
Daniel Love è un nuovo giocatore della Pallacanestro Viola: talento e ritmo USA per i neroarancio
Guardia di 190 centimetri con doppia nazionalità statunitense e svedese, Love (classe 1999) è un esterno moderno, dinamico e versatile. Un rinforzo che porta in dote alla piazza di Reggio Calabria talento, fisicità ed esperienza maturata sui parquet internazionali.
Chi è Daniel Love: il profilo del nuovo esterno neroarancio
Formatosi nel competitivo basket universitario americano, Love ha poi intrapreso una brillante carriera in Europa. Un percorso ricco di successi che lo ha visto protagonista in:
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Svezia: dove ha conquistato da protagonista sia il Campionato che la Coppa nazionale con i Norrköping Dolphins, accumulando minuti preziosi anche nelle competizioni europee FIBA.
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Islanda: stagione da trascinatore chiusa con cifre monstre da 18 punti, 4,7 rimbalzi e 3,3 assist di media a partita.
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Spagna: ultima tappa prima dell’arrivo in Italia, nel Grupo Alega Cantabria (Primera FEB).
Caratteristiche tecniche e stile di gioco
Capace di interpretare sia il ruolo di guardia che di playmaker, Daniel Love è una costante spina nel fianco per le difese avversarie.
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Fase offensiva: Dotato di un primissimo passo bruciante, è letale nell’uno contro uno e nell’attaccare il ferro. Il suo tiro perimetrale costringe le difese ad allargarsi, ma sa anche trasformarsi in creator per i compagni grazie a un’ottima visione di gioco e lettura delle situazioni in campo aperto.
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Fase difensiva: Mastino sulla palla, si distingue per aggressività, rapidità laterale e grande applicazione, garantendo pressione costante sugli esterni avversari e palle recuperate.
Le prime parole di Daniel Love in neroarancio
“Sono super entusiasta di entrare a far parte del club neroarancio! Non vedo l’ora che inizi la stagione e di arrivare a Reggio. Sono pronto a mettermi al lavoro con i miei compagni e gli allenatori. Non vedo l’ora di conoscere tutti i tifosi e i sostenitori e di vivere una grande stagione insieme!”
Il DS Vincenzo Meduri: “Profilo prioritario per il nostro progetto”
L’innesto dell’atleta statunitense risponde a una precisa visione tecnica della società. Il Direttore Sportivo Vincenzo Meduri ha commentato così l’operazione:
“L’ingaggio di Daniel Love rappresenta una scelta fortemente voluta e perfettamente coerente con il percorso tecnico che stiamo costruendo. È stato uno dei profili prioritari fin da subito perché racchiude qualità tecniche, atletiche e caratteriali fondamentali.”
Meduri ha poi sottolineato l’impatto che il giocatore potrà avere nello scacchiere tattico:
“Daniel ha punti nelle mani, sa costruire vantaggi dal palleggio, attacca il ferro con determinazione e apre il campo con il tiro. A questo aggiunge intensità difensiva e predisposizione al lavoro di squadra. Cercavamo un atleta con mentalità vincente e fame: siamo convinti che il contesto della Viola, la guida tecnica di coach Michele Carrea e l’entusiasmo della nostra piazza siano l’ambiente ideale per lui. Siamo orgogliosi che abbia scelto il nostro progetto.”
Benvenuto a Reggio, Daniel!
La Pallacanestro Viola e tutta la città di Reggio Calabria danno il più caloroso benvenuto a Daniel Love, augurandogli una stagione ricca di successi, energia e grandi soddisfazioni con i colori neroarancio.
REGGIO CALABRIA – La Pallacanestro Viola ingrana la marcia e mette a segno un rinforzo di assoluto spessore per la cabina di regia. La società neroarancio è lieta di annunciare ufficialmente l’ingaggio di Gabriele Romeo, playmaker classe 1997, che vestirà la maglia della Viola per il campionato di Serie B Old Wild West 2026/2027.
Reduce dall’ultima stagione trascorsa a Ravenna, Romeo porta in riva allo Stretto un mix letale di talento, leadership e profonda esperienza maturata nel corso di numerosi campionati disputati tra Serie A2 e Serie B.
🏀 Il profilo: carriera, numeri e tappe fondamentali
Nato a Roma nel 1997 e cresciuto cestisticamente nella Capitale, Gabriele ha debuttato giovanissimo nel campionato LNP a soli 16 anni con l’Eurobasket Roma. Dopo un triennio formativo, la sua carriera lo ha visto protagonista in piazze storiche e ambiziose del basket italiano:
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BCC Agropoli & Scafati Basket: L’approdo in Serie A2 in terra campana, con Scafati (2017-2019) dove garantisce impatto e continuità (6.4 punti in 22 minuti di media).
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Latina & Trapani: Dopo la parentesi alla Benacquista Latina, si trasferisce alla Pallacanestro Trapani dove si consacra a suon di numeri: 9 e 10 punti di media, conditi da 2 rimbalzi e quasi 4 assist a partita.
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Agrigento & Ravenna: Dopo l’esperienza con la Moncada Agrigento e il recupero completo da un infortunio al tendine d’Achille, il playmaker romano ha dimostrato la sua solida tenuta fisica e mentale ripartendo da protagonista con Ravenna nel torneo 2025/2026.
Playmaker di forte personalità, Romeo è il classico regista moderno: sa dettare i ritmi di gioco, creare soluzioni per i compagni ed essere estremamente pericoloso in proprio grazie a un tiro affidabile e ad una grande versatilità offensiva.
🗣️ Le parole di Coach Michele Carrea
«Sono molto contento della firma di Romeo, le sue qualità sono raccontate dai suoi trascorsi tra A2 e Serie B, sempre con stagioni positive. Gabriele ha la reputazione di un giocatore con grandi doti di personalità e leadership.
Oltre alle qualità tecniche, possiede proprio le caratteristiche che cercavamo per guidare la squadra: sa attivare i compagni ma, all’occorrenza, sa essere aggressivo al ferro e pericoloso in attacco. Tutto questo abbinato a solidità difensiva, agonismo e professionalità che lo rendono il profilo ideale per cominciare questo percorso.»
🖤🧡 Il primo saluto al popolo neroarancio
Entusiasta anche il neo-acquisto della Viola, pronto a caricarsi sulle spalle la regia della squadra:
«Sono molto contento di poter giocare la prossima stagione con la Viola Reggio Calabria, società e città di grande tradizione e ambizione. È stato proprio questo a spingermi a scegliere la Viola e non vedo l’ora di arrivare e iniziare questa avventura. Un saluto a tutti i tifosi neroarancio, ci vediamo presto!»
🚀 Visione e ambizione per il PalaCalafiore
L’arrivo di Gabriele Romeo rappresenta un tassello fondamentale nello scacchiere neroarancio. La società ha individuato in lui il leader ideale a cui affidare le chiavi della squadra, unendo bagaglio tecnico e spessore umano al servizio del gruppo.
A Gabriele va il più caloroso benvenuto a Reggio Calabria, con l’augurio di vivere una stagione ricca di successi ed emozioni insieme allo straordinario pubblico del PalaCalafiore!
UFFICIALE: LA VIOLA REDEL VERRA’ SCELTA COME PRIMA SQUADRA PER IL RIPESCAGGIO IN SERIE B NAZIONALE
La Pallacanestro Viola e’ ufficialmente la prima squadra che verrà scelta una volta che verrà ratificata la mancata iscrizione di Jesi.
L’assemblea del 10 luglio ha messo al primo posto la formazione Neroarancio ed ha escluso il Pizzighettone. I lombardi non hanno presentato la documentazione integrativa richiesta dalla federazione al contrario della società Neroarancio che ha tutti i parametri esatti come già detto nei giorni scorsi. La FIP ha scelto la prima non promossa piuttosto che la prima retrocessa dallo scorso campionato quindi Imola scende al secondo posto come riserva. L’impressione è che, oltre al gran lavoro della famiglia Foti e del GM Vita assieme al suo staff, abbia influito il blasone di una piazza che ha dimostrato di voler la B nazionale con tutte le sue componenti. Adesso siamo veramente al conto alla rovescia. Giovedì 16 ci sarà un nuovo consiglio dal quale dovrebbe uscire l’ufficialità del ripescaggio, un traguardo sofferto ma meritato. Dopodiché si penserà a costruire una squadra che possa diventare la mina vagante di un campionato nazionale dove si ritornerebbe dopo alcuni anni di formativo purgatorio. L’allenatore dovrebbe essere il giovane Michele Correa, tecnico con alle spalle già esperienze importanti e perfetto per un progetto ambizioso come quello della piazza reggina.
La Reggina passa a Lotito: inizia una nuova era per il rilancio del calcio amaranto
Svolta storica per il club amaranto: il patron della Lazio rileva la società calabrese con l’obiettivo del rilancio. Decisiva la mediazione della politica locale.
Adesso è ufficiale: la Reggina cambia proprietà e passa sotto il controllo del gruppo riconducibile a Claudio Lotito. La notizia, che era nell’aria da qualche giorno, ha trovato la definitiva conferma istituzionale e segna l’inizio di una nuova, ambiziosa era per il club che attualmente milita nel campionato di Serie D.
L’annuncio social: “Habemus Rhegium”
A rompere gli indugi e a dare l’annuncio ufficiale alla piazza è stato il sindaco e deputato reggino Francesco Cannizzaro, che ha affidato ai propri canali social l’entusiasmo per la fumata bianca
Habemus Rhegium. Reggio Calabria torna a guardare al futuro con rinnovato entusiasmo e con l’ambizione che la sua storia merita”.
Il messaggio è stato accompagnato da uno scatto simbolico che ritrae Cannizzaro sorridente insieme a Claudio Lotito e al patron uscente della Reggina, Nino Ballarino. Lo stesso Cannizzaro ha svolto un ruolo chiave come trait d’union e mediatore della complessa trattativa, agevolata anche dalla vicinanza politica all’interno di Forza Italia.
Il comunicato ufficiale della Reggina
A stretto giro è arrivata anche la nota stampa della società calabrese, che ha confermato la cessione del pacchetto azionario a una società facente riferimento al gruppo del presidente biancoceleste:
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L’obiettivo dell’operazione: Garantire al club continuità e nuove e concrete prospettive di crescita economica e sportiva.
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Il rispetto della piazza: L’accordo è nato per salvaguardare la gloriosa storia della Reggina e la profonda passione calcistica di Reggio Calabria.
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I ringraziamenti: La vecchia dirigenza ha voluto ringraziare sentitamente le istituzioni, i tifosi e tutte le componenti che hanno sostenuto la squadra nel percorso recente, formulando i migliori auguri di buon lavoro alla nuova proprietà.
Cosa succede adesso? Le nuove prospettive
La tifoseria amaranto accoglie la novità con un mix di sorpresa e forte aspettativa. L’ingresso di una figura di peso del calcio italiano come Claudio Lotito – già protagonista in passato del rilancio della Lazio e della storica scalata della Salernitana dalla Serie D alla Serie A – garantisce indubbiamente una solidità finanziaria e gestionale di primissimo livello.
Resta da capire come la nuova proprietà gestirà le norme sulle multiproprietà nel calcio professionistico, ma l’obiettivo immediato e indiscusso a breve termine è uno solo: lasciare la Serie D il prima possibile e riportare Reggio Calabria nei palcoscenici che più le competono. I prossimi giorni saranno decisivi per definire il nuovo organigramma societario e pianificare le prime mosse di calciomercato.
Non c’è la fa la REDEL negli spareggi di Sora; dopo la sconfitta di sabato contro il Pizzighettone, i ragazzi di coach Cadeo dovevano vincere di otto punti, rincorrono per tutta la gara, la riaprono nell’ultimo quarto ma non riescono ad allungare e vincono inutilmente di due punti con il punteggio di 64-62 con un finale rocambolesco.
C’è tanta tensione; la Viola comincia molto male lasciando tanti rimbalzi agli avversari che provano a scappare ma Marini e Fiusco cominciano a segnare e tengono i Neroarancio in linea di galleggiamento nel primo quarto.
Pucci nel secondo quarto si scatena per il più sei dei toscani. Il primo tempo si chiude con Siena sopra di sette e la gara nelle mani.
Stesso copione nel terzo periodo; la REDEL ci prova ma commette troppi errori banali mentre la Mens Sana gioca con grande tranquillità e controlla l’inerzia del match.
Il quarto periodo comincia con Siena sopra di cinque; ai reggini serve l’impresa.
Laquintana riaccende qualche speranza; più quattro per una Redel che ci crede ma time out Siena e controparziale toscano.
La Viola prova a questo punto a portare la gara al supplementare cercando altri cinque minuti per vincere di otto. Addirittura Marini segna la tripla del vantaggio che non serve a nulla perché lo scarto non basta e Siena festeggia la promozione.
Adesso per la REDEL comincerà una lunga estate di riflessione e con tanto amaro in bocca per l’occasione sprecata sia domenica scorsa con Avellino che in questo infausto triangolare che chiude nel peggiore modo possibile una lunghissima stagione.
Blackout Viola a Sora: Pizzighettone fa festa, ma per la Redel il sogno Serie B Nazionale è ancora vivo
SORA (FR) – Si spegne sul più bello il sogno della Redel Viola Reggio Calabria, che sul parquet neutro del PalaPolsinelli di Sora cede il passo alla Mazzoleni Pizzighettone. Una sconfitta amara, maturata a causa di un blackout offensivo nell’ultimo quarto, che però non cancella le speranze di promozione. Per il salto in Serie B Nazionale tutto si deciderà domani: i neroarancio dovranno battere Siena con almeno 8 punti di scarto.
Il Match: Equilibrio e fiammate dall’arco
L’avvio di gara vive sul filo del rasoio. La Viola approccia il match con la faccia giusta e una buona partenza, ma la risposta dei lombardi non si fa attendere. Pizzighettone prende in mano l’inerzia della gara e tenta l’allungo, ma Reggio Calabria ha il merito di non mollare la presa. Prima dell’intervallo lungo, i ragazzi della Redel stringono i denti in difesa e riescono a limitare i danni, andando al riposo sotto di 7 lunghezze.
Al rientro dagli spogliatoi scatta la reazione d’orgoglio dei neroarancio. Il terzo quarto è uno spettacolo balistico: la Viola si scatena dall’arco e, a suon di triple, ricuce quasi completamente lo strappo. Il parziale della terza frazione riapre totalmente i giochi, fissando il tabellone sul -1 all’inizio dell’ultimo e decisivo quarto.
Il blackout finale e gli scenari promozione
Nell’ultima frazione di gioco, purtroppo, la luce si spegne. La Viola accusa un pesante e inaspettato blackout offensivo, faticando a trovare la via del canestro e prestando il fianco al definitivo allungo di Pizzighettone.
Nonostante la delusione per la sconfitta, i calcoli per il girone a tre lasciano il verdetto ancora totalmente aperto. Considerando che Siena si è precedentemente imposta su Pizzighettone per 77-68 (+9 di differenza canestri), la classifica e la differenza punti impongono alla Viola un solo risultato domani.
Il verdetto del campo: Per conquistare la promozione in Serie B Nazionale, la Viola Redel dovrà battere Siena domani con uno scarto di almeno 8 punti.
Non c’è tempo per piangersi addosso. La Redel Viola ha tra le mani l’ultima, decisiva fiche da giocare in questa stagione intensissima. Serviranno cuore, lucidità e il cinismo dei giorni migliori per ribaltare la differenza canestri e centrare il grande obiettivo. La palla a due è dietro l’angolo: dentro o fuori.
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