E’ il giorno di gara due per la Redel che stasera deve fare l’impresa.
La formazione neroarancio è di scena ad Avellino con l’obiettivo di pareggiare la serie, riprendersi il fattore campo e tornare a Reggio Calabria domenica prossima per una decisiva gara tre.
Dopo la vittoria a fil di sirena dello Scandone, i ragazzi di coach Cadeo sono chiamati ad una grande prestazione contro una squadra che vuole festeggiare davanti ai propri tifosi.
Il match finisce con la grandissima vittoria della REDEL che sfodera una prestazione perfetta e si guadagna il diritto di giocarsi la bella in casa domenica al Palacalafiore.
Una difesa perfetta ed una grande solidità mentale sono il motivo di un successo che rimarrà nella storia.
Nel primo quarto c’è tensione per l’importanza della posta in palio ma Avellino è la prima a scappare sul più sei.
Più quattro dopo dieci minuti di grande intensità.
Il secondo quarto vede una Viola concentrata in difesa ed infatti i Neroarancio vanno in vantaggio con delle belle giocate di Agogbortabi.
Il primo tempo si chiude con la REDEL sopra di uno ed un match tutto da giocare.
Entra bene in campo la formazione Neroarancio con Laquintana che si sblocca per il più cinque dopo qualche minuto.
Avellino con Stefanini torna in partita in un terzo quarto che si chiude con la Viola sopra di sei grazie ad una serie di prodezze di Clark.
La REDEL prova l’allungo ma c’è qualche errore di troppo al tiro; più cinque a quattro minuti dalla fine.
Tripla di Marini per il più sei, Avellino ci prova ma la Viola resiste, sbaglia poco dalla lunetta e chiude con il punteggio di 66 a 69.
Adesso, tutti al Palacalafiore alle 19 per prendersi la serie B nazionale.
F M
In un PalaCalafiore pienissimo di cuore e passione neroarancio come non si vedeva da tempo, è andata in scena la sfida fra due squadre che hanno disputato una grande post-season e sono arrivate in finale con l’obiettivo il salto diretto di categoria.
Da una parte la Viola di coach Cadeo che, in quest’ultimo mese, ha trovato una perfetta forma tecnica e mentale; dall’altra l’Avellino degli ex Duranti e Vitale e soprattutto un gruppo costruito per vincere e dimenticare la sconfitta in gara tre della finale dello scorso anno contro il Piazza Armerina in cui giocava l’attuale asso della Viola Marco Laganà.
La sfida termina con il successo di Avellino per 69 a 71 dopo una gara bellissima fra due grandi squadre decisa da una prodezza finale.
Il primo quarto comincia ad altissimo ritmo ; Laquintana è ispirato ma il primo parziale è di Avellino che vola sul più sette.
L’inerzia rimane in mano agli irpini che chiudono il primo quarto sopra di nove.
Si fermano gli attacchi nel secondo quarto; le due squadre sbagliano tanto sia per l’importanza della posta in palio sia per il gran caldo .
I canestri di Fiusco e Laquintana danno entusiasmo al pubblico ed il primo tempo si chiude con Avellino sopra di cinque ed una gara tutta da giocare.
Terzo periodo difficile per la REDEL che non riesce ad accendersi mentre Scanzi è una sentenza.
Piiu sette per lo Scandone prima dell’inizio del quarto periodo con Clark che prova la rimonta.
Non si arrende la formazione Neroarancio anche se commette degli errori banali e rimane sempre sotto nel punteggio.
Ma un quattro a zero firmato Marini regala un finale punto a punto.
66 pari a 28 secondi dalla fine e palla ad Avellino.
D’onda schiaccia, time out Cadeo per il possesso offensivo.
Marini segna la tripla del più uno ma Duranti si inventa la bomba allo scadere che regala il successo alla formazione campana.
Adesso la serie si sposta ad Avellino; mercoledì sera e’ in programma gara due: la Viola deve vincere per riportare la serie a Reggio Calabria domenica prossima.
REGGIO CALABRIA – Nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, davanti a una folla di sostenitori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, si è svolta la cerimonia ufficiale di proclamazione del nuovo sindaco di Reggio Calabria, Cannizzaro. Con la lettura del verbale da parte dell’ufficio centrale elettorale, il neo primo cittadino ha indossato per la prima volta la fascia tricolore, dando ufficialmente il via al suo mandato.
La vittoria elettorale, arrivata dopo una campagna elettorale intensa e senza sconti, consegna a Cannizzaro le chiavi di una città che chiede a gran voce risposte concrete su sviluppo, decoro urbano e rilancio economico.
Le priorità dei primi 100 giorni
Nel suo discorso di insediamento, visibilmente emozionato ma determinato, il sindaco Cannizzaro ha tracciato la rotta della sua amministrazione, fissando i punti cardine su cui la nuova giunta (che sarà annunciata a breve) dovrà concentrarsi immediatamente.
“Non c’è tempo da perdere. Da oggi sono il sindaco di tutti i reggini, sia di chi mi ha sostenuto sia di chi ha scelto diversamente. La campagna elettorale è finita, ora conta solo il bene di Reggio Calabria.”
Il piano d’azione immediato si articola su tre macro-aree:
-
Emergenza Rifiuti e Decoro Urbano: Ottimizzazione della raccolta differenziata e piano straordinario di pulizia dei quartieri e del lungomare.
-
Infrastrutture e Fondi PNRR: Messa in sicurezza e accelerazione dei cantieri aperti, con un monitoraggio stretto per non perdere i finanziamenti europei.
-
Turismo e Sviluppo Economico: Valorizzazione del patrimonio culturale e sinergia con il porto e l’aeroporto dello Stretto per attrarre nuovi flussi.
La sfida della nuova giunta
Il prossimo passo cruciale sarà la composizione della squadra di governo. Le trattative tra le forze della coalizione sono già avviate, e il sindaco ha espresso chiaramente la volontà di puntare su un mix di esperienza politica e competenze tecniche di alto profilo.
Reggio Calabria, l’Arma incontra i giovani: il 3 giugno l’evento “Eroi Quotidiani” con i campioni olimpici
In occasione delle celebrazioni per il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il Comando Provinciale ha promosso un ricco programma di eventi collaterali. L’obiettivo? Avvicinare le nuove generazioni ai valori fondamentali della legalità, dell’impegno civile, dello sport e del senso del dovere.
Il momento clou delle iniziative dedicate alle scuole si terrà il prossimo 3 giugno, alle ore 10:00, nella cornice della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, che aprirà le sue porte agli studenti degli istituti scolastici della provincia per l’incontro dal titolo “Eroi Quotidiani”.
Sport, Creatività e Valori: gli ospiti dell’evento
L’incontro non sarà solo un momento di riflessione istituzionale, ma una vera e propria festa del talento e del sacrificio, grazie alla partecipazione di ospiti d’eccezione:
-
I Campioni Olimpici: Atleti medagliati racconteranno la loro esperienza sul campo e nella vita, dialogando con i ragazzi sul valore del sacrificio, della determinazione e dello spirito di squadra.
-
I Creatori di “Milo” e “Tina”: Saranno presenti gli autori dei bozzetti delle mascotte ufficiali delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, straordinario esempio di creatività, passione e ingegno italiano.
-
Sorprese e attività: Il programma prevede numerosi altri momenti di intrattenimento e confronto che terranno alta l’attenzione dei giovani partecipanti.
“Legalità, impegno civile, sport e senso del dovere non sono concetti astratti, ma guide quotidiane per costruire il futuro dei nostri ragazzi.”
L’Arma dei Carabinieri, attraverso la formula del dialogo diretto e l’esempio positivo dello sport e dell’arte, punta a consolidare quel legame di fiducia con il territorio che parte proprio dai banchi di scuola.
Reggio Calabria celebra l’80° della Repubblica: solenne omaggio ai Caduti sul Lungomare
REGGIO CALABRIA – In un’atmosfera di profonda commozione e solennità, Reggio Calabria ha celebrato l’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Il cuore della manifestazione si è concentrato presso lo storico Monumento ai Caduti sul Lungomare Falcomatà (Corso Vittorio Emanuele III), dove la cittadinanza e le massime cariche istituzionali si sono strette in un ideale abbraccio alla memoria di chi ha sacrificato la vita per la democrazia e la libertà del Paese.
La cerimonia, svoltasi alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, ha voluto rimarcare non solo il valore storico della ricorrenza, ma anche un forte e attualissimo messaggio di coesione sociale, legalità e pace.
Il momento solenne: l’Alzabandiera e la Corona d’Alloro
La mattinata ha preso il via con le note dell’Inno di Mameli che hanno accompagnato il tradizionale e suggestivo rito dell’Alzabandiera. Successivamente, il Prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, affiancata dai rappresentanti del Comune, della Città Metropolitana e dei vertici delle Forze Armate, ha deposto una corona d’alloro ai piedi del monumento, in memoria di tutti i caduti in guerra e nelle missioni di pace.
Subito dopo la deposizione, il Prefetto ha dato lettura del messaggio ufficiale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha richiamato l’impegno della comunità al servizio del Paese nel nome della Costituzione.
l programma della giornata istituzionale
Il fitto calendario delle celebrazioni ha toccato diversi momenti chiave della vita cittadina:
-
Mattina (Monumento ai Caduti): Cerimonia istituzionale, benedizione della corona e lettura del messaggio presidenziale.
-
A seguire (Palazzo del Governo): Consegna delle prestigiose Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a cittadini del territorio che si sono distinti per l’alto impegno civile e professionale, e delle medaglie d’onore ai familiari degli internati nei campi di concentramento durante il secondo conflitto mondiale.
-
Pomeriggio (Piazza Italia): Spazio ai giovani con l’evento organizzato in collaborazione con il Progetto Civitas, che ha visto il coinvolgimento attivo di studenti di diversi istituti scolastici del reggino e dei rappresentanti degli ordini professionali.
-
Sera (Ore 19:30): La solenne cerimonia dell’Ammaina Bandiera presso il Monumento ai Caduti, a chiusura della giornata di festa.
I dati dell’INGV: magnitudo e profondità
La conferma ufficiale della potenza del sisma è arrivata direttamente dai sismografi dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Il report tecnico evidenzia due dati fondamentali:
-
Magnitudo: 6.2 della scala Richter.
-
Profondità (Ipocentro): ben 250 chilometri.
-
Zona dell’epicentro: Costa Calabra nord occidentale, nei pressi della provincia di Cosenza.
Nota dell’INGV: “Un terremoto di magnitudo ML 6.2 è avvenuto nella zona Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), a mezzanotte e 12 minuti a una profondità di 250 km”.
Perché è stato avvertito così lontano? L’analisi dell’esperto
Nonostante la forte magnitudo, l’estrema profondità dell’ipocentro (250 km sotto il livello del suolo) ha evitato conseguenze drammatiche in superficie, permettendo però alle onde sismiche di propagarsi su un’area vastissima.
L’esperto meteo-giornalista Daniele Ingemi ha spiegato la natura dell’evento tramite un post su Facebook, evidenziando le peculiarità geologiche della zona:
-
L’ampio risentimento: Una scossa così profonda dissipa l’energia su un raggio molto più ampio rispetto a un sisma superficiale. Questo spiega perché il tremore sia stato avvertito chiaramente a centinaia di chilometri di distanza, fino a Catania.
-
Il meccanismo della subduzione: Il fenomeno è legato alla “subduzione dell’Arco Eoliano” (la placca tettonica che scivola sotto l’altra). Secondo l’esperto, questa specifica conformazione geologica ha il potenziale strutturale per generare sismi persino più forti.
Al momento non si segnalano danni significativi a cose o persone, ma la situazione resta monitorata costantemente dalle sale operative della Protezione Civile e dell’INGV.
La Redel è di scena ad Angri in questo mercoledì di play-off promozione.
LA formazione neroarancio cerca di chiudere la serie contro un avversario rimaneggiato ma che ha fatto soffrire le pene dell’inferno nella prima sfida giocata a Reggio Calabria domenica scorsa ma che i reggini hanno vinto grazie ad un super Laquintana che sfiora il quarantello.
Adesso la serie si sposta in terra campana in un palazzetto che è un’autentica bolgia e dove sono cadute teste importanti.
Gli uomini di Chiavazzo si presento senza quattro titolare mentre Giulio Cadeo deve fare a meno dell’infortunato Laganà.
LA sfida termina con il successo dei reggini dopo un overtime contro una squadra che non molla mai e si giocherà la finale contro lo Scandone Avellino che elimina in due gare il Matera.
Grande sofferenza ma la Viola non si perde nei momenti clou e si gode uno stra meritato traguardo.
Nel primo quarto la REDEL prova a scappare con Laquintana ma i padroni di casa rispondono con i canestri di Gallo.
I primi dieci minuti si chiudono con i reggini sopra di tre grazie alla bomba allo scadere di Zampa.
Più undici per La REDEL dopo qualche minuto del secondo periodo ma Gallo non ci sta ed Angri rientra in partita.
Il primo tempo si chiude con la Viola sopra dí cinque dopo venti minuti pieni di intensità.
Nel secondo tempo, la REDEL riprova ad andare in fuga con l’ottimo impatto di Marangon e il terzo parziale si chiude con il punteggio di 62 a 59 per il team Neroarancio.
Nuovo tentativo di allungo della Viola che sfiora la doppia cifra di vantaggio con Clark ma i campano hanno grande carattere e non mollano.
Più quattro per la Viola ad un minuto dalla fine.
La REDEL sbaglia ed Angri ha la palla decisiva a quindici dalla fine e due punti da recuperare.
Gallo regala il pareggio con un gran canestro.
Nel supplementare la REDEL ritrova concentrazione e Laquintana tira fuori i canestri di un altro trentello.
Tanti errori da entrambe le parti ma Fernandez non sbaglia i due tiri liberi del più quattro decisivo per il 79 a 83 che consegna la finale alla formazione dello stretto.
Adesso si giocherà mercoledì prossimo, in casa farà uno con Avellino, una finale che promette scintille per una Viola che vuole continuare a sognare.
E’ tempo di gara uno delle semifinali dei play-off promozione del campionato di Serie B Interregionale.
La Redel cerca di sfruttare il vantaggio del fattore campo nella sfida contro la rivelazione Angri.
La formazione neroarancio, dopo aver eliminato Benevento e Barcellona, trova adesso nella sua strada l’Angri, squadra sorpresa di questi play-off ed unica squadra non testa di serie arrivata nel penultimo atto.
La compagine allenata da coach Chiavazzo, ha eliminato il favorito Ragusa negli ottavi ed il Monopoli nei quarti ed adesso arrivano a questa sfida con grande entusiasmo anche se con un roster decimato dagli infortuni.
Angri, infatti, dovrà fare a meno del bomber Martinez che ha chiuso la stagione dopo la rottura del menisco mentre la Redel si è ritrovata nel momento clou della stagione adesso cavalca l’onda di un grande entusiasmo dopo la strepitosa gara tre contro il Barcellona.
Pubblico delle grande occasioni in un Palacalafiore pieno di cuori neroarancio.
La sfida termina con la sofferta vittoria della compagine dello stretto che domina il primo tempo, subisce il ritorno dei campani nel secondo ma chiude con coraggio con il punteggio di 91 a 85.
Il primo quarto che inizia fortissima la Viola con Maresca e Laquintana con Angri costretta al time-out.
Dominano i Neroarancio nei primi dieci minuti che dicono più dodici Viola dopo una mega schiacciata di Zampa.
Allunga nel secondo periodo la Viola con i canestri di Clark e Lagana’.
Il primo tempo si chiude con i reggini sopra di sedici con Laquintana che ne mette 25 in venti minuti.
Inizia male il secondo tempo per la REDEL che sbaglia tanto mentre Angri prende ritmo e si riporta sul meno undici con Cadeo che deve chiamare time out.
Non si sblocca la formazione Reggina che fa rientrare in gara gli avversari e comincia il quarto periodo sopra di soli cinque punti.
Deve ricominciare daccapo la REDEL che non vuole mollare; Clark riaccende il Palacalafiore ma i campani non si arrendono.
Laganà segna quattro punti di fila ed una tripla di un meraviglioso Laquintana chiude i giochi per una vittoria sofferta ma meritata.
Adesso la serie si sposta ad Angri; mercoledì sera c’è il secondo atto di questo duello in cui la Viola cercherà la vittoria per chiudere la serie e qualificarsi per la finale.
La Redel Viola vola in semifinale! Barcellona domata al PalaCalafiore in gara 3
La serie di quarti di finale dei play-off promozione serie B interregionale torna a Reggio Calabria.
Dopo il successo del BArcellona in gara nel match disputato in terra siciliana, c’è bisogno della cosiddetta “Bella” per decidere chi andrà in semifinale.
Al PalaAlberti, i giallorossi di coach BArtocci hanno giocato una gara dalla grande intensità fisica soprattutto nei primi tre quarti, mentre la Redel non ha trovato le solite soluzioni in attacco e si è fatta innervosire da qualche chiamata arbitrale dubbia.
MA si torna al PAlacalafiore dove tutto si azzera con Fernandez e compagni che cercheranno di sfruttare il fattore campo come hanno fatto contro Benevento.
La sfida termina con la grande vittoria del team Neroarancio che sfodera una prestazione offensiva di altissimo livello e annichilisce il team siciliano con il punteggio finale di 72 a 55 ed il tripudio del pubblico.
Il primo quarto dice che Marini finalmente rolla verso canestro, mette otto punti e spinge i suoi verso un primo parziale.
Una sfuriata offensiva di Laquintana consente ai reggini di chiudere i primi dieci minuti sopra di 11.
Prosegue il ritmo Neroarancio con Lagana per il più 19 di una Redel che tiene a bada il talento di Fraga.
Piiu diciassette dopo due trippe di Clark e time out Barcellona.
Il primo tempo si chiude con la REDEL sopra di 18 dopo venti minuti perfetti.
Terzo quarto con tanti errori da entrambe le parti ed un tecnico a Laquintana a quattro minuti dalla fine.
Rosicchia qualche punto il Barcellona ma il quarto periodo comincia con la Viola sopra sempre di 17.
Si ferma per qualche minuto l’attacco della Viola e gli ospiti provano a riaprire la partita.
Ma due bombe di Manu e Clark fanno scappare nuovamente i padroni di casa.
La bomba di Marino fa esplodere il Palacalafiore con la REDEL che chiude in scioltezza.
Adesso si festeggerà questo importante traguardo in attesa di conoscere l’avversario in semifinale che si deciderà stasera nello spareggio fra Angri e Monopoli.
E’ tempo di gara due dei quarti di finale play-off per la Redel che sbarca in Sicilia alla volta di Barcellona Pozzo di Gotto.
La formazione neroarancio cerca di chiudere la serie in casa di una squadra che ha una delle più infuocate tifoserie del girone e che può vantare un roster solido e con delle individualità di altissimo livello.
I neroarancio hanno vinto il primo atto di questa serie giovedì sera al Palacalafiore dopo un match giocato ad altissima intensità dalle due squadre che si conoscono ormai a memoria essendosi affrontate anche in regular season.
Barcellona, dal canto suo, vuole rimanere in vita con l’obiettivo di tornare Reggio Calabria per giocarsi la bella.
La sfida termina con la vittoria del Barcellona che impatta la serie e riporta i giochi a Reggio Calabria per una bella senza domani.
Nel primo quarto c’è tanta tensione all’inizio; la Viola non tira bene dal campo nei primi dieci minuti, mette a referto solo 9 punti e chiude sotto di otto.
Succede di tutto nel secondo periodo: anti sportivo ad Okerere ed Agbortabi; tecnico a Marini ed inerzia sempre in mano ai padroni di casa mentre coach Cadeo da’ minuti a tutti i suoi dieci senior Messi a referto.
Più dieci Barcellona dopo un primo tempo nervoso e pieno di errori da parte dei Neroarancio.
Sebastianlli accende il PalaAlberti : i siciliani provano a scappare ma la Viola in qualche modo resiste con Lagana.
Nell’ultimo quarto la formazione reggina ci prova ma i padroni di casa hanno il doppio della reattività con l’ex Aguzzoli sugli scudi. Tanto nervosismo anche nel finale ma i giallorossi controllano i punti di vantaggio accumulati e chiudono con il risultato di 70 a 62.
Adesso bisogna subito archiviare questa sconfitta perché mercoledì sera al Palacalafiore ci sarà una decisiva gara tre in cui sarà vietato sbagliare per una Viola che si dimostra ancora una volta sotto i suoi standard lontani da Reggio Calabria.