Ultima giornata della regular season del campionato di Serie B interregionale.
La Redel chiude in trasferta andando a far visita ai cugini calabresi del Catanzaro per un derby calabrese d’alta classifica.
I giallorossi di coach Sant’Ambrogio, infatti, sono in corsa per il quinto posto mentre la Viola deve vincere e sperare in un passo falso del MAtera a Messina per agguantare la prima posizione.
tante motivazioni dunque per un match fra due realtà che chiudono una positiva prima parte di stagione.
La sfida termina con la vittoria della Basket Academy che domina quasi tutto l’incontro prima di subire la rimonta nel finale dei Neroarancio che si mordono le mani soprattutto per i tanti liberi sbagliati.
84 a 78 è il risultato finale per una Redel che chiude al secondo posto con 40 punti assieme al Matera, Ragusa e Brindisi con la classifica avulsa che assegna la seconda piazza ai reggini.
Primo quarto da incubo per la REDEL che subisce 27 punti per un perentorio più dodici per i padroni di casa che non sbagliano quasi nulla ed hanno un grande impatto dalla panchina.
Nel secondo periodo Clark e Fernandez provano a ridurre lo svantaggio ma i giallorossi non perdono ritmo offensivo, difendono lo scarto e chiudono avanti il primo tempo con il risultato di 49 a 37.
Stesso copione nel terzo periodo: la Viola prova a riavvicinarsi ma Catanzaro risponde colpo su colpo e comincia l’ultimo periodo sopra di 16 punti ed il match nelle mani.
Il Match sembra in ghiaccio ma Fernandez lo riapre clamorosamente: la REDEL si riporta sotto ed ha la palla del meno due ma Maresca sbaglia ed il Catanzaro la chiude conquistando il quinto posto.
Da domenica prossima cominceranno i playoff che partiranno dagli ottavi di finale con serie che si giocheranno al meglio delle tre partite.
Dopo i risultati di questo fine settimana, i verdetti definitivi dicono che la Viola affronterà in questo primo turno il Benevento.
D’ora in poi si comincerà a fare sul serio per una squadra pronta per la post-season in cui ci sarà bisogno del supporto di tutta la città.
F M
La Viola Redel incontenibile: Bari travolta al PalaCalafiore (110 – 70) Ora il derby a Catanzaro per il sogno primo posto
Penultima giornata della regular season ed ultima gara al Palacalafiore per la Redel prima dell’inizio dei play-off.
La formazione neroarancio aspetta davanti ai propri tifosi il Bari, formazione che non ha più nulla da chiedere in questo finale dato che ormai certa di doversi salvare attraverso i play-out.
La Viola, dal canto suo, cerca di chiudere con due vittorie per tenere vive le speranze di conquistare il primo posto del ranking del girone ed avere il fattore campo nei play-off almeno fino alla finale.
Fernandez e compagni sono reduci da due prestazioni convincenti contro Rende e Monopoli, due successi in cui si è vista una squadra concreta, concentrata e cinica, caratteristiche che serviranno negli scontri ad eliminazione diretta.
Il match termina con la facile vittoria degli uomini di coach Cadeo che controllano il match stile Rende e si assicurano i due punti.
Il primo quarto vede una Viola ispirata in attacco con Marini e Lagana’ che ne mettono sette a testa per il più nove dopo dieci minuti.
Allunga la Viola nel secondo periodo con le triple di Clark che mette quattro bombe mentre Marangon si fa sentire sotto canestro.
Il primo tempo si chiude con la REDEL sopra di 19 punti dopo una sfuriata offensiva di capitan Fernandez.
Non cambia il copione nel terzo periodo: i Neroarancio tengono in mano il pallino del gioco aumentando il vantaggio con Fiusco sugli scudi.
Dopo trenta minuti il tabellone dice
84 a 52 per i padroni di casa e gara in ghiaccio con in campo anche i giovani under della Viola.
Stessa situazione nel quarto periodo; la REDEL svuota la panchina con tutti gli under in campo ed il match finisce con il
Risultato di 110 a 70
Adesso si comincerà a pensare a domenica prossima: la Redel chiude a Catanzaro in un derby calabrese d’alta classifica; l’obiettivo è la vittoria e sperare che il Basket School Messina fermi la corsa del Matera in modo tale da consentire al team neroarancio di chiudere la regular season con un meritato primo posto.
Ri-Genera Reggio: il piano di Cannizzaro e Scopelliti per una città ecosostenibile e sicura
REGGIO CALABRIA – Far rinascere la città partendo dal suo cuore architettonico e sociale. È questo l’obiettivo di “Ri-Genera Reggio”, l’iniziativa promossa dal movimento Reggio Futura e presentata oggi presso la sede di Confindustria. Un progetto che unisce l’esperienza amministrativa del passato con le sfide della transizione ecologica europea, e che vede nell’onorevole Francesco Cannizzaro, candidato sindaco del centrodestra, il suo principale attuatore.
Dal “Decreto Reggio” alla sfida europea
L’introduzione è stata curata da Giuseppe Scopelliti, che ha ripercorso la genesi di questa visione, nata nel 2004 con il celebre “Decreto Reggio” e il “Piano del Colore”. Oggi, quell’intuizione si evolve: l’obiettivo non è più solo estetico, ma strutturale.
“Vogliamo trasformare l’esperienza dei bonus edilizi in un progetto strutturale di lungo periodo,” ha spiegato Scopelliti. “Una proposta che guarda alle direttive europee e punta a fare di Reggio un modello pilota per l’intero Paese.”
I pilastri del progetto: sicurezza e sostenibilità
Il piano propone strumenti innovativi e vantaggi concreti per i cittadini e le imprese:
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Incentivi fino all’80% a fondo perduto: Sostegno massiccio per interventi di riqualificazione energetica (cappotto termico, fotovoltaico).
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Il Passaporto degli Edifici: Una certificazione che attesta la sicurezza sismica, l’efficienza e la qualità degli immobili.
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Rilancio economico: Un impatto stimato su un arco temporale di 3-10 anni per sostenere le imprese locali e l’occupazione nel settore edilizio.
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Inclusione e Decoro: Massima attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche e al recupero estetico del patrimonio edilizio privato.
La visione di Francesco Cannizzaro
In chiusura, l’onorevole Francesco Cannizzaro ha ribadito la centralità del progetto nel suo programma elettorale, confermando di essere già al lavoro per intercettare i finanziamenti necessari.
“La nostra città è la più bella del mondo e non merita brutture,” ha dichiarato Cannizzaro. “Mi sono già attivato affinché questo piano abbia i fondi che merita. È un impegno che prescinde dai ruoli, ma che punta unicamente al riscatto di Reggio.”
Il deputato ha inoltre condiviso un importante aggiornamento infrastrutturale: dopo un confronto con l’AD della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, è emerso che Reggio Calabria non sarà interessata da opere accessorie impattanti nel caso di realizzazione del Ponte, tutelando così l’attuale assetto urbano.
Rigenerazione come motore sociale
Durante l’incontro sono intervenuti anche Michele Laganà, che ha descritto la riqualificazione del patrimonio privato come un “atto sistemico” per competere con le grandi città del Mediterraneo, e Felice Iracà, che ha approfondito gli aspetti tecnici legati alla filiera delle costruzioni.
In sintesi: i punti chiave di “Ri-Genera Reggio”
| Obiettivo | Strumento |
| Efficienza Energetica | Incentivi a fondo perduto fino all’80% (Fotovoltaico/Cappotto) |
| Sicurezza Immobiliare | Introduzione del “Passaporto degli edifici” |
| Impatto Economico | Piano strategico a lungo termine (fino a 10 anni) |
| Mobilità | Abbattimento barriere architettoniche e inclusione sociale |
REGGIO CALABRIA – Una storia di macerie, carità e bellezza ritrovata: il dipinto “La visione di San Prospero”, realizzato nel 1910 dal pittore reggiano Cirillo Manicardi, è tornato ufficialmente a splendere nelle sale del Museo Diocesano “Monsignor Aurelio Sorrentino”.
Il restauro: scoperte e nuova luce
L’intervento di recupero, finanziato dal Gruppo Credem, non ha solo messo in sicurezza una pellicola pittorica degradata da sporco e sollevamenti, ma ha rivelato dettagli iconografici preziosi prima quasi invisibili:
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Le due fanciulle: In alto, sopra le braccia del Santo, sono riemerse due figure eteree (i “geni” delle città) nell’atto di abbracciarsi, simbolo dell’unione tra Reggio Emilia e Reggio Calabria.
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Simbolismo e Araldica: Il restauro ha restituito vivacità cromatica alla mitria, al pastorale e agli stemmi di San Giorgio (Reggio Calabria) e dello Scudo Crociato (Reggio Emilia).
Un ponte di solidarietà lungo un secolo
La tela fu commissionata da monsignor Emilio Cottafavi, delegato pontificio inviato da Pio X per soccorrere i terremotati del 1908. Cottafavi, che rifiutò la nomina ad arcivescovo di Reggio Calabria per continuare la sua opera caritativa, fece costruire una “chiesa baracca” dedicata proprio al patrono della sua città d’origine, San Prospero, per la quale il quadro era stato pensato.
“Questo quadro è il segno dell’impegno di Cottafavi nel risanare le ferite del territorio,” ha dichiarato Monica Zanfi, direttrice del MAB di Reggio Emilia.
Dal recupero dei Carabinieri alla fruizione pubblica
La storia del dipinto è stata travagliata: sopravvissuto a un incendio nel 1920, se ne persero le tracce negli anni ’50. Solo nel 2021, grazie alla denuncia di monsignor Antonino Denisi e all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, l’opera è stata individuata e restituita all’Arcidiocesi.
Non solo arte: la mostra documentaria
Insieme al dipinto, i visitatori potranno ammirare una sezione documentaria curata dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Lettere e planimetrie d’epoca raccontano l’opera di ricostruzione dell’infanzia abbandonata e il contributo dei calabresi in America, offrendo uno spaccato unico della Reggio post-terremoto.
Dove: Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”, Reggio Calabria. Il messaggio: Un segnale di pace e speranza che, attraverso il linguaggio dell’arte, rinnova un patto di fratellanza tra Nord e Sud Italia.
Reggio Calabria celebra il mito: al via la mostra “Paolo Rossi, un ragazzo d’oro”
REGGIO CALABRIA – Non è solo il racconto di un calciatore straordinario, ma il ritratto di un uomo che ha saputo unire l’Italia intera. È stata presentata oggi, presso la Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, la mostra “Paolo Rossi, un ragazzo d’oro”, un viaggio emozionale tra i successi e i valori di uno dei simboli più amati dello sport mondiale.
Alla conferenza stampa, segnata da momenti di profonda commozione, hanno partecipato i sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune, Carmelo Versace e Mimmo Battaglia, insieme a Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi e oggi presidente della Lega Serie A femminile. Presenti anche il direttore della mostra Marco Schembri, il coordinatore Maurizio Insardà e il CEO di OSC Saverio Ceravolo.
Un viaggio nella memoria collettiva
La mostra, che aprirà i battenti il 24 aprile per concludersi il 29 maggio, non è una semplice esposizione di bacheche, ma un percorso narrativo che attraversa le tappe fondamentali della vita di Rossi: dagli esordi alla consacrazione del 1982, passando per immagini storiche, materiali multimediali e cimeli originali.
“Siamo onorati di accogliere un percorso che celebra la vita e la carriera dell’eroe del Mundial,” ha dichiarato il sindaco f.f. Mimmo Battaglia. “Non è solo un evento sportivo, ma un viaggio nella memoria collettiva capace di unire le generazioni sotto un’unica bandiera.”
I valori oltre il campo
Il filo conduttore dell’evento è l’eredità umana lasciata da Rossi. Il sindaco f.f. Carmelo Versace ha sottolineato l’importanza educativa dell’iniziativa, pensata per parlare soprattutto ai più giovani:
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Resilienza: La capacità di rialzarsi dopo i momenti difficili.
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Umiltà: Il tratto distintivo di un campione rimasto “uno di noi”.
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Etica sportiva: Lealtà, rispetto e gentilezza come bussole di vita.
“Vogliamo che i giovani possano riconoscersi nella storia di Paolo,” ha aggiunto Versace. “Il suo ricordo continua a ispirare e questa mostra trasmetterà alle nuove generazioni il significato profondo della sua eredità.”
Info Utili per la visita
L’esposizione si inserisce in un filone culturale che vede Reggio Calabria protagonista nel legame tra arte e sport, dopo i successi di mostre come “Sfumature d’Azzurro”.
| Dettaglio | Informazioni |
| Location | Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, Reggio Calabria |
| Date | Dal 24 aprile al 29 maggio |
| Costo | Ingresso Gratuito |
| Contenuti | Foto storiche, video, cimeli originali e sezioni tematiche |
La città si prepara dunque a riabbracciare il suo “ragazzo d’oro”, in un evento che promette di far battere forte il cuore di chi ha vissuto le notti magiche dell’82 e di chi, quel calcio romantico, lo ha solo sentito raccontare.
Redel Viola, colpo d’autorità a Monopoli: Laganà trascina i neroarancio, la rincorsa al primato continua
Terz’ultima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Interregionale.
La Redel è di scena a Monopoli in casa di una squadra che vuole riprendersi dopo un periodo difficile e migliorare la classifica in vista dei play-off.
La Viola dal canto suo, pensa ancora al primo posto quindi sa che non può sbagliare la sfida se vuole mettere pressione al Ragusa ed al Matera.
Si gioca quattro giorni dopo il turno infrasettimanale che ha visto la formazione reggina dominare il derby calabrese con il Rende, mentre i pugliesi sono tornati sconfitti dalla trasferta di Castellaneta.
La sfida termina con la grande vittoria dei ragazzi di coach Cadeo che sfoderano una prestazione di grande solidità e vincono con il risultato di 76 a 68 rimanendo in corsa per il primo posto.
Il primo quarto vede uno scatenato Laganà trascinare offensivamente la Viola che ne metto a referto 23 per il più quattro dopo i primi dieci minuti.
La REDEL prova a scappare nel secondo periodo con le magie di Clark e la solidità di Marangon ma i padroni di casa in qualche modo resistono e chiudono il primo tempo sotto di soli 5 punti.
Monopoli prova a mettere sotto il team Neroarancio alterando soluzioni e portandosi sul meno due ma sul finire del terzo periodo un’invenzione di Fiusco regala il più sette ai reggini dopo trenta minuti.
Nel quarto periodo, i ragazzi di coach Ponticiello provano a far entrare in gara il pubblico ma uno straordinario Laganà segna le triple decisive regalando alla sua squadra due punti importantissimi su un parquet molto difficile.
Adesso si torna al lavoro per preparare il prossimo match: domenica si gioca l’ultima gara interna prima della post-season con i neroarancio che attendono al Palacalafiore il Bari, formazione di bassa classifica che cercherà punti per evitare la retrocessione diretta.
LA VIOLA REDEL TORNA A SORRIDERE CON LA BIM BUM BASKET RENDE CON IL PUNTEGGIO DI 97 – 52
Quart’ultima giornata della regular season per il campionato di Serie B interregionale.
Si gioca di mercoledì dato che domenica scorsa il torneo si è fermato per le festività pasquali; la Viola comincia il cammino ospitando al Palacalafiore i cugini calabresi del Rende, formazione di bassa classifica che dovrà conquistare la salvezza attraverso i play-out.
I ragazzi di coach Cadeo devono riscattare il doppio kappaò con Matera e Messina per difendere il secondo posto e dare un segnale ai tifosi presenti al PalaCalafiore.
La sfida termina con la larghissima vittoria dei padroni di casa che ritrovano i due punti dopo una gara dominata sin dalla palla due grazie ad una prestazione offensiva perfetta.
Il primo quarto dice che c’è tanto equilibrio prima di un parziale della Viola firmato Maresca per il più otto dopo i primi dieci minuti di gioco.
Nel secondo quarto la panchina Neroarancio fa la differenza con Fiusco che mette le triple che contribuiscono al più diciassette.
Il primo tempo è della Viola che va negli spogliatoi con un vantaggio di 26 punti e la gara in ghiaccio con Clark protagonista nel finale.
Nel secondo tempo la REDEL aumenta il vantaggio e coach Cadeo manda in campo anche gli Under come Pes che entra sul finire del terzo quarto chiuso sul più 43 dopo il gioco da quattro punti di Zampa.
Il quarto periodo è puro garbage time con i reggini che chiudono con il punteggio pirotecnico di 97 a 52 per una Viola perfetta.
Adesso ci saranno solo tre giorni per preparare la difficile trasferta di domenica in casa di un Monopoli che vuole migliorare la classifica in vista dei play-off.
Sarà un altro viaggio delicato per il team neroarancio; questa sera, a Momenti Neroarancio, parleremo della sfida con il rende e presenteremo il prossimo avversario della Redel che ritroverà in panchina l’ex tecnico Ciccio Ponticiello.
REGGIO CALABRIA – Come ogni 2 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo istituita dall’ONU, la facciata principale di Palazzo Campanella ha cambiato volto. Le imponenti colonne della sede del Consiglio Regionale della Calabria sono state illuminate da una suggestiva luce blu, il colore scelto a livello globale per rompere il silenzio e accendere i riflettori su questo disturbo.
Un faro blu nel cuore di Reggio
L’iniziativa, che vede i principali monumenti del mondo (dall’Empire State Building alla Tour Eiffel) risplendere della stessa tonalità, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere la ricerca e la solidarietà. A Reggio Calabria, il “blu” di Palazzo Campanella non è stato solo un gesto estetico, ma un potente simbolo di consapevolezza.
Oltre il simbolo: le sfide per la Calabria
Se la luce blu serve a ricordare, l’azione politica deve servire a risolvere. Durante la serata, è emersa con forza la necessità di potenziare la rete dei servizi sul territorio regionale.
Tra le priorità discusse a margine dell’evento:
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Diagnosi precoce: Ridurre le liste d’attesa per permettere interventi tempestivi nei primi anni di vita.
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Integrazione scolastica: Garantire il supporto necessario agli studenti all’interno degli istituti calabresi.
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Inserimento lavorativo: Creare percorsi che permettano ai ragazzi nello spettro autistico di esprimere il proprio potenziale nel mondo del lavoro una volta adulti.
Il ruolo delle associazioni
In piazza, davanti al Palazzo, erano presenti anche i rappresentanti di diverse associazioni del territorio, che da anni lottano per i diritti delle persone con autismo. Per loro, vedere le istituzioni “tingersi di blu” è un riconoscimento importante, ma anche l’occasione per ribadire che la consapevolezza deve durare 365 giorni l’anno, non solo per una notte.
La serata si è conclusa con il Palazzo che ha continuato a brillare nel buio della via Cardinale Portanova, ricordando a tutta la città che la vera “luce” è quella che si accende sulla comprensione e sull’abbattimento delle barriere sociali.
“Lascio Roma per amore di Reggio”: Cannizzaro si candida a Sindaco e lancia la sfida per il 2026
REGGIO CALABRIA – La notizia che i corridoi della politica sussurravano da mesi è ora realtà ufficiale: Francesco Cannizzaro è il candidato sindaco del centrodestra per le elezioni comunali del 2026. Dopo un annuncio “social” che ha fatto il pieno di interazioni, l’onorevole forzista ha incontrato la stampa per illustrare i pilastri della sua visione. Un discorso che non è stato solo un manifesto politico, ma un atto di rottura rispetto alla gestione dell’ultimo decennio a Palazzo San Giorgio.
“Il Parlamento può aspettare, Reggio no”
Il messaggio di Cannizzaro è stato netto. Nonostante la sua carriera politica sia attualmente centrata su Roma e sul coordinamento regionale del partito, il deputato ha deciso di “mettersi in gioco” per la sua città.
“Mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni”, ha dichiarato con fermezza. “Lascio Roma non per una questione di poltrone, ma perché questa città è nel cuore e ha bisogno di una scossa immediata. Non vengo qui a pettinare le bambole: lavorerò h24 sui dossier bloccati.”
I tre pilastri della candidatura: Fondi, Squadra e Roma
Durante l’incontro, Cannizzaro ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, puntando su alcuni temi critici che saranno il terreno di scontro elettorale:
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L’emergenza Fondi: Cannizzaro ha lanciato un allarme sui finanziamenti del PNRR e di Agenda Urbana. “Ci sono 25 milioni di euro scaduti nel 2023 di cui non c’è traccia. Il PNRR scade a giugno 2026 e la spesa in città è quasi a zero. Dobbiamo correre per recuperare il tempo perduto.”
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Una squadra di “primo livello”: Il candidato ha promesso una giunta composta da professionisti e amministratori esperti. “Sarò il sindaco dell’Area Metropolitana, ma avrò bisogno dei migliori per gestire i singoli dossier.”
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La filiera istituzionale: Il punto di forza rivendicato è il legame diretto con il Governo nazionale e regionale. L’obiettivo è “andare a Roma settimanalmente” per sbloccare i nodi burocratici che frenano le opere pubbliche reggine, citando come esempio il lavoro già svolto per il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto.
Verso il voto di maggio
Con il logo già svelato (“Cannizzaro Sindaco”) e il supporto compatto della coalizione di centrodestra, la sfida è lanciata. Gli avversari sono già nel mirino: da Mimmo Battaglia per il centrosinistra a Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano per le aree civiche.
La campagna elettorale si preannuncia caldissima. Cannizzaro punta tutto sulla “fierezza reggina” e su quella che definisce la “Rivoluzione Calabria” già avviata dal governatore Roberto Occhiuto, convinto che il 2026 sarà l’anno del riscatto per “la città più bella del mondo”.
REGGIO CALABRIA – In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, il cuore del Consiglio Regionale della Calabria si apre all’arte e all’inclusione. Giovedì 2 Aprile, alle ore 10:30, presso l’area del “Transatlantico” di Palazzo Campanella, e’ stata inaugurata un’esposizione speciale nata dall’estro e dalla sensibilità di bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo.
L’iniziativa, promossa dal Consigliere regionale Domenico Giannetta, ha visto protagonista la Cooperativa sociale “Intorno a me 1000 colori”, una realtà da tempo impegnata nel supporto alle fragilità sul territorio.
La mostra non è soltanto una rassegna artistica, ma un vero e proprio manifesto visivo. Le opere esposte raccontano il mondo visto attraverso gli occhi di ragazzi e bambini nello spettro autistico: un mondo fatto di sfumature intense, percorsi sensoriali unici e, soprattutto, di grandi potenzialità comunicative che superano il limite del linguaggio verbale.
Per la Cooperativa “Intorno a me 1000 colori”, l’evento rappresenta il culmine di un percorso educativo e riabilitativo che mette al centro il talento del singolo.
“Siamo felici di poter dare ai bambini questo spazio espressivo e valorizzare la loro creatività”, spiega la Presidente della Cooperativa, Anna Maria Arena. “L’arte permette loro di esprimere emozioni e visioni che spesso faticano a trovare ascolto, trasformando la diversità in una risorsa visibile a tutti”.
L’inaugurazione della mostra si inserisce nel più ampio quadro di attività che vedrà Palazzo Campanella illuminarsi di blu per tutta la serata, unendosi idealmente ai monumenti di tutto il mondo.
Tra l’approvazione delle nuove linee guida per i Centri Polivalenti e il sostegno a iniziative dal basso come questa, la Regione Calabria lancia un messaggio chiaro: l’autismo richiede un impegno che duri 365 giorni l’anno, fatto di ascolto, supporto alle famiglie e spazi di espressione come quello inaugurato oggi.