L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di esperti del settore e di dieci giovani talentuosi del territorio calabrese, che hanno acquisito delle conoscenze multidisciplinari per lo sviluppo di applicazioni e dei relativi contenuti in realtàaumentata applicati al patrimonio archeologico e culturale calabrese.
L’applicazione – disponibile per iOS e Android – rappresenta il risultato concreto di questo progetto.
I visitatori potranno immergersi in un’esperienza interattiva grazie a ricostruzioni 3D, approfondimenti storici e narrazioni visive di alcune opere selezionate insieme con i funzionari del Museo. Attraverso un’interfaccia intuitiva e accessibile, l’app consente di esplorare contenuti esclusivi in realtà aumentata direttamente su smartphone o tablet, arricchendo la visita senza distogliere l’attenzione dal percorso reale. Disponibile in più lingue, con sottotitoli e audioletture, l’app garantisce un’esperienza inclusiva e aperta a tutti, con la possibilità di implementare nuove funzionalità per un accesso sempre più ampio e coinvolgente.
Grazie all’utilizzo della realtà aumentata, l’iniziativa si pone quindi l’ambizione di raggiungere un pubblico diversificato, rendendo il Museo un luogo vivo e accessibile a tutti dove ogni visitatore ha l’occasione di fruire del nostro patrimonio culturale attraverso un’esperienza immediata e arricchente.
Il progetto rientra in un programma di valorizzazione del patrimonio attraverso l’innovazione, con l’obiettivo di creare un modello replicabile in altri contesti museali. L’applicazione sarà, infatti, costantemente aggiornata per integrare nuovi contenuti e funzionalità, rendendo l’esperienza sempre più ricca e dinamica.
Il successo della presentazione conferma il ruolo del MArRC e di Living Camera nell’innovazione digitale applicata ai beni culturali, rafforzando il dialogo tra tradizione e avanguardia tecnologica.
L’app è disponibile gratuitamente su Apple Store e Google Play.