Il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, ha partecipato oggi alla giornata conclusiva del progetto ‘Civitas’ 2025, giunto alla 13 edizione e svoltosi al teatro ‘Francesco Cilea’ di Reggio Calabria. Durante l’evento sono state premiate le scuole che hanno aderito all’iniziativa, coordinata dal presidente di Civitas, Luciano Gerardis e dalla consigliera metropolitana di Parità, Paola Carbone, svolgendo temi legati alle fragilità giovanili.
“Civitas per tutti noi rappresenta qualcosa in più rispetto ad un appuntamento fisso, è parte integrante della nostra città, integrante della nostra programmazione per le politiche rivolte ai giovani ed insieme a loro”. Così il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà che ha aggiunto: “ E’ una comunità educante che riguarda tutti noi, le istituzioni, la politica, forze dell’ordine, le famiglie, il mondo della chiesa, la scuola, tutti coloro che contribuiscono alla crescita dei nostri ragazzi, cittadini di domani ma soprattutto di oggi. Civitas – ha evidenziato il primo cittadino – consente loro di scoprire e di riscoprire la propria città, comprendere l’importanza di essere protagonista ed assumere un pezzo di responsabilità nella costruzione di una società giusta, corretta per la nostra Reggio”. “Quest’anno – ha affermato Falcomatà – abbiamo visto lavori che mettono in luce la comprensione dei più giovani sulle sofferenze e le fragilità contemporanee dei loro coetanei. Civitas è tutto questo e – ha concluso – non possiamo che ringraziare il presidente Gerardis, l’avvocata Paola Carbone anche nella funzione di consigliera di parità metropolitana e tutti i componenti dello staff di Civitas che rappresentano un valore aggiunto per la nostra città.
“La cosa più bella – ha detto Gerardis – è constatare l’entusiasmo dei ragazzi che hanno vissuto questo percorso annuale con spirito assoluto di servizio, solidarietà, con la voglia di fare ed avvicinarsi alle fragilità e vicvere intensamente questa esperienza. Spirito di servizio che è fondamentale per acquisire in pieno la consapevolezza di essere cittadino attivo. Molti ragazzi che abbiamo incontrato nei numerosi eventi promossi nelle scuole hanno ringraziato Civitas per questa opportunità legata alla conoscenza delle fragilità e per noi è stato l’elemento più gratificante”.
“Come ogni anno – ha aggiunto Gerardis – proponiamo un tema generale, in questa edizione abbiamo pensato di avvicinare gli studenti alle varie fragilità servendoci delle associazioni di volontariato sociale che già le tratta. Ognuna di esse ha presentato un progetto specifico in diverse scuole e i ragazzi si sono sperimentati liberamente con video ed altri lavori sul tema”.
Per la consigliera di Parità della Città Metropolitana Paola Carbone: “Il successo di Civitas nasce perché parte dalla base, dalle associazioni dei territorio, dalle scuole, dagli Enti locali, istituzioni, forze dell’ordine, magistratura. E come tutti i fenomeni che partono ‘dal basso’, sopravvivono e durano negli anni. Come consigliera di parità metropolitana e volontaria di Civitas, ho patrocinato questo evento, in questa magnifica cornice del teatro Cilea, perché lavorando con i giovani e sul territorio riusciamo ad istillare in loro la lotta contro ogni discriminazione. Continueremo a farlo anche nelle prossime edizioni”.