Riceviamo e pubblichiamo i comunicati stampa di solidarietà dei Sindaci della Locride, della Piana, Area Grecanica ed Area dello Stretto, della Fondazione “Girolamo Tripodi” e dell’ANPI “Condò”, relativi al vile attentato incendiario ai terreni di famiglia del Sindaco di Cinquefrondi Michele Conia.
La Solidarietà dei Sindaci
“Al Collega Michele Conia, e a nome di tutti i Sindaci delle Associazioni dei Comuni, esprimiamo la nostra solidarietà al Sindaco e Presidente dell’Associazione dei Comuni “Città degli Ulivi” Michele Conia, per il vile atto intimidatorio subìto”.
Inizia così una nota congiunta a firma dei Presidenti Marco Caruso (Associazione Città degli Ulivi dei Comuni della Piana), Pierpaolo Zavettieri (Associazione dei Comuni Area Grecanica), Vincenzo Maesano (Associazione dei Comuni della Locride), Michele Spadaro (Associazione dei Comuni Area dello Stretto) e Giorgio Imperitura (Comitato direttivo Associazione Comuni della Locride) in merito al vile gesto perpetrato ai danni di Conia colpendo i terreni di famiglia.
“Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e minaccia nei confronti delle istituzioni e dei loro rappresentanti, ribadendo con forza che nessun tipo di violenza o tentativo di intimidazione può essere tollerato. Il nostro impegno – continua la nota – è quello di sostenere e proteggere chi lavora per il bene comune. Siamo vicini al Sindaco, alla Sua famiglia e all’amministrazione Comunale in questo momento difficile”, scrivono nella nota stampa di solidarietà i Sindaci della Locride, della Piana, Area Grecanica ed Area dello Stretto.
Solidarietà e vicinanza della Spi Cigl Calabria
“Lo Spi Cgil Calabria esprime solidarietà e vicinanza al sindaco di Cinquefrondi Michele Conia per il vile atto intimidatorio subito. Colpire un amministratore pubblico puntando ai suoi beni personali facendo consumare dalle fiamme i terreni di famiglia, è un gesto vigliacco molto grave che necessita di attenzione e riflessione.
La Calabria è seconda in Italia per intimidazioni ad amministratori pubblici. Lo dicono gli ultimi dati di Avviso Pubblico. Un posto sul podio che ci dice di come la criminalità organizzata cerchi di penetrare nei luoghi di decisione e quando non le è possibile usi il linguaggio mafioso per imporsi e dilaniare la democrazia. Non possiamo più permettere la recrudescenza di queste dinamiche e per questo rinnoviamo il nostro impegno per la difesa della legalità e di ogni presidio di democrazia. Certi che le indagini delle forze dell’ordine proseguiranno e individueranno i colpevoli di quanto accaduto, esprimiamo il nostro sostegno anche alla comunità di Cinquefrondi.”, le parole di solidarietà della Spi Cigl al Sindaco Conia.
La vicinanza della Fondazione “G.Tripodi” al Sindaco Conia.
“La Fondazione Girolamo Tripodi esprime la propria decisa e ferma condanna contro l’attentato intimidatorio che è stato perpetrato ai danni del Sindaco di Cinquefrondi Michele Conia e della sua famiglia.
Si tratta di un attacco gravissimo contro un amministratore onesto, schierato con grande nettezza e con i fatti sul terreno della lotta contro la ‘ndrangheta e la criminalità organizzata, per la legalità e la giustizia sociale.
Del resto solo qualche settimana fa, proprio a Cinquefrondi nel parco ”Peppino Impastato”, promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi insieme al Comune di Cinquefrondi e all’Università della Calabria Dip. DICES si è tenuta un’importantissima iniziativa antimafia dal titolo “1980-2025: dall’omicidio Valarioti ad oggi, la lotta alla ‘ ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro” a cui hanno partecipato, tra gli altri, il dott. Stefano Musolino, Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria ed il neo Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli, alla sua prima uscita pubblica, a testimonianza dell’importanza e del valore dell’iniziativa.
L’attacco al sindaco Michele Conia rappresenta, quindi, una chiara intimidazione che punta ad impedire la crescita civile e democratica di Cinquefrondi e minaccia chi vuole alzare la testa e non si piega ai ricatti e ai soprusi.
Siamo certi che il sindaco Conia insieme alla sua Amministrazione ed al Consiglio Comunale non arretreranno e sapranno dare la giusta risposta a chi vuole bloccare la stagione di cambiamento che sta conoscendo la realtà cinquefrondese.
Per quanto ci riguarda, ribadiamo la nostra piena vicinanza e solidarietà a Michele Conia e alla sua famiglia, confermando la scelta fondamentale della Fondazione Girolamo Tripodi in prima linea in questa battaglia, insieme a quanti si battono limpidamente e coerentemente per il riscatto della nostra terra e la liberazione dalla malapianta mafiosa.”, queste le parole di solidarietà della Fondazione “Girolamo Tripodi” al Sindaco di Cinquefrondi, Conia.
La solidarietà della sez. ANPI “R. Condò” al Sindaco Conia
“Come ANPI sezione Condò esprimiamo la nostra massima solidarietà al sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia, e condanniamo fermamente i vili atti intimidatori che tra il 27 e il 28 agosto hanno colpito i terreni della sua famiglia.
L’impegno per la giustizia sociale e nel contrasto alla ndrangheta, l’esempio di Cinquefrondi che emerge in una terra fortemente compromessa da logiche clientelari e mafiose, rappresentano da sempre una minaccia per chi vuole schiacciare e mantenere sotto ricatto la cittadinanza reggina e calabrese.
Non è la prima intimidazione subita da Michele Conia, anche nel corso di quest’anno: ciò testimonia il suo impegno e la sua rara determinazione, ma anche la necessità di rafforzare la rete di solidarietà e le politiche di sicurezza a tutela dei coraggiosi amministratori e delle coraggiose amministratrici del territorio.
E per garantire sicurezza, serve anche prendere esempio da esperienze virtuose come il Comune di Cinquefrondi, dove diritti sociali e opportunità rappresentano un potente antidoto alla criminalità organizzata.
Confidiamo che l’amministrazione di Cinquefrondi proseguirà con altrettanta determinazione il suo percorso: sono i nemici e gli antagonisti, le vigliaccherie a cui ricorrono, a definire la qualità del lavoro svolto al servizio della collettività.”, conclude la nota stampa di solidarietà della sez. Anpi “Ruggero Condò”