redazione
Talenti calabresi per la Sanità: il network entusiasma professionisti sanitari in Italia e all’estero
La Rete dei Talenti calabresi per la Sanità, promossa dall’europarlamentare Giusi Princi, è sempre più conosciuta e apprezzata dalle alte professionalità calabresi operanti in Italia e nel mondo. Sono tantissime le email che quotidianamente giungono all’On. Princi, all’indirizzo dedicato al network (retetalenti@giusiprinci.eu), da parte di professionisti desiderosi di mettere a disposizione della Rete le proprie competenze ed esperienze, contribuendo concretamente alla programmazione delle attività che saranno definite a seguito della presentazione della piattaforma.
“Ho aderito con grande piacere alla Rete dei Talenti Calabresi per la Sanità, condividendone pienamente l’obiettivo di mettere in relazione le competenze cliniche, scientifiche, accademiche e professionali dei calabresi che operano fuori regione, in Italia e all’estero”, afferma in una email Luca Fiorillo, Medico Odontoiatra, Professore Associato presso l’Università degli Studi “Kore” di Enna, ringraziando l’On. Princi per avere promosso “un’iniziativa di così rilevante valore per la nostra Regione”.
“Ritengo – prosegue il Prof. Fiorillo – che la costruzione di un network strutturato possa rappresentare un’importante opportunità per favorire nuove collaborazioni, condividere esperienze e buone pratiche e contribuire concretamente alla crescita del sistema sanitario calabrese. Sarò pertanto lieto di diffondere l’iniziativa tra i colleghi calabresi con i quali collaboro in ambito universitario, scientifico e sanitario, invitandoli a valutare la propria adesione alla Rete”.
Per Gabriele Traviglia, medico di Medicina Interna presso l’Ospedale Saint Anne Saint Rémi di Bruxelles, attivo nell’Associazione dei Medici Italiani in Belgio, la Rete dei Talenti calabresi per la Sanità rappresenta “una preziosa occasione – spiega – di valorizzazione delle competenze e delle professionalità calabresi attive in ambito sanitario, in Italia e all’estero”.
“Sono lieto di aver aderito alla Rete e sarà certamente mia cura – aggiunge – condividere l’iniziativa con colleghi calabresi potenzialmente interessati, contribuendo così, per quanto possibile, alla crescita e al consolidamento del network”.
“Sono lieta di poter mettere a disposizione la mia esperienza e sarei molto felice di poter entrare a far parte di questa Rete in modo attivo, contribuendo alle iniziative e alle attività che verranno promosse”, scrive in una email Eugenia Belcastro, biologa ricercatrice presso Università di Pisa, Junior Assistant Professor di Patologia Generale, ringraziando l’On. Princi per “l’iniziativa che ha promosso, che ritengo – afferma – di grande valore per mettere in rete le competenze dei professionisti calabresi”.
“È per me un onore poter far parte della rete dei talenti calabresi per la sanità”, afferma l’Avv. Patrizia Capriccioso, esperta in contrattualistica nella compliance aziendale sanitaria e responsabilità amministrativa degli enti. “Da studentessa – prosegue -, sono andata via dalla Calabria con la promessa di non tornare più. Da professionista mi piacerebbe poter mettere le mie competenze a servizio della mia Regione, con la crescita del network”.
Tra gli autorevoli professionisti che hanno espresso sostegno, anche il Dott. Franco Blefari, Specialista in Urologia e Chirurgia Generale, già Direttore S.O.C. Urologia Ospedale S. Stefano di Prato e Direttore Area Specialità Chirurgiche USL Toscana Centro, che si è impegnato a diffondere la Rete e mettere la sua professionalità al servizio del network.
Alla Rete dei Talenti hanno aderito professionisti sanitari con oltre 200 specializzazioni, tra le quali cardiologia, urologia, biologia molecolare, genetica medica, gastroenterologia, ortopedia, neurologia e neuroscienze, neuropsichiatria infantile, oncologia, dermatologia, ginecologia e ostetricia, pediatria e altro.
Tra gli iscritti al network, professionisti che operano in strutture italiane ed estere, in Lombardia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Egitto, Regno Unito e Irlanda.
Per aderire alla rete o ricevere maggiori informazioni compilare il form dedicato (https://giusiprinci.eu/2026/06/20/talenti-calabresi-per-la-sanita/).
“Il rispetto e la gratitudine politica dovrebbero essere alla base dell’agire di chiunque abbia avuto il privilegio di rappresentare i cittadini nelle istituzioni. Spiace constatare come l’onorevole Domenico Furgiuele stia rivolgendo attacchi pretestuosi contro la Lega e contro il nostro leader Matteo Salvini, dimenticando del tutto chi gli ha consentito di emergere, garantendogli visibilità, ruoli e uno spazio politico che altrimenti non avrebbe mai ottenuto”. Lo dichiara in una nota la senatrice della Lega Tilde Minasi.
“Prima che la Lega e il progetto di Matteo Salvini gli offrissero una piattaforma di rilievo – prosegue Minasi – la sua presenza nel panorama politico era marginale, se non del tutto inesistente. Oggi è fin troppo comodo cercare visibilità mediatica criticando la casa politica che lo ha accolto e valorizzato, per poi saltare sul carro dell’opportunismo di turno nella speranza di garantirsi una futura ricandidatura. I cittadini calabresi, tuttavia, sono attenti e sanno distinguere chiaramente chi lavora con serietà per il territorio da chi rincorre esclusivamente la tutela della propria poltrona”.
“Reggio Calabria e l’intera regione – aggiunge la senatrice reggina – necessitano di rappresentanti coerenti, leali e radicati nei propri valori, non di trasformismi dettati dall’ansia di posizionamento personale. Cambiare casacca non basta a rigenerare una parabola politica ormai logora”.
“Il futuro politico non si costruisce sulla memoria corta o sull’ingratitudine verso chi ti ha dato fiducia. Nutro forti dubbi sul fatto che questa ennesima operazione tattica possa portargli i risultati sperati. La Lega continua e continuerà a lavorare con determinazione per il rilancio della Calabria e del Mezzogiorno, a testa alta e al fianco di Matteo Salvini”, conclude Minasi.
Reggio: presentato a Palazzo San Giorgio “Il settembre di Demetra”
Si è svolta questa mattina, giovedì 27 agosto 2026, nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione de “Il settembre di Demetra”, il festival di cultura, identità e rinascita organizzato dall’Associazione Italiana Parchi Culturali Nazionale ETS (AIParC), in programma a Reggio Calabria dal 31 agosto al 7 settembre.
L’incontro, moderato dalla giornalista Marina Crisafi, ha visto i saluti istituzionali del consigliere comunale delegato Paolo Bilardi, in rappresentanza dell’amministrazione, e l’intervento del presidente nazionale AIParC Salvatore Timpano, che ha illustrato il programma.
Bilardi: “La cultura è coltivare l’anima”
Portando i saluti del sindaco Francesco Cannizzaro, Bilardi ha sottolineato il valore della cultura come strumento di valorizzazione del territorio.
“Quando la cultura diventa valorizzazione del territorio, diventa turismo, diventa economia”, ha affermato, ricordando la posizione di Reggio Calabria nel cuore del Mediterraneo e il patrimonio legato alla Magna Grecia.
Il consigliere ha quindi richiamato il significato originario della parola cultura: “La cultura è coltivare l’anima. Non bisogna pensare che il teatro sia messo lì, il museo sia messo lì, il castello sia messo lì. Bisogna fare in modo che tutte queste realtà entrino in connessione”.
Per Bilardi, manifestazioni come “Il settembre di Demetra” rafforzano il rapporto tra patrimonio, comunità e nuove generazioni: “La cultura è anche questo: è comunità”.
Ha infine ribadito l’attenzione dell’amministrazione verso gli eventi culturali, artistici e musicali cittadini, annunciando il lavoro della Commissione Cultura per nuovi progetti. “Troverete sempre un’amministrazione presente, attiva, attenta e soprattutto pronta ad ascoltare tutte quelle che sono le esigenze per portarle avanti insieme”, ha concluso.
Timpano: “La cultura ha bisogno di sinergia”
Il presidente AIParC nazionale Salvatore Timpano ha ringraziato le istituzioni e le numerose realtà coinvolte: tra gli altri, Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Ezio Privitera, presidente del Circolo del Tennis Rocco Polimeni; il presidente e il direttore del Conservatorio “Francesco Cilea”; il presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria Giuseppe Caridi; Angelo Musolino, presidente nazionale Conpait Pasticceri d’Italia; Giuseppe Bova, presidente del Rhegium Julii; la presidente del Rotary Reggio Sud Parallelo 38 e gli altri partner della manifestazione.
“Non sono ringraziamenti formali. Sono ringraziamenti che stanno a significare come, per fare un lavoro nell’ambito della cultura, bisogna che ci sia una sinergia”, ha spiegato Timpano.
E rivolgendosi al consigliere Bilardi ha aggiunto: “I presidenti passano, ma rimangono le istituzioni, rimangono le associazioni, rimane fondamentalmente la cultura, che è alla base del vivere civile e della qualità della vita”.
Timpano ha evidenziato anche la collaborazione con la nuova amministrazione comunale, che ha consentito di definire autorizzazioni e location nonostante i tempi ravvicinati. “Vuol dire vivacizzare luoghi che altrimenti sarebbero morti”, ha osservato, riferendosi agli spazi di Palazzo San Giorgio, Palazzo Alvaro, del Museo Archeologico e del Circolo del Tennis.
Demetra, simbolo di identità e rinascita
Timpano ha poi illustrato la “poetica” del festival: “Nel segno di Demetra, identità, memoria e rinascita per Reggio Calabria”.
Il progetto si ispira alla dea Demetra, simbolo del raccolto, della fertilità e del rinnovarsi della vita. La rappresentazione della dea è stata ideata dall’artista e socia Elvira Sirio, già madrina della “Primavera della bellezza”.
Il festival propone conferenze, mostre, concerti e momenti teatrali, intrecciando archeologia, storia, arte, letteratura, musica, mito e cultura etnica.
“Il Settembre di Demetra propone una lettura del patrimonio culturale non come semplice testimonianza del passato, ma come risorsa viva per interpretare il presente e immaginare il futuro”, ha spiegato Timpano.
L’obiettivo è valorizzare identità, memoria, bellezza, tutela del patrimonio e dialogo tra generazioni, con il Mediterraneo inteso come spazio di civiltà, incontro e scambio.
Il programma in otto giorni
Il calendario prenderà il via lunedì 31 agosto alle 17.30 a Palazzo Alvaro, con l’inaugurazione e la conferenza “Saverio Strati: il dialogo sociale e il canto di Calabria”, con Franco Cernuto e Antonio D’Elia. Dalle 17 sarà visitabile la mostra dello scultore Paolo Infortuna.
Martedì 1 settembre, al Museo Archeologico Nazionale, si parlerà di “Popolazioni indigene e coloni greci nel reggino, tra IX e V secolo a.C.”, con Rossella Agostino e Fabrizio Mollo.
Mercoledì 2 settembre, a Palazzo San Giorgio, Salvatore Bottari e Giuseppe Caridi affronteranno “I moti del 1847-1848 tra Messina e la Calabria”. Alle 19.30, in Piazza Italia, si terrà la commemorazione dei martiri del 1847, mentre dalle 17 sarà visitabile la mostra fotografica di Antonio Sollazzo.
Giovedì 3 settembre, al Circolo del Tennis Rocco Polimeni, il maestro Sergio Di Giorgio e i Cerameddari saranno protagonisti di “Aperice_Ramedde – Un’altra storia da raccontare: il suono delle zampogne”. In mostra le opere del pittore Francesco Logoteta.
Venerdì 4 settembre, sulla terrazza del Museo Archeologico, Mariangela Monaca e Auretta Sterrantino parleranno del ruolo del divino nelle tragedie classiche, da Eschilo a Euripide.
Sabato 5 settembre, a Palazzo Alvaro, Domenico Michele Surace proporrà “Apologia di Ade. L’arte di sottrarre per rivelare”, dal mito di Demetra e Persefone all’arte contemporanea. In mostra le opere di Elvira Sirio.
Domenica 6 settembre, al Circolo del Tennis, è previsto il concerto lirico del Conservatorio “Francesco Cilea”, con la classe di canto della professoressa Serenella Fraschini.
Gran finale lunedì 7 settembre alle 21.30, ancora al Circolo del Tennis Rocco Polimeni, con la IX edizione del Premio Nazionale Demetra “Irene Tripodi” 2026. Saranno premiate sette eccellenze nazionali e/o internazionali. La serata comprenderà il concerto dell’Ensemble dell’Università Mediterranea, coordinato da Dario Siclari, l’Inno a Demetra interpretato dall’attrice Teresa Timpano e la mostra collettiva di Elvira Sirio, Paolo Infortuna, Francesco Logoteta e Antonio Sollazzo. Conduce Eva Giumbo, cerimoniera Maria Rita Mallamaci.
Cultura e destagionalizzazione
Tra gli obiettivi della manifestazione c’è anche la destagionalizzazione culturale e turistica.
“Ho voluto collocare il Settembre di Demetra a cavallo tra l’estate regina e le feste mariane”, ha spiegato Timpano. “Destagionalizzando questo festival, noi consentiamo una continuità tra gli eventi estivi, che sono moltissimi, e un periodo che normalmente è vuoto”.
Il festival vuole così offrire anche ai visitatori la possibilità di conoscere, accanto al patrimonio paesaggistico della città, la storia e la cultura identitaria del territorio.
“Attraverso questo festival un turista può portare via delle briciole di cultura”, ha detto Timpano.
Il Premio Demetra, nato da un’idea di Irene Tripodi, presidente dell’associazione scomparsa prematuramente, rappresenta il momento conclusivo di un percorso ormai consolidato e giunto alla nona edizione, a un anno dal traguardo del decennale.
La commissione è presieduta da Salvatore Timpano e Giuseppe Caridi e comprende Rossella Agostino, Marina Neri, Tonino Raffa, Mirella Amatrici e Franco Cernuto, con la collaborazione di Fortunato Marcianò e Daniela Pizzimenti.
“Sono stato tra gli artefici di questa che chiamo una creazione, un’ideazione, che però ha avuto bisogno di decine e decine di persone per la sua realizzazione”, ha concluso Timpano. “Ognuno ha messo la sua parte e coordinare è facile quando ci sono cavalli di razza”.
L’appuntamento è dunque per 31 agosto a Palazzo Alvaro, per l’avvio di otto giorni dedicati alla cultura, alla memoria, al mito e all’identità di Reggio Calabria.
Reggio: al Circolo Polimeni la finale del “Trofeo dello Strigile Domenico Travia – medaglia d’oro Federico Bianco”
Da mercoledì 19 agosto, presso il Circolo Tennis Rocco Polimeni, si disputerà il “Trofeo dello Strigile Domenico Travia – medaglia d’oro Federico Bianco”, torneo open maschile con montepremi di € 10.880,00; si tratta del più importante torneo maschile in Calabria.
107 partecipanti totali di cui 26 giocatori di classifica da 2/8 a 2/1; testa di serie n.1 Alessandro Ingarao, campione italiano di 2^ categoria per due anni di fila (2025 – 2026) e sparring partner, in diverse occasioni, di Jannik Sinner.
Il Trofeo dello Strigile, nato nel 1967 e giunto alla 41^ edizione è anche il torneo calabrese maschile con il montepremi più alto della stagione; il primo classificato, difatti, porterà a casa la considerevole somma di €.3.600, 00 circa e riceverà in dono una medaglia d’oro di 21g.(del valore di circa €.1.000) offerta dalla famiglia Bianco in ricordo del Prof. Federico.
Durante il corso del torneo vengono organizzate tutte una serie di attività accessorie attinenti principalmente all’attività sportiva ed al benessere personale; 2 su tutte i Workshop relativi all’educazione alimentare ed alla preparazione mentale degli atleti che rappresentano alcuni dei pilastri della Super School del C.T. Rocco Polimeni classificatasi, per il secondo anno consecutivo, come la prima d’Italia.
Per ciò che concerne le partite, aspettiamo tutti gli appassionati dello sport di racchetta nelle giornate di venerdì, sabato e domenica per assistere agli incontri conclusivi del torneo.
In particolare, la finale si svolgerà domenica 30 agosto e, a seguire, si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza di tutte le più importanti cariche sportive e istituzionali.
Feste Mariane di Reggio 2026: stanziati 400 mila € per luminarie, fuochi d’artificio e spettacoli
Entra nel vivo l’organizzazione per le celebrazioni patronali. Dal 10 al 20 settembre la città vivrà dieci giorni di eventi civili a cornice del programma religioso, il cui momento più sentito sarà la secolare processione della Sacra Effigie che sabato 12 settembre scenderà dall’Eremo alla Cattedrale.
La Giunta ha varato un’ulteriore delibera che va a integrare le direttive già approvate per le Feste Mariane, mettendo sul piatto più di 400 mila euro. L’atto si affianca alla delibera del 13 agosto 2026 con cui erano state mappate le aree destinate a giostre e mercato. Le grandi giostre del luna park troveranno posto lungo viale Calabria, nell’area di largo Botteghelle, le attrazioni di minori dimensioni a piazzale Ferraris. Per quanto riguarda gli stand commerciali, l’area fieristica sarà allestita a Pentimele, sul lato a mare, con strutture bianche autorizzate e resterà operativa fino al 21 settembre.
L’investimento totale per la manifestazione è di 472.761,98 euro. La fetta più consistente, 402.499,98 euro, sarà coperta grazie alle risorse del programma PN Metro Plus 2021/2027 R.C. 7.5.1.2 “Distretto Culturale e Turistico”, i restanti 70.262 euro attingendo ai fondi Poc R.C. I.3.1.E.Il capitolo più oneroso è quello dedicato alla musica: 280 mila euro sono stati riservati ai concerti e agli spettacoli in Piazza Indipendenza, in calendario dal 12 al 15 settembre, che si confermerà uno dei poli principali di attrazione durante il cuore dei festeggiamenti.
Quasi 80 mila euro, IVA inclusa, saranno invece impiegati per i fuochi d’artificio conclusivi, in programma sul Lungomare Falcomatà, all’altezza del Lido Comunale.Spazio anche alla scenografia luminosa: circa 40 mila euro per le luminarie artistiche che vestiranno a festa alcuni dei luoghi più emblematici per la città e per la ricorrenza, ovvero Piazza Duomo, la Basilica dell’Eremo, Corso Garibaldi, Piazza Italia e lo stesso Lungomare.Allestimenti luminosi sono previsti anche nei principali punti di arrivo in città – porto, aeroporto e stazione – per immergere subito visitatori e viaggiatori nell’atmosfera di festa.
A completare il quadro, 16 mila euro per il servizio di diffusione sonora lungo l’intero percorso processionale, necessario a garantire audio e commento adeguati al passaggio del quadro della Madonna.Con questo ultimo provvedimento l’Amministrazione definisce l’assetto organizzativo delle Feste Mariane 2026, scommettendo su un mix che tiene insieme fede, identità cittadina, intrattenimento musicale, spettacoli e promozione urbana.
La Domotek Volley è lieta di annunciare l’ingresso nello staff tecnico di Paolo Zambolin, che ricoprirà il ruolo di vice allenatore e scoutman a supporto di mister Antonio Polimeni in vista del primo storico campionato di Serie A2.
Classe 1972, Zambolin porta con sé un bagaglio di esperienze straordinarie, maturate in oltre trent’anni di carriera tra i massimi palcoscenici del volley italiano e mondiale. Un professionista dal curriculum internazionale che rappresenta un valore aggiunto per il progetto della Domotek, pronto ad affrontare le sfide del campionato cadetto.
Zambolin vanta incarichi in club maschili di primissimo piano come Gas Sales Piacenza e Leo Shoes Modena, dove ha lavorato al fianco del leggendario Julio Velasco, oltre a importanti esperienze con Volley Reggio Emilia, Parma e Zurigo. La sua competenza è riconosciuta anche in ambito internazionale, avendo fatto parte degli staff tecnici delle nazionali di Slovacchia e Qatar. È stato inoltre analista tecnico ufficiale per tutte le finali della World League e della VNL. Zambolin ha contribuito in maniera significativa anche alla crescita del movimento femminile, lavorando in piazze prestigiose come Firenze, Vicenza, Giaveno e Crema, e con le selezioni nazionali di Colombia e Bulgaria.
Dopo l’ultima esperienza in Svizzera con il Volley Lugano, e quella in Campania con Marcianise, due anni fa, Zambolin ha ricoperto il ruolo di assistente in A2 per la Virtus Aversa. Un bagaglio di conoscenze sul campionato che sarà prezioso per lo staff della Domotek.
Zambolin unisce una solida preparazione tecnica a una profonda conoscenza dell’analisi tattica. La sua versatilità e professionalità saranno risorse fondamentali per affrontare al meglio l’esordio in A2.
L’arrivo di Paolo Zambolin testimonia la volontà della Domotek Volley di costruire uno staff di altissimo livello per accompagnare la squadra in questo storico campionato.
I sindaci dell’Area Grecanica e la CGIL RC Metropolitana esprimono piena solidarietà alla Sindaca Scarcella dopo l’atto intimidatorio subito
I sindaci dell’Area Grecanica e la CGIL Reggio Calabria Metropolitana, tramite una nota stampa, condannano fermamentel’atto intimidatorio nei confronti della Sindaca Scarcella, vittima di minacce di morte indirizzate ai suoi figli.
“I Sindaci dell’Area Grecanica esprimono profonda solidarietà al sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella per le vili e gravissime minacce subite a danno della sua famiglia. Le prepotenze, le sopraffazioni, il timore che si vogliono incutere con questi atti intimidatori suscitano sdegno e preoccupazione. Le Amminostrazioni del territorio devono poter operare con serenità e nessun amministratore deve ssere lasciato solo.
Si tratta di un gesto che non può essere ricondotto a contrapposizione politica o amministrativa. Quando l’intimidazione arriva a minacciare la vita degli affetti più cari di chi riveste un incarico pubblico si oltrepassa ogni limite e tale violenza si ripercuote sull’ intera comunità minandone i principi del vivere civile.
Il vile gesto si inserisce in un quadro già segnato da un precedente grave atto intimidatorio ai danni della Sindaca.
Per questo riteniamo indispensabile che le autorità competenti facciano piena luce assicurando alla giustizia i responsabili. Alla Sindaca Scarcella e ai suoi familiari rivolgiamo dunque un messaggio sincero di sostegno e la invitiamo a condurre con la stessa determinazione lattività amministrativa, certi della sua forza. La solidarietà delle istituzioni non è solo un atto dovuto ma la risposta più vigorosa per contrastare la marginalizzaziome e scomfiggere la paura. Di fronte alle intimidazioni le istituzioni devono restare unite. il rispetto delle regole, la tutela della democrazia e della legalita rappresentano le condizioni di base per le nostre comunità.”, le ferme parole di condanna dei Sindaci dell’Area Greganica.
La CGIL Reggio Calabria Metropolitana esprime piena solidarietà alla Sindaca Scarcella
“La CGIL Reggio Calabria Metropolitana esprime piena solidarietà alla Sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella, destinataria di un grave atto intimidatorio accompagnato da minacce rivolte non soltanto alla sua persona, ma anche ai suoi familiari.
Si tratta di un episodio di particolare gravità che non può essere in alcun modo sottovalutato. Minacciare una persona attraverso i suoi affetti più cari rappresenta un atto vile e inaccettabile che riteniamo sia assolutamente da condannare; chi ricopre un ruolo pubblico deve poter svolgere il proprio mandato liberamente, senza pressioni, intimidazioni o minacce, nel rispetto delle regole democratiche e delle istituzioni.
Esprimiamo pertanto vicinanza alla Sindaca Scarcella e alla sua famiglia, auspicando che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e individuino al più presto i responsabili.
La violenza, le minacce e le intimidazioni non possono diventare strumenti di confronto nella nostra città. Il dissenso, anche quando è forte e radicale, deve trovare spazio esclusivamente attraverso gli strumenti democratici, nel rispetto delle persone, dei ruoli istituzionali e dei principi di civile convivenza.
A Simona Scarcella e ai suoi familiari va la sincera vicinanza e solidarietà della CGIL Reggio Calabria Metropolitana, con l’auspicio che questo grave episodio non indebolisca la determinazione di chi, nelle istituzioni, è chiamato quotidianamente a operare nell’interesse dell’intera comunità.”, scrive nella nota stampa la CGIL Reggio Calabria Metropolitana
Lauropoli (Cassano allo Jonio): il 34enne Giuseppe Scorza ucciso in un agguato
Un uomo è morto ed un altro è rimasto ferito gravemente in quello che, al momento, sembra essere stato un agguato.
Il fatto è accaduto a Lauropoli, una frazione di Cassano allo Ionio, nel Cosentino.
I due uomini, secondo quanto si è appreso sino ad ora, si trovavano nelle vicinanze di un bar, nel pieno centro della frazione, quando, dopo le 6, una o più persone si sarebbero avvicinate ed avrebbero sparato con armi da fuoco.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio che hanno avviato le indagini.
Agguato a Lauropoli: il padre di Scorza ucciso in auto con la moglie nel 2022
La vittima dell’agguato compiuto stamani a Lauropoli, frazione di Cassano allo Ionio, è Giuseppe Scorza, di 36 anni, ed il ferito Renato Elia.
Il padre di Giuseppe Scorza, Maurizio, di 57, fu ucciso il 4 aprile 2022 insieme alla moglie, Hanane Saadi, di 38 anni, tunisina.
Maurizio Scorza, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, fu trovato in una zona di campagna in località “Gammellona” di Castrovillari, nel portabagagli della sua Mercedes, mentre quello della moglie era sul sedile lato passeggero della vettura. I due furono uccisi con numerosi colpi di pistola calibro 9. (ANSA)