Bagaladi ha celebrato, un momento storico di profondo orgoglio civico: la Senatrice Antoinette Trunfio Guhl, di origini bagaladesi, ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel corso di una cerimonia solenne tenutasi, mercoledì 27 agosto, presso l’Aula Consiliare Giuseppe Jacopino, gremita.
Il Sindaco Santo Monorchio, a nome dell’amministrazione comunale, ha consegnato la targa ufficiale con le seguenti motivazioni: «Per la sua costante attenzione ai problemi della deindustrializzazione, della disoccupazione e della diseguaglianza sociale, come manifestato nell’espletamento del mandato di Senatrice Francese, al servizio dei più vulnerabili, dei territori dimenticati e delle urgenze climatiche. Con tale riconoscimento il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno voluto onorare la Senatrice per la sua attività politico-amministrativa posta a tutela di tutta l’Umanità, che costituisce motivo di orgoglio, date le origini bagaladesi, per l’intera comunità di Bagaladi».
Durante la cerimonia, visibilmente commossa, era presente anche Melina, la mamma della Senatrice, accolta da un caloroso applauso dei presenti.
Dopo il momento istituzionale, l’iniziativa si è trasformata in un’intensa occasione di dialogo e testimonianza, moderata dalla giornalista Paola Suraci, vicepresidente della cooperativa sociale Cisme che gestisce il SAI di Bagaladi.
Il dibattito ha affrontato temi cruciali come migrazioni, seconde generazioni, accoglienza e lotta allo spopolamento, evidenziando come un sistema di ospitalità ben strutturato possa mantenere vivi i territori, accogliendo chi adesso arriva a Bagaladi, e non solo, in cerca di un futuro migliore, ma anche per consentire ai calabresi emigrati di ritrovare il proprio paese e le proprie radici — proprio come accaduto alla famiglia Trunfio.
Nel suo intervento, la Senatrice Trunfio Guhl ha espresso gratitudine e orgoglio: «Ricevere la cittadinanza onoraria di Bagaladi è come tornare a casa. Questo riconoscimento non è solo per me, ma per i miei genitori che hanno affrontato sacrifici durissimi per garantirci un futuro migliore, per tutti i figli e le figlie di questa terra che portano la Calabria nel cuore, ovunque vadano».
Rivolgendo un pensiero alle nuove generazioni, ha aggiunto: «Dobbiamo credere che anche dai luoghi più piccoli possano partire grandi sogni. La mia storia dimostra che le radici non sono un limite, ma una forza: ci ricordano chi siamo e ci insegnano a costruire un futuro più giusto e sostenibile.»
Divenuta prima vicesindaco di Parigi e dell’Area Metropolitana e oggi Senatrice in Francia, Antoinette Trunfio Guhl combatte per la sostenibilità, l’ambientalismo, la trasparenza e contro la corruzione, senza mai dimenticare il legame con la Calabria.
«Questo riconoscimento — ha dichiarato il Sindaco Monorchio — è un abbraccio simbolico a una donna che testimonia con il suo impegno che l’identità calabrese non si dimentica, ma si porta nel cuore e si trasforma in servizio, coraggio e volontà».
L’intera comunità di Bagaladi ha rivolto un sentito ringraziamento alla Senatrice Guhl per la sua presenza e per l’energia trasmessa con parole piene di umanità, con il suo esempio e con il suo sorriso rassicurante.
Bagaladi, oggi più che mai, si arricchisce di un legame vivo e profondo con una delle sue figlie migliori: un ponte ideale tra Calabria e Francia, tra radici e futuro