REGGINA- GELA: 1-0
40 minuto: riscaldamento per Mungo e Bevilacqua.
32 minuto: ammonito Barillà per un battibecco con la panchina ospite. Molto nervosismo e partita spezzettata.
In attacco si alternano Barillà e Edera come riferimento centrale.
Bell’approccio alla gara del giovane Macrì posizionatosi a centrocampo nel ruolo solitamente coperto da Laaribi.
18 minuto: ammonito Ragusa presumibilmente per proteste.
La Reggina avrebbe potuto raddoppiare dopo una riconquista in pressing alto del pallone ma Adejo ha sbagliato l’assist e Edera, di destro, tira senza forza.
Bell’abbaccio tra il 10 e mister Torrisi.
Due occasioni permla Reggina che recupera palla in pressing e si propone pericolosamente di rimessa ma Adejo sbaglia l’ultimo passaggio e Edera, di destro, tira debolmente.
9 m8nuto:Girasole!! Perfetta punizione di Di Grazia che pennella un cross sulla secondo palestra appoggiato in rete dal n.5.
Il Gela, invece, si è reso pericoloso di rimessa e sui col0i di testa.
Subito due buone occasioni per gli amaranto ma Barillà prima e il giovane Macrì non riescono a colpire con pericolosità.
14.33: partiti!!
Arbitri in divisa azzurra e pantaloncini neri, la Reggina in divisa bianca con banda amaranto, il Gela in completo nero.
Tempo ottimo: il sole riscalda gli spalti e illumina il terreno di gioco.
14.27: le squadre, precedute dalla terna arbitrale, entrano in campo.
14.20: iniziano ad accomodarsi in panchina i calciatori che, eventualmente, subentreranno a partita iniziata: tra questi i nuovi amaranto.
14.15: Squadre negli spogliatoi dopo il riscaldamento in campo.
Buon pomeriggio dallo stadio Granillo di Reggio Calabria dove, alle 14.30, inizierà la sfida tra gli amaranto e la neopromossa Gela.
Risultati finora altalenanti per la squadra siciliana che precede la Reggina in classifica con ben 18 punti. Dopo una partenza lanciata la squadra sembrava essersi smarrita inanellando una serie di sconfitte che hanno portato all’esonero del tecnico Cacciola.
Al suo posto il reggino Giuseppe Misiti che è riuscito a far invertire la rotta ottenendo due successi nelle ultime due gare: vittoria in trasferta a Milazzo e, soprattutto, successo casalingo nel sentitissimo derby con la Nissa.
Il Gela arriva, quindi, a Reggio sulle ali dell’entusiasmo e, soprattutto, senza la pressione del risultato che accompagna costantemente la Reggina costretta a vincere sempre per cercare di mantenere in vita la speranza di rientrare nella corsa per la promozione diretta.
Ed ecco le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Lanzillotta, Adejo, R. Girasole, Porcino; Salandria, Macrì; Ragusa, Barillà, Di Grazia; Edera. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Distratto, Desiato, Mungo, Bevilacqua, Ferraro, Palumbo, Sartore, Fofana.
GELA (4-2-3-1): Minuss; Argentati, Giuliano, Sbuttoni, Marino; Cangemi, Giacomarro; Gigante, Maltese, Peri, Mbakogu. All. Misiti
A disposizione: Colace, F. Ferrigno, Tuccio, Bollino, Vincenzi, Martinenko, Teijo, M. Ferrigno, Petta.
Arbitro: Lorenzo Nencioli (Prato). Assistenti: Riccardo Targa (Padova), Dragos Alexandru Mariut (Asti).
Sorprese nelle scelte di Mister Torrisi: esordio del giovanissimo Macrì. Parte dalla panchina Ferraro. Rientra tra i pali Lagonigro.
Sarà, quindi, un attacco agile e tecnico, quello di partenza degli amaranto.
Terreno di gioco in ottime condizioni.
A circa 20 minuti dal fischio d’inizio poca gente sugli spalti.






