REGGINA- CASTRUMFAVARA: 2-0
E mentre la squadra festeggia in gruppo a centrocampo chiudiamo il collegamento dallo stadio Granillo.
Finisce l’incontro. La Reggina batte il Castrumfavara per 2-0 grazie al rigore trasformato da Ragusa e al raddoppio di Ferraro.
La partita si avvia stancamente verso la fine. Sarebbe la sesta vittoria consecutiva per i ragazzi di mister Torrisi che arrivano nel migliore dei modi allo scontro con la Nissa.
5 minuti di recupero.
Altra sostituzione Castrumfavara: dentro Frangiamone per Vitelli .
37 minuto: ammonito, per una trattenuta a centrocampo, Ragusa
Partita di sacrificio per il numero 10 amaranto che si prende gli applausi del pubblico.
35 minuto: ultima sostituzione per la Reggina: fuori Di Grazia e dentro Pellicanò.
34 minuto: fuori Scolaro per Salvia.
Al momento, quindi, Sartore agisce da esterno sinistro, Edera a destra, Di Grazia da trequartista e Ragusa da punta di movimento.
Appena entrato in campo il giovane under viene ammonito.
Sfortunatissimo Desiato che, entrato da poco, deve lasciare il campo. Esordio per Fanari.
24 minuto: esce tra gli applausi Ferraro per Edera. Ragusa avanza al centro dell’attacco con di Grazia alle spalle.
Con l’ingresso in campo di Sartore, Ragusa si sposta al centro mentre il brasiliano si colloca a destra.
19 minuto: per il Castrumfavara fuori Varela e Di Piazza . In campo Meneses e Gueye.
17 minuto: doppia sostituzione per la Reggina. In campo Desiato e Sartore per Lanzillotta e Desiato.
14 minuto: parata a terra di Di Silvestro su tacco diFerraro che, spalle alla porta, aveva indirizzato in porta su assist di Di Grazia.
4 minuto: Ragusa, servito da Bevilacqua, tira un fendente sul palo opposto ma lontano dal palo.
15.39: si riparte. Pallone battuto dalla Reggina.
15.37: squadre di nuovo in campo.
Reggina in vantaggio alla fine del primo tempo con il risultato che avrebbe potuto essere arrotondato nei secondi finali se il tacco sotto porta di Lanzillotta fosse entrato nello specchio di porta.
Due minuti di recupero che finiscono in questo momento.
42 minuto: rischio per la Reggina! Su un retropassaggio al portiere, Lagonigro cicca lo stop e si deve impegnare, aiutato dal palo, per recuperare in tuffo il pallone. Sarebbe stato un autogol clamoroso.
Sono 4.750 gli spettatori di cui 14 ospiti.
Sembra rifiatare la squadra amaranto e questo sta consentendo alla squadra ospite di essere più presente in attacco.
31 minuto: ammonito Varela per uno scontro di gioco a centrocampo con Laaribi.
28 minuto: bella frustata di testa di Ferraro che sfiora il raddoppio: palla di poco fuori con il portiere a guardare il pallone
25 minuto: raddoppio di Ferraro che spinge in porta un pallone vagante in area giunto dopo un contropiede condotto da Di Grazia. L’azione era ripartita dopo la tempestiva chiusura con i piedi di Lagonigro che ha respinto un tiro a tu per tu di Varela che aveva approfittato di un retropassaggio di Verduci.
16 minuto: fallo su Bevilacqua dal limite dell’area di rigore, apparso destra della lunetta. Di Grazia impegna il portiere con un tiro alla sua destra ma lento e abbastanza centrale.
In precedenza lo stesso Ragusa, servito da Ferraro, aveva impegnato Di Silvestro con un tiro da d3ntro l’area, forte ma centrale.
Dunque la Reggina è in vantaggio. Ingenuo il difensore ospite che, vistosi superato da Fofana, lo ha spinto. Rigore ineccepibile.
Ragusa trasforma il penalty spiazzando il portiere.
9 minuto: rigore per la Reggina. De Min spinge platealmente Fofana e l’arbitro decreta il rigore.
Mister Torrisi si è collocato nell’area centrale della tribuna che sovrasta le due panchine
Come anticipato Mungo è assente per un risentimento muscolare e non c’è neanche In panchina. In campo Bevilacqua.
14.38: partiti! La Reggina attacca dalla sinistra rispetto alla tribuna coperta.
14.35: squadre in campo.
In attesa dell’ingresso in campo delle squadre si scalda Bevilacqua che ra ha tolto anche la tuta. Non vorremo ci fosse un infortunio nel riscaldamento di qualche titolare.
Non c’è l’incremento di pubblico auspicato anche se gli spettatori continuano ad accadere. Al momento il settore ospiti è vuoto.
14.25: terreno in ottime condizioni. Cielo nuvoloso con un leggero vento che spira trasversalmente.
Buon pomeriggio dallo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria dove assisteremo, con inizio alle ore 14.30, all’incontro di calcio Reggina – CastrumFavara valido per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie D girone I 25/26.
Si ritorna, quindi, in campo dopo la breve sosta natalizia che, di fatto, costituisce lo spartiacque tra l’andata e il ritorno del calendario.
Si ricomincia con il Castrumfavara che in casa superò la squadra amaranto allenata da mister Bruno Trocini per 2 a1.
Più che la sconfitta, peraltro determinata da un discusso calcio di rigore, fu l’andamento della gara a lasciare molte perplessità sulla nostra squadra apparsa lenta, in difficoltà fisica, poco incisiva nonostante fossero evidenti i limiti degli avversari.
Purtroppo le pesanti dichiarazioni post partita di mister Trocini e del capitano Barilla, che auspicavano un’immediata modifica nell’approccio alle partite, non provocarono l’attesa inversione di tendenza e la squadra, come noto, proseguì il campionato con prestazioni deludenti e, spesso, finendo sconfitta.
Oggi la Reggina è chiamata, tanto per cambiare, a fare risultato pieno per proseguire nella marcia di avvicinamento ai primi posti.
Un successo gli consentirebbe di ridurre il gap quanto meno con la Nissa che ieri non è andata oltre il pari in casa del Milazzo ma anche il Savoia, che gioca a Gela, e l’Igea Virtus, ospite della Sancataldese, non hanno una partita agevole.
La Reggina non deve prendere sottogamba la partita ma, su questo punto, mister Torrisi è stato molto chiaro nella conferenza stampa prepartita: i ragazzi, ritornati dalla pausa in splendida forma, sono concentratissimi e focalizzati sull’obiettivo.
Il Castrumfavara arriva a Reggio con soli 19 convocati: tante le defezioni per infortunio ma, come già detto, sarebbe imperdonabile sottovalutare l’avversario: un passo falso vanificherebbe un mese di dicembre che, con 5 vittorie consecutive, ha rilanciato la Reggina a ridosso della zona play off dopo il drammatico inizio di campionato che l’aveva relegata in zona retrocessione.
Non sarà in panchina lo squalificato mister Torrisi che, così come dopo il cartellino rosso a Sambiase, guiderà la squadra dalla gradinata.
Visto il periodo festivo, con il rientro in città di tanti reggini fuori sede, ci si aspetta un pubblico più numeroso rispetto al solito.
Inoltre la società ha ridotto i prezzi dei biglietti per l’occasione: attendiamo, quindi, il numero definitivo degli spettatori sperando possano assistere a un bell’incontro di calcio e, comunque, vincente per i nostri colori.
Ecco le formazioni ufficiali che scenderanno in campo:
Le formazioni ufficiali di Reggina-Castrumfavara, gara valida per la 18ª giornata del campionato di Serie D girone I:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro, Lanzillotta, D. Girasole, Verduci, Distratto, Laaribi, Fofana, Ragusa, Mungo, Di Grazia, Ferraro. All. Polito
A disposizione: Summa, Salandria, Desiato, Bevilacqua, Edera, Panebianco, Fanari, Pellicanò, Sartore.
CASTRUMFAVARA (5-3-2): Di Silvestro, Limblici, De Min, Lo Duca, Sorce,Vitelli Nzila, Etchegoyen, Scolaro; Varela, Piazza. All. Terranova
A disposizione: Lauritano, Saito, Gueye, Lanza, Frangiamone, Salvia, Bongiorno, Meneses.
Arbitro: Luca Pasqualini (Macerata). Assistenti: Paulo Ndoja (Bassano del Grappa), Alex Scaldaferro (Vicenza)












