Si è svolto domenica 4 gennaio, alle ore 18.30, presso l’Auditorium Santa Maria della Neve di Riparo, a Reggio Calabria, lo spettacolo musicale natalizio “Se fosse davvero Natale”, promosso e realizzato dai Piccoli Amici della Gioia, laboratorio di catechismo post Comunione della Parrocchia di Prumo, Riparo e Cannavò, registrando una grande partecipazione di pubblico.
Ad aprire la serata sono stati i saluti del parroco, don Giovanni Gattuso, che ha rivolto parole di ringraziamento e incoraggiamento ai bambini, alle catechiste e alle famiglie, sottolineando il valore educativo e comunitario dell’iniziativa e invitando i presenti a riscoprire il significato autentico del Natale come tempo di accoglienza, amore e attenzione verso l’altro, soprattutto verso i più fragili.
Subito dopo è intervenuta la regista Giusy Marra, che ha introdotto il pubblico al tema centrale dello spettacolo, spiegando come il musical abbia voluto stimolare una riflessione profonda sul modo in cui oggi viene vissuto il Natale, spesso ridotto a luci, regali e consumismo, a discapito dei valori di semplicità, solidarietà e condivisione.
Lo spettacolo è stato un musical natalizio composto da nove brani, pensato per compagnie teatrali e gruppi giovanili. I testi e le musiche delle canzoni sono di Fabio Baggio, mentre il copione teatrale, con dialoghi e disposizioni sceniche, è firmato da Daniela Cologgi. La regia e la cura del percorso formativo sono state affidate alle catechiste Giusy Marra e Silvia Fortugno, coadiuvate anche dalle giovanissime Vanessa e Noemi Cuzzola, che hanno collaborato con entusiasmo e responsabilità alla buona riuscita della messa in scena.
L’iniziativa si inserisce nel nuovo anno pastorale come una novità significativa: il laboratorio teatrale nasce infatti con l’obiettivo di accompagnare i bambini a continuare il cammino catechistico in parrocchia anche dopo la Prima Comunione, attraverso linguaggi espressivi e coinvolgenti. Le proposte teatrali si ispirano alla Bibbia, con particolare attenzione alle parabole di Gesù, utilizzate come strumento educativo per favorire la comprensione del Vangelo e la crescita umana e spirituale dei più piccoli.
La narrazione dello spettacolo ha proposto un viaggio originale e coinvolgente che ha avuto come protagonista un’inedita Maria di Nazaret, trasportata in sogno in una città dei nostri giorni, dove è stata scambiata per una giovane clandestina mediorientale. Il racconto si è svolto la sera della Vigilia di Natale, tra luci, vetrine, frenesia degli acquisti, regali e sprechi, offrendo l’immagine paradossale di una società del benessere che, nel celebrare la nascita del Figlio di Dio, rischia di allontanare i poveri e i diversi.
È stata una storia a tratti tenera, a tratti divertente, ma anche fortemente provocatoria, capace di alternare leggerezza e profondità. Uno spettacolo agile, dai ritmi sostenuti e ricco di personaggi carichi di umanità, che ha coinvolto il pubblico e stimolato una riflessione sincera sul senso profondo del Natale e sul modo attuale di viverlo e celebrarlo.
Fondamentale il contributo dei tecnici audio Paolo Logiudice e Vincenzo Celestino, che hanno curato con professionalità l’impianto sonoro, garantendo la piena riuscita tecnica dell’evento.
Il numeroso pubblico presente ha accolto lo spettacolo con calorosi applausi, apprezzando l’impegno dei bambini, il lavoro di squadra e il messaggio intenso e attuale proposto attraverso musica e teatro. Un’esperienza che ha rappresentato un significativo momento di crescita, condivisione e testimonianza per l’intera comunità parrocchiale.