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L’Università Mediterranea continua ad aderire al Progetto UNICORE

L'iniziativa consente a studenti rifugiati di completare il proprio corso di studi magistrale presso università italiane

di S L
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Il Progetto UNICORE (University Corridors for Refugees) è il programma di UNHCR – Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati che, dal 2019, consente a studenti rifugiati di completare il proprio corso di studi magistrale presso università italiane.
L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria già da due anni aderisce al programma a cui, nel 2025, hanno partecipato 25 atenei italiani, e si prepara ad avviare le procedure per l’edizione UNICORE 8.0.
Nell’edizione UNICORE 6.0 sono stati selezionati tre studenti rifugiati in Uganda: Elias Ashiek, Yahya Mohamed Yahya Abdalla, proveniente dal Sud Sudan, e Michael Okot Barnabas Okello, dal Sudan, che frequentano attualmente il secondo anno del Corso di Studi Magistrale in Scienze delle Tecnologie Agrarie.
Nel bando di candidatura per l’edizione UNICORE 7.0 sono state predisposte due borse di studio per studentesse e una borsa di studio per studenti. Aya Susan, proveniente dal Sud Sudan, e Mikael Tedros Goytom, dall’Eritrea, hanno scelto di seguire il Corso di Studi in Scienze delle Produzioni Agrarie Mediterranee, coordinato dal prof. Gregorio Gullo. Sunday Evelyne Morris, proveniente dal Sud Sudan, ha invece scelto di frequentare il Corso di Studi in Scienze della Qualità e Sicurezza dei Prodotti Alimentari, coordinato dalla prof.ssa Amalia Piscopo.
Un riferimento significativo per le attività accademiche presso il Dipartimento di Agraria è la prof.ssa Souraya Benalia, che insieme a tutti i docenti si impegna a coadiuvare gli studenti nel loro percorso.
Gli studenti, pienamente allineati ai corsi di studio, sono stati inseriti anche nei programmi Erasmus per lo svolgimento di attività internazionali.
Spesso l”accesso all’istruzione universitaria per i giovani rifugiati è spesso la causa principale della loro fuga irregolare dai Paesi di origine, nel tentativo di inseguire un sogno “che va oltre ogni immaginazione”, come ha raccontato Elias Ashiek nel suo intervento particolarmente significativo, tenuto su invito del Rettore all’Inaugurazione dell’Anno Accademico della Mediterranea.
Offrire accesso all’istruzione non significa solo garantire protezione, ma anche promuovere dignità, indipendenza e la possibilità di contribuire attivamente alle comunità di accoglienza. Essere studenti UNICORE significa molto più che percepire una borsa di studio: rappresenta un’opportunità concreta per costruire un futuro dignitoso e sicuro.
Lo staff del Progetto UNICORE, coordinato dalla prof.ssa Paola Raffa, Chairholder della Cattedra UNESCO Mediterranean Landscapes in Context of Emergency e Delegata del Rettore alle Politiche Umanitarie e di Cooperazione Internazionale, si rafforza ogni anno con il sostegno del prof. Paolo Fuschi, Prorettore Delegato all’Internazionalizzazione e alle Strategie di Attrazione degli Studenti Stranieri, e con il contributo di tutto il personale amministrativo dell’Ufficio Relazioni Internazionali.
Anche quest’anno è coinvolta la Caritas Diocesana di Reggio Calabria, che continua a garantire supporto sia economico che umano, mettendo a disposizione del progetto tutor che affiancano gli studenti nelle esigenze extra-accademiche. Prosegue inoltre la collaborazione con Banca Etica.

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