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Reggio: successo per lo spettacolo “Il mare non bagna il sud” all’Istituto “Falcomatà – Archi”

Lo spettacolo, organizzato dal Prof Martino Parisi, è andato in scena al plesso "Pirandello", in occasione della Giornata della Memoria

di redazione
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In occasione del Giorno della Memoria, l’Istituto Comprensivo “Falcomatà – Archi” di Reggio Calabria, presso il plesso Pirandello, ha ospitato un estratto dello spettacolo musico-teatrale “Il mare non bagna il sud”, un’opera intensa che intreccia la tragedia della Shoah con la memoria del Sud Italia.
A organizzare l’evento è stato il prof. Martino Parisi, in collaborazione con il centro studi “Quasimodo” e il collettivo SoleLuna. La mattinata si è aperta con la suggestiva esibizione del coro di flauti “Pirandello”, diretto dallo stesso prof. Parisi, che ha introdotto il tema della memoria con un momento musicale di grande delicatezza e partecipazione.
Lo spettacolo, nato per sensibilizzare e ricordare, ha unito la potenza della musica alla drammaticità della narrazione storica, offrendo agli studenti un’esperienza emotiva e riflessiva di grande valore. Nel titolo riecheggia una metafora forte: un’ingiustizia che sembra distante, ma che in realtà bagna le nostre coste, le nostre coscienze, le nostre responsabilità. A scuola è stato proiettato l’estratto finale dell’opera, quello dedicato alla testimonianza diretta di un ebreo emiliano deportato nei campi di concentramento.
La voce e l’interpretazione di Enzo De Liguoro hanno restituito alla platea la durezza del lager e, al tempo stesso, il fragile stupore della liberazione.
Tra i passaggi più intensi, il racconto dell’arrivo degli americani: “Ci consegnarono la cioccolata trita in piccoli pezzettini e noi sembravamo degli uccellini che piano piano si nutrivano.”
Una frase semplice, ma capace di far percepire la vulnerabilità estrema, la fame, la riscoperta del mondo dopo l’orrore.
“Vogliamo che questo sia un momento di vera partecipazione,” ha dichiarato il prof. Parisi, “perché solo ricordando l’abisso dal quale l’umanità è stata minacciata possiamo costruire un futuro di tolleranza e pace. Il ‘mare’ che non bagna il Sud è il mare dell’indifferenza, che non dobbiamo lasciare travolgere la nostra capacità di sentire e agire.”
La dirigente scolastica, Dott.ssa Serenella Corrado, ha voluto ringraziare gli studenti dell’istituto comprensivo e il collettivo SoleLuna per lo spirito di servizio e la sensibilità artistica, sottolineando la volontà comune di costruire momenti di bellezza e consapevolezza. Un appuntamento che ha commosso e fatto riflettere, dimostrando che la memoria non è mai un fatto del passato, ma una responsabilità collettiva rivolta al presente e al futuro.

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