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Reggio: Versace accoglie a Palazzo Alvaro i vertici della Federazione Ciclistica Italiana

“Lavoriamo ad un progetto che possa dare impulso alla mobilità sostenibile dei nostri territori”, ha dichiarato il Sindaco Metropolitano ff

di redazione
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“E’ in cantiere l’idea di offrire ai nostri territori la possibilità di esplorare e vivere i percorsi ciclabili con un nuovo approccio, valorizzando il nostro patrimonio naturalistico e culturale” – sono le parole del Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace a margine di un incontro istituzionale con i vertici della Federazione Ciclistica Italiana, al quale hanno partecipato il Vicepresidente nazionale Carmine Acquasanta, il delegato regionale con funzione di Presidente Francesco Corrado e il responsabile del progetto ‘Bike Hospitality’ Giuseppe Iero. Per la Città Metropolitana erano presenti anche Giovanni Latella, prossimo Consigliere metropolitano, che detiene la delega allo Sport come Consigliere comunale, e il dirigente Francesco Macheda, responsabile dei settori Istruzione, Sport e Politiche Sociali.
“Stiamo lavorando ad un protocollo d’intesa con la Federazione che a breve getterà le basi per un progetto ambizioso e che mai, prima di adesso, era stato sviluppato nella nostra Regione, e che, sono certo, rappresenterà una leva per la destagionalizzazione e il potenziamento delle reti infrastrutturali come le ciclovie, e dei servizi ad esse collegate” – ha sottolineato Versace riferendosi al progetto ‘Bike Hospitality’, specificando che si tratta di “un’iniziativa a medio-lungo termine che punterà alla sensibilizzazione dell’uso della bicicletta non solo per la mobilità quotidiana, ma soprattutto per la promozione turistica e culturale, con il coinvolgimento e l’avviamento all’attività dei giovani e meno giovani”.
“Una collaborazione, quella con la Federazione – ha chiosato il Sindaco facente funzioni – che molto presto sarà cristallizzata per favorire il lancio di un progetto pilota in grado di tradursi in motore di sviluppo sostenibile, valorizzazione dei territori rurali e delle aree interne, attraverso un approccio di turismo lento ed esperienziale che connetterà le nostre bellezze naturalistiche con le nostre destinazioni storiche ed enogastronomiche”.

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