*Reggio Calabria – Don Giuseppe Lopresti è stato nominato Vice Decano dell’Istituto Nazionale Azzurro (I.N.A.), realtà umanitaria di ispirazione cattolica impegnata nella promozione della dignità della persona e nella difesa dei più deboli. Affiancherà nel suo nuovo incarico il Decano, Mons. Antonio Morabito, contribuendo al coordinamento e all’animazione spirituale delle attività dell’Istituto.
La nomina è stata ufficialmente comunicata dal Fondatore e Presidente dell’I.N.A., *Cav. Dott. Lorenzo Festicini*, nel corso dell’ultima riunione mensile della *Delegazione Calabria*, guidata dal reggino *Dott. Giacomo Labate*. L’annuncio è stato accolto con viva soddisfazione dai presenti, che hanno salutato il nuovo incarico come un segno di continuità e di rafforzamento del cammino intrapreso dall’Istituto.
Il ruolo di Vice Decano
Nel nuovo ruolo di Vice Decano, don Giuseppe Lopresti sarà chiamato a collaborare da vicino con *Mons. Antonio Morabito*, Decano dell’Istituto, in particolare nella cura della formazione spirituale e nella supervisione delle iniziative pastorali e caritative promosse dall’I.N.A.
La struttura di guida dell’Istituto vede inoltre, al vertice della *Consulta Generale Sacerdotale*, come Presidente, *Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Robert Sarah*, figura di primo piano della Chiesa universale, la cui presenza rappresenta un punto di riferimento autorevole per l’identità spirituale dell’Istituto Nazionale Azzurro.
Un istituto umanitario di ispirazione cattolica
L’Istituto Nazionale Azzurro si caratterizza come organismo umanitario di chiara ispirazione cattolica, attivo nella promozione di iniziative di solidarietà, sostegno alle fasce più fragili della popolazione, diffusione di una cultura della pace, della giustizia sociale e del rispetto della persona.
La collaborazione tra laici, sacerdoti e religiosi rappresenta uno dei punti di forza dell’Istituto, che punta su una formazione integrale – umana, culturale e spirituale – al servizio della comunità civile ed ecclesiale.
In questo contesto, la nomina di un Vice Decano con solida preparazione teologica e pastorale intende rispondere alle esigenze crescenti di coordinamento, accompagnamento e discernimento, in un quadro di fedeltà al magistero della Chiesa e alla missione originaria indicata dal fondatore.
Profilo biografico di don Giuseppe Lopresti
*Don Giuseppe Lopresti* è presbitero della diocesi di *Mileto–Nicotera–Tropea*, nella quale è incardinato. È docente di *Teologia spirituale* presso l’*Istituto di Scienze Religiose “San Giuseppe Moscati”* di Vibo Valentia, dove si occupa in particolare di formazione spirituale e dottrinale di laici e operatori pastorali.
La sua esperienza unisce la dimensione accademica a quella pastorale, con una particolare attenzione alla vita interiore, all’accompagnamento delle persone e alla valorizzazione della spiritualità cristiana nel quotidiano.
Questo bagaglio umano e teologico rappresenta un valore aggiunto per l’Istituto Nazionale Azzurro, che nella figura di don Lopresti individua un punto di riferimento per la crescita spirituale delle proprie realtà territoriali e dei propri membri.
Una nomina al servizio della missione dell’I.N.A.
La scelta di don Giuseppe Lopresti come Vice Decano si inserisce in una prospettiva di rafforzamento della *missione umanitaria e cristiana* dell’Istituto Nazionale Azzurro. La sua collaborazione con il Decano, Mons. Antonio Morabito, e sotto l’alta guida spirituale del Cardinale Robert Sarah, mira a consolidare il cammino dell’I.N.A. in Italia e nei diversi contesti in cui è presente.
La nomina, annunciata durante la riunione della Delegazione Calabria guidata dal Dott. Giacomo Labate, conferma anche l’attenzione dell’Istituto verso le realtà territoriali del Mezzogiorno, considerate luoghi privilegiati di impegno sociale, caritativo e culturale.
Con questo nuovo incarico, l’Istituto Nazionale Azzurro guarda al futuro nel segno della continuità, della responsabilità e di una rinnovata dedizione alla persona umana, soprattutto dove la fragilità è più evidente e il bisogno di speranza più urgente.