Il saggio “Europa, il gigante d’argilla tra storia, utopia e realtà” del prof. Pasquale Amato – pubblicato nel Blog “Pasquale Amato Storico” con un esito di quasi due milioni di visualizzazioni – offre un’analisi profonda del continente, descrivendolo come un caleidoscopio culturale in costante tensione tra unità e nazionalismi.
L’opera critica la natura economica dell’attuale Unione Europea, definendola un “gigante d’argilla” privo di una solida anima politica e strategica.
Il saggio analizza l’evoluzione dell’identità europea partendo dalle radici mitologiche del ratto di Europa, simbolo di unione tra Oriente e Occidente, fino alla costruzione politica e istituzionale moderna. L’opera esplora il passaggio dai pensatori che hanno cercato un’unità culturale alle sfide contemporanee di integrazione e cooperazione tra gli stati membri.
L’opera, caratterizzata da uno stile accessibile e da una prospettiva europeista, ha ottenuto un notevole riscontro di pubblico, posizionandosi come un testo chiave per il dibattito sul futuro del continente. Maggiori informazioni sul saggio sono reperibili sul blog del Professor Amato.
Da parte sua lo storico si è chiesto quali siano le ragioni dell’impennata delle visualizzazioni negli ultimi mesi. Ed ha ipotizzato che esse siano dovute “alla graduale presa di coscienza che la politica aggressiva contro l’Europa di Trump e ancor più del suo vice Vance sta facendo emergere l’attenzione verso la necessità impellente che l’Europa traduca il suo enorme potenziale di grande protagonista sulla scena politica mondiale. Il contrasto tra il ruolo di “gigante potenziale” e quello reale di “nano politico” sono stati ancor più evidenziati dal ruolo di zero assoluto giocato nello scenario europeo e mediorientale. Tuttavia un sussulto vi è stato nel caso della Groenlandia da parte di Stati-chiave come quelli dei cosiddetti volonterosi. Il cammino è irto di ostacoli, frapposti sia dagli USA che dalla Russia e dalle loro teste di ponte all’interno dell’Unione Europea”.