REGGINA – SANCATALDESE: 2-0
Dallo stadio Granillo è tutto.
Dom3nica la sosta prima del rush finale .
22.03: è finita. Reggina batte la Sancataldese per 2- 0 grazie ai gol, entrambi nel secondo tempo, di Domenico Girasole e a un autogol.
Adesso c’è da aspettare le partite delle avversarie auspicando qualche risultato favorevole .
Pochi minuti separano la Reggina da una vittoria meritata e raggiunta nonostante i tanti errori sotto porta.
Al 2 minuto di recupero Maravigna para in angolo il tiro di Palumbo.
5 minuti di recupero.
39 minuto: in campo Fofana per Laaribi. Fuori anche Di Rienzo per Di Mino.
37 minuto: ammoniti Rosario Girasole e Rozzi che si sono accapigliati in piena area .
35 minuto: Porcino pronto a entrare al posto, probabilmente, di Panebianco che appare in difficoltà fisica.
30 minuto: entra Palumbo per Edera.
26 minuto: raddoppio della Reggina con un’autogol di Ferrigno che, in scivolata, mette in rete un cross basso di Sartore.
In una ripartenza Russo viene ammonito per aver platealmente interrotto Ragusa.
Entra anche Ragusa per Bevilacqua che ha chiesto l’intervento dei sanitari.
Per la Reggina è pronto a entrare Pellicanò per uno stremato Ferraro.
La Sancataldese prova a reagire con altri due cambi: dentro Viscuso per Germwno e Romano per Baglione. Inoltre esce Suare per Rozzi.
15 minuto: da calcio d’angolo la sblocca il capitano Girasole.
13 minuto: prima sostituzione. È della Sancataldese. In campo Barile per La Vecchia.
7 minuto: Bevilacqua non approfitta di un liscio del difensore in area e il tiro a botta sicura viene intercettato in angolo.
21.12: si riparte.
21.11: le squadre rientrano in campo.
La Sancataldese ha cercato di replicare con ripartenze veloci e tiri da fuori non velleitari.
Poco sfruttata, a nostro avviso, la fascia sinistra con un ispirato Panebianco .
Tante giocate in velocità e, finora, un’ottima prestazione di Sartore collocato in posizione più centrale . Il 95 , con Bevilacqua, supportano l’attaccante entrare Ferraro. A destra Edera è stato più volte acceso dai cambi di campo dei centrocampisti e ha cercato, a volte, l’incursione in area palla al piede ma, anche, il dialogo con Sartore per triangolazione strette.
Finisce il primo tempo dominato dagli amaranto ma senza che questo abbia determinato un meritato vantaggio.
Due minuti di recupero.
42 minuto: il primo ammonito della partita è amaranto: Macrì che atterra Souare.
Sono stati 35 minuti arrembanti degli amaranto che, però, anche oggi stanno deficitando in lucidità sottoporta.
Nel frattempo si sono assiepati nell’unica settore ospite una cinquantina di supporter di San Cataldo.
28 minuto: altra clamorosa occasione da calcio d’angolo. Su tiro assist di Macrì, Ferraro manda fuori da pochi metri.
22 minuto: bella apertura di Panebianco verso Sartore che, entrato in area, ha scoccato un tiro potente ma alto.
19 minuto: clamoroso! La Reggina non riesce a segnare da un metro . Due occasioni dopo il tiro cross di Edera incredibilmente vanificato da Ferraro e Sartore.
14 minuto: punizione da lontanissimo di Russo che mette in difficoltà Lagonigro.
10 minuto: Sartore falciato vicino al vertice destro dell’area. Punizione senza la sacrosanta ammonizione di Ferrigno. La punizione di Edera non sortisce effetto.
3 minuto: Laaribi viene steso in area e reclama il rigore. L’arbitro non è d’accordo.
2 minuto: incredibile! Incursione dalla sinistra di Panebianco che colpisce il palo destro a portiere battuto. Il pallone, rientrato in area, viene colpito da Macrì che tira altissimo.
20.07: si parte!
La Reggina attaccherà dalla sinistra rispetto alla Tribuna e batterà il calcio d’inizio.
20.05 : Squadre in campo.
In questo momento fanno il loro ingresso nel settore dedicato una decina di tifosi della Sancataldese.
19.55: attendiamo l’ingresso delle squadre.
Gli spalti del Granillo non offrono lo stesso colpo d’occhio del derby dello Stretto. Tanti sediolini vuoti in tribuna e curva. Assenti, finora, i tifosi ospiti..
In attesa dell’entrata in campo delle squadre ipotizziamo l’impostazione tattica della Reggina che, al di là degli interpreti, dovrebbe affrontare la Sancataldese con il solito 4-2- 1-3. Rosario Girasole e Panebianco esterni bassi.
Sorprese nelle scelte di Mister Torrisi: Salandria e Giuliodori vanno in tribuna così come Guida. Rispolverato Verduci e Panebianco assenti, il primo per infortunio, da tempo. Laaribi riconquista la titolarità e affiancherà a centrocampo il giovane Macrì. Bevilacqua preferito a Mungo a ridosso del tridente d’attacco.
19.43: La Reggina si riscalda sotto la Curva Sud.
Buona sera dallo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria in attesa del fischio d’inizio dell’anticipo della 26esima giornata del campionato di serie D girone I 25/26.
Martedì 3 marzo, alle 18.15, lo stadio reggino ospiterà la Nazionale Italiana di calcio femminile che incontrerà la Svezia per le qualificazione al Mondiale e, quindi, per motivi organizzativi, si è reso opportuno anticipare l’incontro che, da calendario, sarebbe stato giocato nel consueto orario domenicale.
Non è stata una settimana tranquilla per gli amaranto e non poteva essere altrimenti vista l’inaspettata sconfitta contro la Vigor Lamezia e le dichiarazioni post partita di mister Torrisi.
L’ambiente, che si era risollevato dopo la lunga sequela di vittorie, aveva già esternato qualche mugugno dopo il pareggio casalingo con il Messina e non ha digerito la sconfitta nel derby calabrese soprattutto per le modalità con cui è arrivata.
E’ stata una Reggina poco combattiva, apatica e arrendevole quella che, soprattutto nel secondo tempo, è scesa in campo al “Guido D’Ippolito” e questi difetti sono stati evidenziati dall’allenatore che, senza giri di parole, ha chiesto una tangibile e immediata inversione di rotta.
Ecco perché la partita che inizierà tra poco assume una particolare importanza: ci si attende di vedere in campo quella grinta che ha caratterizzato la Reggina negli ultimi due mesi che, pur non esprimendo un gioco esteticamente coinvolgente, era riuscita a vincere gli incontri soprattutto per determinazione, cattiveria agonistica e concentrazione.
Ad oggi la Reggina vanta la difesa meno perforata del girone con soli 18 gol al passivo. Di contro, con 29 gol segnati, ha il peggior attacco tra le squadre di testa.
Ma questo non preoccupa mister Torrisi che ha nel pragmatismo uno dei suoi dogmi ma che, come già detto, “pretende” attenzione e determinazione in ogni partita e per tutta la durata dell’incontro.
Le scelte di Torrisi: oltre agli infortunati Di Grazia e Barillà non sarà della partita Distratto. L’under, titolare inamovibile fino a due settimane fa, non è sceso in campo a Lamezia nell’undici iniziale e oggi non è convocato.
Non riteniamo tali scelte collegate alla diffida in essere sul giovane under piuttosto la scelta di farlo “rifiatare” mentalmente prima del rush finale. Convocato, invece, Giuliodori non presente domenica scorsa.
18.50: Ecco le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro, R. Girasole, D. Girasole, Verduci, Panebianco; Laaribi, Macrì, Sartore, Bevilacqua, Edera, Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Desiato, Mungo, Ragusa, Lanzillotta, Palumbo, Porcino, Pellicanò, Fofana.
SANCATALDESE (4-3-3): Maravigna; Pisciotta, Oliveri, Ferrigno, Di Rienzo; Germano, Bucolo, Baglione; La Vecchia, Russo, Souare. All. Pidatella
A disposizione: La Cagnina, Calabrese, Terrana, Franchi, Barile, Rozzi, Di Mino, Viscuso, Romano.
Arbitro: Paolo Isoardi (Cuneo). Assistenti: Matteo Panella (Ciampino), Vincenzo Pallone (Vicenza)








