Stamani sono stati consegnati all’aggiudicatario Consorzio stabile Artemide i lavori di restyling e messa in sicurezza della Villa comunale “Umberto I”.
Erano presenti il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, il consigliere comunale con delega ai Parchi, Giardini e Decoro urbano Massimiliano Merenda, l’assessore all’Ambiente Filippo Burrone, il direttore del settore Ambiente Domenico Richichi e il rup Vincenzo Cotroneo e i responsabili del consorzio.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento nasce dall’esigenza di un restauro conservativo che tuteli e valorizzi quanto oggi presente. Uno dei temi centrali riguarda il suolo, che negli anni ha rappresentato una delle principali criticità, sia per la scarsa permeabilità sia per la gestione delle acque meteoriche. È prevista la realizzazione di un nuovo sistema di pavimentazione in terra stabilizzata drenante.
Un secondo intervento fondamentale riguarda l’illuminazione, progettata per non entrare in conflitto con le alberature e rispettare i cicli naturali e la fotosintesi anche nelle ore notturne. Il sistema sarà regolato automaticamente tra giorno e notte, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza e valorizzare gli elementi architettonici e paesaggistici, evitando fenomeni di inquinamento luminoso.
È prevista inoltre la demolizione della struttura centrale e la sostituzione di elementi degradati, come parapetti e ringhiere, con soluzioni più leggere e coerenti con il contesto storico. In particolare, sarà realizzata una piccola struttura in acciaio e vetro, leggera e reversibile, destinata a ospitare servizi igienici e uno spazio polifunzionale per mostre, incontri culturali e convegni. L’obiettivo è restituire alla villa una vocazione culturale, in continuità con la sua tradizione, favorendo esibizioni musicali e iniziative pubbliche.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a circa 900 mila euro, come previsto dal quadro economico contrattuale. La durata stimata dei lavori è di un anno, con l’auspicio di completare le opere anche in tempi più rapidi.
«È un bellissimo progetto e andremo avanti con tanti altri – ha dichiarato il sindaco Battaglia –. Ascoltandovi parlare si percepisce tutta la passione che ne ha accompagnato la stesura e la concreta realizzazione. Gli interventi si programmano sulla base di strumenti che individuano le priorità del tessuto cittadino, ma senza consapevolezza è difficile finalizzare e trovare soluzioni capaci di dare nuova vita a questo polmone verde. Queste attività fanno capire da che parte sta la nostra Amministrazione. Il lavoro svolto è stato ben speso e vederlo concretizzarsi, dopo tante giornate di impegno, è motivo di grande soddisfazione».
«In sintesi – ha aggiunto il delegato Merenda – non si tratta di una trasformazione radicale, ma di un intervento mirato e rispettoso: mettere in sicurezza, migliorare la fruibilità, risolvere criticità, restituire alla cittadinanza una Villa comunale rinnovata, ma fedele alla propria identità. Nonostante le difficoltà, in questi anni la villa è sempre stata resa fruibile e seguita in ogni problematica. È un progetto che mi sta particolarmente a cuore: mi sono battuto a lungo perché potesse vedere la luce. La mia soddisfazione è accompagnare la crescita di un luogo che abbiamo preso in condizioni diverse e che oggi può tornare a essere il cuore del cuore della città».
Merenda ha ricordato anche gli interventi sulle alberature di pregio, in continuità con quanto già fatto sul Lungomare, tra restauro conservativo, sistemazione delle essenze arboree e miglioramento complessivo dell’impianto verde.
Un secondo intervento fondamentale riguarda l’illuminazione, progettata per non entrare in conflitto con le alberature e rispettare i cicli naturali e la fotosintesi anche nelle ore notturne. Il sistema sarà regolato automaticamente tra giorno e notte, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza e valorizzare gli elementi architettonici e paesaggistici, evitando fenomeni di inquinamento luminoso.
È prevista inoltre la demolizione della struttura centrale e la sostituzione di elementi degradati, come parapetti e ringhiere, con soluzioni più leggere e coerenti con il contesto storico. In particolare, sarà realizzata una piccola struttura in acciaio e vetro, leggera e reversibile, destinata a ospitare servizi igienici e uno spazio polifunzionale per mostre, incontri culturali e convegni. L’obiettivo è restituire alla villa una vocazione culturale, in continuità con la sua tradizione, favorendo esibizioni musicali e iniziative pubbliche.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a circa 900 mila euro, come previsto dal quadro economico contrattuale. La durata stimata dei lavori è di un anno, con l’auspicio di completare le opere anche in tempi più rapidi.
«È un bellissimo progetto e andremo avanti con tanti altri – ha dichiarato il sindaco Battaglia –. Ascoltandovi parlare si percepisce tutta la passione che ne ha accompagnato la stesura e la concreta realizzazione. Gli interventi si programmano sulla base di strumenti che individuano le priorità del tessuto cittadino, ma senza consapevolezza è difficile finalizzare e trovare soluzioni capaci di dare nuova vita a questo polmone verde. Queste attività fanno capire da che parte sta la nostra Amministrazione. Il lavoro svolto è stato ben speso e vederlo concretizzarsi, dopo tante giornate di impegno, è motivo di grande soddisfazione».
«In sintesi – ha aggiunto il delegato Merenda – non si tratta di una trasformazione radicale, ma di un intervento mirato e rispettoso: mettere in sicurezza, migliorare la fruibilità, risolvere criticità, restituire alla cittadinanza una Villa comunale rinnovata, ma fedele alla propria identità. Nonostante le difficoltà, in questi anni la villa è sempre stata resa fruibile e seguita in ogni problematica. È un progetto che mi sta particolarmente a cuore: mi sono battuto a lungo perché potesse vedere la luce. La mia soddisfazione è accompagnare la crescita di un luogo che abbiamo preso in condizioni diverse e che oggi può tornare a essere il cuore del cuore della città».
Merenda ha ricordato anche gli interventi sulle alberature di pregio, in continuità con quanto già fatto sul Lungomare, tra restauro conservativo, sistemazione delle essenze arboree e miglioramento complessivo dell’impianto verde.
«Parliamo di giardini storici ricchi di alberi monumentali e specie rare. Ricordiamo che in città abbiamo un Piano di gestione del verde urbano, uno strumento fondamentale che ci ha consentito di geolocalizzare e georeferenziare quasi tutte le alberature presenti, monitorandone lo stato in tempo reale. Questo ci permette una programmazione più chiara e mirata, anche per intercettare nuovi finanziamenti». L’assessore Burrone ha ringraziato «gli uffici e il delegato Merenda, che ha sempre creduto in questo progetto e ha lavorato con passione per la cura dei polmoni verdi cittadini».