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Reggio: il SUL denuncia le irregolarità su stipendi arretrati e subappalto illecito dell’azienda “Life Project”

Il SUL denuncia le irregolarità dell'azienda che gestisce il servizio di assistenza alle persone con difficoltà per conto del Comune

di redazione
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Aldo Libri, Segretario generale del Sul Calabria, tramite un comunicato stampa, denuncia irregolarità riguardanti la gestione dei dipendenti, da parte dell’azienda “Life Project” che si occupa, per conto del Comune di Reggio, della gestione del servizio di assistenza domiciliare alle persone con difficoltà

“Nonostante numerosi solleciti del Sul Life Project continua ad avere un ritardo di 4 mesi nell’erogazione dello stipendio delle dipendenti in forza e addirittura di 10 mesi nella liquidazione delle spettanze di chi ha scelto di dimettersi piuttosto che accumulare crediti che non si sa quanto e quando esigibili.

Inoltre, questa Azienda non ha applicato l’accordo sindacale di 2 anni addietro sottoscritto presso il locale Ispettorato del lavoro, che prevedeva il rientro dei 7 mesi di stipendi arretrati non liquidati alle dipendenti.

Life Project sta svolgendo in subappalto il servizio di assistenza domiciliare di persone in difficoltà istituito e finanziato dal Comune di Reggio Calabria. Come ci possa essere un subappalto in un servizio che non prevede lavorazioni specialistiche o possesso di mezzi è tutto da comprendere”, scrive il Segretario SUL Calabria, Aldo Libri.

“La definizione corretta sarebbe interposizione di manodopera. Come recita la Corte di Cassazione: “l’interposizione illecita di manodopera (sussiste) ogniqualvolta l’appaltatore si limiti a fornire al committente prestazioni lavorative, senza esercitare un’autentica organizzazione imprenditoriale finalizzata a un risultato autonomo.

Di questa situazione il Sul ha messo al corrente l’assessorato comunale competente e l’Ispettorato del lavoro. Ma Life Project prosegue nelle violazioni contrattuali come nulla fosse.”, continua Libri.

“A questo punto è evidente che debba essere il Comune di Reggio Calabria, nella sua qualità di stazione appaltante, a rescindere il contratto di servizio per palesi violazioni contrattuali e di legge.

“Auspichiamo  che al più presto si proceda in questa direzione e che si estrometta un’azienda, e l’azienda che ha acquisito l’appalto.

Nell’interesse delle dipendenti continueremo testardamente e, qualora la deplorevole situazione non si sbloccasse, decideremo se e in quale sede agire a tutela dei diritti delle dipendenti”, conclude il Segretario SUL Calabria, Aldo Libri.

 

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