Il gruppo civico NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita, guidato dalla presidente Patrizia D’Aguì, continua la propria azione di denuncia e vigilanza sulle gravi condizioni ambientali e igienico-sanitarie che interessano il quartiere, in particolare nell’area Nord di Arghillà e nella zona di Modenelle.
La presenza di rifiuti speciali, ingombranti e di vario tipo accumulati nelle aree limitrofe alle abitazioni e alla Piazza Don Italo Calabrò rappresenta da tempo un serio rischio per la salute pubblica, già fortemente compromessa negli anni passati dalle esalazioni tossiche provocate dai roghi di rifiuti che hanno interessato il quartiere. Di fronte a una situazione che per troppo tempo è stata tollerata nel silenzio generale, il gruppo civico ha deciso di compiere un passo formale, presentando una denuncia alla Procura della Repubblica, affinché venisse fatta piena luce su una condizione che mette a rischio la salute dei cittadini.
A seguito di questa iniziativa, il responsabile del Settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria, dott. Bonocore, ha comunicato che è stata programmata una bonifica straordinaria dell’area entro la fine del mese.
«Questo risultato – dichiara Patrizia D’Aguì – dimostra che quando i cittadini si organizzano, denunciano e mantengono alta l’attenzione pubblica, le istituzioni non possono più ignorare i problemi».
Negli ultimi anni l’azione del gruppo civico NOI SIAMO ARGHILLÀ – La Rinascita ha contribuito a rompere il muro di silenzio che per troppo tempo ha avvolto il quartiere, portando alla luce situazioni di degrado ambientale, emergenze sanitarie e criticità sociali che erano rimaste invisibili.
Le proteste civiche, le segnalazioni formali, le audizioni nelle sedi istituzionali e il monitoraggio costante del territorio hanno prodotto un effetto concreto: i roghi di rifiuti, che per anni hanno rappresentato una delle emergenze più gravi di Arghillà, si sono drasticamente ridotti. Parallelamente, l’attenzione mediatica sul quartiere è cresciuta in maniera significativa. Testate giornalistiche e televisioni nazionali hanno acceso i riflettori sulle condizioni di Arghillà, contribuendo a portare il tema delle periferie e delle criticità del quartiere al centro del dibattito pubblico.
La situazione di Arghillà è arrivata anche all’attenzione del Parlamento, grazie alle segnalazioni che hanno trovato ascolto nell’intervento dell’onorevole Francesco Cannizzaro, contribuendo a dare ulteriore visibilità a una realtà che per anni era rimasta ai margini.
«Per troppo tempo – prosegue D’Aguì – Arghillà è stata ignorata. Oggi non è più così. Le istituzioni sanno che esiste una comunità attenta, che controlla e che non esita a denunciare le inadempienze».
Il gruppo civico conferma che continuerà a seguire con attenzione l’attuazione della bonifica annunciata, mantenendo alta la vigilanza sulle condizioni ambientali e sanitarie del quartiere.
«Il nostro impegno nasce dall’amore per Arghillà e dalla volontà di restituire dignità a questo territorio – conclude la presidente –. Dopo anni di silenzio qualcosa si sta finalmente muovendo, ma la strada è ancora lunga. Continueremo a far sentire la voce dei cittadini finché Arghillà non riceverà l’attenzione e il rispetto che merita».
Non perdiamo la speranza: insieme si vince.