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Reggio: Il Planetarium tra i protagonisti di “Didacta Italia 2026”

La 13° tredicesima edizione della Fiera nazionale dedicata all’innovazione nel mondo della scuola, si terrù a Firenze dall’11 al 13 marzo

di Sebastiano Plutino
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Il Planetario Metropolitano Pythagoras di Reggio Calabria sarà tra i protagonisti della tredicesima edizione di Didacta Italia 2026, la più importante fiera nazionale dedicata all’innovazione nel mondo della scuola, in programma a Firenze dall’11 al 13 marzo 2026.

Oltre 400 eventi tra workshop, seminari e attività formative riuniranno istituzioni, dirigenti scolastici, docenti ed esperti del settore educativo per tre giornate di confronto sui nuovi modelli di didattica.

Tra gli oltre cento appuntamenti promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito è stata inserita anche l’esperienza laboratoriale “Robotica educativa con Arduino: Scoprire esopianeti con il metodo dei transiti”, proposta dal Planetario Metropolitano Pythagoras.

L’attività nasce nell’ambito del festival “Cosmos: Scienza, cultura e società”, organizzato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’esperienza  è stata presentata da Caterina Boccato, responsabile nazionale per la didattica e la divulgazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, e successivamente, trasformato in unità di apprendimento da Angela Misiano, responsabile del Planetario Pythagoras e della Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, insieme a Giuseppe Arcidiaco, esperto del Planetario e docente presso il Liceo Scientifico Guerrisi di Cittanova, e ad Agatino Rifatto, astronomo dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte. L’attività sarà introdotta da Anna Brancaccio, dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’unità di apprendimento è rivolta agli studenti della scuola secondaria di secondo grado e ha l’obiettivo di introdurre ai fondamenti delle misure fotometriche in astrofisica e al metodo dei transiti, una delle tecniche più utilizzate per la scoperta degli esopianeti. Questa esperienza fa parte delle attività laboratoriali che il Planetario Pythagoras propone alle scuole che visitano la struttura, con l’obiettivo di affiancare alla tradizionale esperienza sotto la cupola del planetario momenti di sperimentazione diretta e di ricerca scientifica guidata.

Attraverso l’utilizzo del microcontrollore Arduino e di strumenti di robotica educativa, gli studenti vengono coinvolti in una vera e propria indagine scientifica. Viene progettato e realizzato un apparato sperimentale che simula il passaggio di un pianeta davanti alla propria stella, consentendo di osservare e analizzare un fenomeno astrofisico reale, individuare le grandezze fisiche coinvolte e formulare ipotesi interpretative.
L’attività integra competenze di fisica, matematica, tecnologia e pensiero computazionale, promuovendo un approccio interdisciplinare e laboratoriale alla didattica delle scienze. Il laboratorio diventa così uno spazio di esplorazione e ricerca, dove l’errore è parte del processo di apprendimento e la curiosità diventa il motore della conoscenza.

La presenza a Didacta Italia, tra le attività proposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, rappresenta un riconoscimento significativo del valore educativo e scientifico del lavoro che il Planetario Pythagoras porta avanti da anni nel campo della didattica e della divulgazione scientifica.

L’astronomia è uno straordinario strumento didattico perché unisce rigore scientifico, curiosità e capacità di meravigliarsi. Attraverso attività laboratoriali come questa si vuole offrire agli studenti l’opportunità di avvicinarsi alla scienza in modo attivo, sperimentale e interdisciplinare, trasformando il laboratorio in un luogo di ricerca, scoperta e crescita culturale.

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