Dopo la sosta previste dal calendario di fine febbraio, la formazione neroarancio ha disputato cinque partite; il ruolino è due vittorie a fronte di tre sconfitte, l’ultima domenica scorsa nel derby dello stretto con il Messina dopo un tempo supplementare.
Questa tendenza negativa ha compromesso la corsa al primo posto della formazione neroarancio che ormai sembra destinato alla Virtus Matera, la formazione più in forma del campionato.
Le sconfitte potevano essere quattro perché la vittoria con il Corato è arrivata solo a fil di sirena dopo una gara sofferta da parte di una squadra che sembra aver perso le certezze dimostrate prima di fermarsi quando si cavalcava una striscia vincente di dieci gare.
I motivi possono essere tanti, sicuramente i problemi fisici di alcuni uomini chiave del roster non stanno aiutando il lavoro dello staff tecnico; nell’ultimo match mancavano due pedine come Laquintana e Zampa, spogliando praticamente il settore guardia tanto che coach Cadeo ha dovuto impiegare in alcuni momenti della partita il lungo Maresca.
Anche la condizione sembra in calo in queste ultime uscite ed alcuni giocatori stanno dimostrando qualche difficoltà dopo essere andati a cento all’ora da novembre a febbraio; solo a Ragusa si è vista la vera Viola.
Adesso ci sarà un’altra pausa, questa volta per tutti perché domenica è Pasqua ed il campionato si ferma; si torna in campo mercoledì 8 aprile per la quart’ultima gara della regular season.
Rende e Bari in casa, Monopoli e Catanzaro in trasferta saranno le sfide che dovranno affrontare Fernandez e compagni per chiudere il più in alto possibile in vista dei play-off con l’obiettivo di ritrovare gioco e condizione in una post-season in cui si dovrà recitare un ruolo da protagonista.