È da oggi disponibile su tutte le piattaforme di streaming e nei digital store “Mani Legate”, il nuovo singolo della cantautrice Tiziana Serraino.
La coerenza di un’identità: il dialetto come lingua del vero
In “Mani Legate”, Tiziana Serraino conferma la sua cifra stilistica più autentica: l’uso del dialetto come lingua d’elezione. Una scelta che si inserisce in un solco creativo già tracciato da eccellenze del territorio, come la recente produzione con “Bonfire Heart Art” capace di regalare brani carichi di un personalissimo sound etnico-pop (si pensi a lavori come Vathìa o Furia o Ventu). Per l’artista, questa è un’esigenza viscerale per valorizzare le proprie radici e mantenere un legame indissolubile con un sound mediterraneo verace, capace di contaminarsi con un’energia rock moderna e internazionale.
Il brano: un grido contro l’impotenza
“Mani Legate” è un brano di denuncia e introspezione. Attraverso immagini poetiche e dirette, la cantautrice racconta il senso di paralisi dell’uomo moderno di fronte alle ingiustizie globali e alla manipolazione dell’informazione.
È un invito a spezzare le catene dell’indifferenza e a ritrovare la propria rotta individuale, lontano dalle “voci che illudono”.
Una produzione d’eccellenza firmata Mujura
Il produttore, cantautore e polistrumentista, Mujura, da anni al fianco di Eugenio Bennato, ha curato la produzione artistica del brano. Il risultato è un perfetto equilibrio tra la forza del testo e un arrangiamento graffiante che esalta la vocalità intensa e comunicativa di Tiziana.
Il Videoclip: una visione autoriale e potente
Il brano è accompagnato da un videoclip ufficiale nato da un’idea e con la regia della stessa Serraino. Le riprese e il montaggio sono stati affidati a Gabriele Gambacorta, che ha saputo tradurre in immagini simboliche la tensione del testo. La collaborazione tra Serraino, Mujura e Gambacorta sigilla un lavoro nato interamente nella provincia di Reggio Calabria, mettendo in luce l’eccellenza e la vitalità creativa del territorio.
Le parole della cantautrice
“Per me il dialetto non è una moda, ma l’unico modo per essere davvero viscerale e onesta con chi mi ascolta,” dichiara Tiziana Serraino. “In ‘Mani Legate’ ho voluto usare la mia lingua per raccontare un disagio universale. L’incontro con Mujura, avvenuto grazie al ‘ponte’ artistico e umano di un cantautore dalla penna raffinata come Fabio Macagnino — parte di quella preziosa realtà creativa che rende orgogliosa la nostra terra — è stato fondamentale. Mujura ha saputo dare a queste radici un respiro rock e contemporaneo, mentre curare personalmente la regia del video mi ha permesso di chiudere il cerchio, dando un volto a quelle ‘mani legate’.”