REGGIO CALABRIA – La notizia che i corridoi della politica sussurravano da mesi è ora realtà ufficiale: Francesco Cannizzaro è il candidato sindaco del centrodestra per le elezioni comunali del 2026. Dopo un annuncio “social” che ha fatto il pieno di interazioni, l’onorevole forzista ha incontrato la stampa per illustrare i pilastri della sua visione. Un discorso che non è stato solo un manifesto politico, ma un atto di rottura rispetto alla gestione dell’ultimo decennio a Palazzo San Giorgio.
“Il Parlamento può aspettare, Reggio no”
Il messaggio di Cannizzaro è stato netto. Nonostante la sua carriera politica sia attualmente centrata su Roma e sul coordinamento regionale del partito, il deputato ha deciso di “mettersi in gioco” per la sua città.
“Mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni”, ha dichiarato con fermezza. “Lascio Roma non per una questione di poltrone, ma perché questa città è nel cuore e ha bisogno di una scossa immediata. Non vengo qui a pettinare le bambole: lavorerò h24 sui dossier bloccati.”
I tre pilastri della candidatura: Fondi, Squadra e Roma
Durante l’incontro, Cannizzaro ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, puntando su alcuni temi critici che saranno il terreno di scontro elettorale:
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L’emergenza Fondi: Cannizzaro ha lanciato un allarme sui finanziamenti del PNRR e di Agenda Urbana. “Ci sono 25 milioni di euro scaduti nel 2023 di cui non c’è traccia. Il PNRR scade a giugno 2026 e la spesa in città è quasi a zero. Dobbiamo correre per recuperare il tempo perduto.”
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Una squadra di “primo livello”: Il candidato ha promesso una giunta composta da professionisti e amministratori esperti. “Sarò il sindaco dell’Area Metropolitana, ma avrò bisogno dei migliori per gestire i singoli dossier.”
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La filiera istituzionale: Il punto di forza rivendicato è il legame diretto con il Governo nazionale e regionale. L’obiettivo è “andare a Roma settimanalmente” per sbloccare i nodi burocratici che frenano le opere pubbliche reggine, citando come esempio il lavoro già svolto per il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto.
Verso il voto di maggio
Con il logo già svelato (“Cannizzaro Sindaco”) e il supporto compatto della coalizione di centrodestra, la sfida è lanciata. Gli avversari sono già nel mirino: da Mimmo Battaglia per il centrosinistra a Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano per le aree civiche.
La campagna elettorale si preannuncia caldissima. Cannizzaro punta tutto sulla “fierezza reggina” e su quella che definisce la “Rivoluzione Calabria” già avviata dal governatore Roberto Occhiuto, convinto che il 2026 sarà l’anno del riscatto per “la città più bella del mondo”.