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Cronaca diretta Milazzo – Reggina

Dallo stadio "Marco Salmeri" l'incontro valido per la 37a e penultima giornata del campionato LND serie D girone I 2025/2026

di S L
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MILAZZO – REGGINA: 1-1

Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda negli spogliatoi tra le proteste degli amaranto che, evidentemente, continuano a lamentarsi per la decisione arbitrale di assegnare un penalty ai padroni di casa.

44 minuto: tiro del n. 80 Sardo di controbbalzo, indirizzato a rete, su cui si immola Rosario Girasole. Sul successivo calcio d’angolo l’arbitro si inventa un rigore per trattenuta in area di Fofana che Giunta trasforma con un tiro basso alla destra di Lagonigro. Nell’occasione il n. 97 viene pure ammonito.

40 minuto: un tiro da fuori, a concludere l’azione, di Giuliodori passa non lontano dal palo destro di Quartarone.

40 minuto: ammonito Dama per un brutto fallo su Di Grazia. Rischia il rosso diretto il n. 27.

37: ancora pericolo per gli amaranto: servito da Dama, Galesio schiaccia di testa da felice posizione ma, per nostra fortuna, la palla, deviata, finisce in angolo.

Prima occasione per gli amaranto che capitalizzano l’unico tiro in porta della partita.

31 minuto. Gol di Laaribi che da fuori area scocca un tiro rasoterra che finisce alle spalle di Quartarone. Nell’occasione bravo Ferraro che ha fornito un assist al n. 24.

26 minuto: ancora nessuna azione di attacco degna di nota da parte della Reggina che stenta ad  avvicinarsi dalle parti di Quartarone.  Di contro, come detto, il Milazzo sembra più a suo agio su questo terreno di gioco.

18 minuto: ancora un pericolo per la difesa amaranto che sta soffrendo i lanci dei centrocampisti tesi a scavalcare le linea.

15 minuto: ammonito Sardo che trattiene vistosamente Ferraro.

14 minuto: pericoloso il Milazzo con Curiale che impegna in una parata bassa Lagonigro. Proteste locali per un fallo di mano in area di Giuliodori che, però, sembra avere le braccia attaccate al corpo.

Primi minuti senza particolari emozioni: tentativi di impostare trame di gioco da entrambe le contendenti ma tanta confusione.

15.10: si parte.

15.05: si attende la contestualità con gli altri campi.

La Reggina si posizione alla destra rispetto alla nostra postazione e, pertanto, attaccherà dalla destra verso la sinistra.

Reggina in completo amaranto. I padroni di casa in bianco con striscia rossoblu’ verticale.

14.57: Le squadre entrano in campo.

Nonostante la bella giornata non c’è il pienone, anzi. Purtroppo assenti i tifosi amaranto che avrebbero certamente riempito la piccola curva, in tubi innocenti, destinata agli ospiti.

I tifosi di casa si suddividono tra la tribuna coperta e la gradinata ubicata frontalmente al settore che ci ospita.

Non ci sono novità negli undici iniziali scelti da mister Torrisi. Tra i convocati si accomodano in tribuna gli under Chirico e Canino.

14.40: Le due squadre e la terna arbitrale sono in campo per il riscaldamento prepartita.

Buon pomeriggio dallo stadio “Marco Salmeri” di Milazzo in attesa del fischio d’inizio dell’incontro che vedrà i padroni di casa opporsi alla Reggina.

Alle 15.00 inizierà la penultima giornata della stagione regolare del campionato di serie D 25/26 con gli amaranto distanziati di tre punti rispetto alle capolista Nissa e Savoia.

Oggi anche le battistrada giocano in trasferta, rispettivamente contro il Sambiase e l’Athletic Palermo, e, così come la Reggina, non possono fare calcoli: devono necessariamente vincere per non pregiudicare la vittoria del campionato.

La Reggina si presenta a Milazzo consapevole che solo uno stop delle prime potrebbe rimetterla in gioco ma non basta: deve vincere e, come accaduto a Gela, non ci si può cullare solo sulla differenza di motivazioni che potrebbero avere i calciatori di casa rispetto ai nostri.

Pertanto auspichiamo una partita attenta e grintosa da parte degli amaranto che devono fare di tutto per vincere tutte le partite, eventuali play off inclusi, da qui alla fine per trovarsi nella migliore posizione possibile a fine campionato e beneficiare, ove emergessero, anomalie extra campo, delle conseguenti decisioni: è triste parlare di di azioni che non fanno parte del rettangolo verde ma, così come, in un passato non tanto remoto, abbiamo pagato inadempienze ed errori societari, è quanto meno equo auspicare un medesimo trattamento favorevole qualora, lo ripetiamo, ci fossero situazioni inficianti la regolarità del campionato.

Oggi siamo ospitati nello stadio “Marco Salmeri” il piccolo impianto sito sul lungomare della cittadina milazzese. Spicca, sul muro d’ingresso, il murales del giovane calciatore locale, scomparso nel 2011, a cui è stato intitolato lo stadio.

Giornata soleggiata, tipica di una primavera avanzata, anche se ancora non possiamo parlare di clima estivo.

Il terreno di gioco, in erbetta naturale, non sembra in buone condizioni e ciò potrebbe condizionare le trame di gioco dei 22 in campo.

Ecco le formazioni ufficiali:

MILAZZO (3-5-2): Quartarone; Sardo, Corso, Dama; Franchina, Moschella, Giunta, Silvestri, Pipitone; Curiale, Galesio. All. Catalano
A disposizione: Mileto, Cassaro, Currò, La Spada, Salvo, M. Greco, G. Greco, Bosetti, Giubrone.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Adejo, Salandria, Desiato, Bevilacqua, Palumbo, Guida, Porcino, Macrì.
Arbitro: Marco Gambirasio (Bergamo). Assistenti: Alessandro Pascoli (Macerata), Riccardo Trionfante (Torino)

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