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La Sacal chiude il Bilancio 2025 con un utile di 5,46 milioni €

Nei tre scali, gestiti dalla Società, sono transitati oltre 4,3 milioni di passeggeri con un incremento del +21%, rispetto al 2024

di Sebastiano Plutino
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Il Gruppo Sacal chiude il 2025 con risultati senza precedenti e consolida il ruolo strategico del Sistema Aeroportuale Calabrese nello sviluppo economico e nella mobilità della regione.

Nel corso dell’ Assemblea degli azionisti, l’amministratore unico della Sacal, Marco Franchini, ha sottoposto all’approvazione il bilancio d’esercizio 2025 della società di gestione degli aeroporti di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, evidenziando le positive performance economiche e operative: il Gruppo archivia il documento contabile con la ratifica degli azionisti presenti e un utile pari a 5.460.199 euro, “confermando la solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni”.In un panorama nazionale che registra un incremento del traffico passeggeri del 5%, il Sistema Aeroportuale Calabrese registra un incremento del 21% rispetto al 2024, superando nettamente anche la media europea del settore, ferma al +4,4%. La crescita ha coinvolto tutti e tre gli scali, “a testimonianza – è scritto in una nota – di un rafforzamento strutturale della domanda di trasporto aereo da e verso la Calabria”.

L’aeroporto di Lamezia si conferma il principale hub regionale, chiudendo il 2025 con 3.049.594 passeggeri, in crescita del 12% rispetto al 2024. Continua anche il percorso di sviluppo dell’aeroporto di Crotone, che raggiunge 340.286 passeggeri, con un incremento del 25%. Ottimi risultati anche per Reggio Calabria che sfiora il milione di passeggeri con 977.984 transiti e una crescita del 56,7%. Determinante per questi risultati, riferisce Sacal, “è stato il potenziamento strategico dell’offerta dei collegamenti e il significativo miglioramento della connettività nazionale e internazionale”.

“Questi risultati, tutt’altro che scontati – commenta Franchini – sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull’aumento della redditività”.
“Due esempi su tutto: per quanto riguarda la redditività – prosegue Franchini – il project financing relativo ai parcheggi di Lamezia produrrà un guadagno di circa 30 milioni in più dei 52 previsti nel Piano economico finanziario, nei prossimi 20 anni, ai quali si aggiungono 6 milioni di investimenti privati che riguardano l’ampliamento dei parcheggi e l’installazione di impianti per il controllo, l’assistenza e la manutenzione degli automezzi. Sul fronte del contenimento dei costi il progetto di efficientamento energetico dell’aeroporto di Lamezia attraverso l’iniziativa di project financing consentirà, a seguito dell’investimento di 13,5 milioni di euro del concessionario, un risparmio di circa 4 milioni in quindici anni, grazie alla riduzione dei consumi energetici da fonti fossili e all’incremento dell’autoproduzione da fonti rinnovabili con un risparmio di circa 1200 tonnellate annue di anidride carbonica non immesse in atmosfera”.

“Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento – conclude Franchini – a tutti coloro che, nei rispettivi ruoli e a ogni livello aziendale e istituzionale, hanno contribuito con impegno e professionalità al percorso di crescita ed eccellenza intrapreso dalla Società”.

I risultati economici ottenuti, riferisce la società, confermano una crescita straordinaria e la solidità del percorso intrapreso: l’Ebitda, che è il dato economico preso a base per la valutazione delle aziende, è positivo e pari al 28,15% (14,71% nel 2024) del valore dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, in netto aumento, dell88,73% rispetto allo scorso esercizio.
“Negli ultimi anni – è scritto in una nota – Sacal ha perseguito una strategia orientata all’ottimizzazione delle risorse finanziarie, al controllo rigoroso dei costi e a un profondo processo di ristrutturazione aziendale, finalizzato a elevare la qualità dei servizi agli standard europei. Gli investimenti infrastrutturali previsti rappresentano inoltre un potente motore di sviluppo economico e occupazionale per l’intera regione. Le stime indicano che il traffico aggiuntivo generato potrà creare nuovi posti di lavoro e generare un incremento del Pil regionale”.

 

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