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Arriva in Calabria il Festival “Art Nouveau Week”

La settimana dove il Liberty racconterà la forza di Reggio. dopo il terremoto del 1908, si terrà dall'8 al 14 luglio. Tutti i dettagli

di redazione
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Il Liberty della rinascita: la Calabria tra Reggio, Palmi e Bova Marina. Dal 8 al 14 luglio 2026 Art Nouveau Week porta in Calabria una settimana di percorsi, incontri e attività dedicate al Liberty, dove il Liberty racconta la ricostruzione, il mare e la forza delle città dopo il terremoto del 1908. Il festival, promosso dall’associazione Italia Liberty e curato dal professor Andrea Speziali, coinvolge Bova Marina, Cittanova, Palmi, Reggio Calabria.

Il calendario regionale non si limita a segnalare edifici e decorazioni: costruisce un racconto territoriale. Le attività previste – (p.2) grandi tour; (p.3) visite guidate; (p.7) visioni art nouveau nel disegno dal vero. – permettono alle redazioni locali di leggere la settimana come un palinsesto di storie: architetture da tutelare, luoghi da riscoprire, identità urbane da raccontare, tracce della Belle Époque che ancora oggi parlano alle comunità.

Bova Marina (ore 10:00) “Alla scoperta di villino Malgeri” Il programma propone una visita guidata alla scoperta del villino Malgeri del 1913 dove conoscere interni ed esterni di un unicum architettonico che tuttora rappresenta il Liberty in città.

Reggio Calabria (ore 10:00) “Modernismo calabrese. La rinascita elegante del primo Novecento” Il programma propone una passeggiata guidata alla scoperta delle architetture moderniste dei primi del Novecento, testimonianze ancora vive della cultura dell’Art Nouveau a Reggio Calabria. L’itinerario prende avvio dal Lungomare Falcomatà, dove una passeggiata introduttiva permette di osservare i palazzi edificati dopo il terremoto del 1908, caratterizzati da facciate eleganti, decorazioni floreali, ferri battuti e dettagli ornamentali tipici dello stile Liberty. Il percorso prosegue con una sosta davanti al Villino Genovese Zerbi, tappa centrale dell’itinerario, che consente di ammirare dall’esterno uno dei più significativi esempi di Liberty calabrese, celebre per la ricchezza delle decorazioni e per il raffinato gusto eclettico.

Tra gli appuntamenti principali figurano: IL FILO DORATO DEL LIBERTY. Città, mare e cielo d’inizio Novecento; Bova Marina: Alla scoperta di villino Malgeri; Reggio Calabria: Modernismo calabrese. La rinascita elegante del primo Novecento; Cittanova: Un Liberty d’altri tempi; Palmi: 9CentoLiberty; Bova Marina: Geometrie marine. Il Liberty fronte mare. La varietà dei titoli mostra l’ambizione del festival: non una celebrazione nostalgica, ma una rilettura viva della stagione modernista, capace di mettere insieme studio, divulgazione, passeggiata urbana e partecipazione del pubblico.

Venerdì 10 luglio Reggio Calabria (ore 10:00) “Modernismo calabrese. La rinascita elegante del primo Novecento” Il programma propone una passeggiata guidata alla scoperta delle architetture moderniste dei primi del Novecento, testimonianze ancora vive della cultura dell’Art Nouveau a Reggio Calabria. L’itinerario prende avvio dal Lungomare Falcomatà, dove una passeggiata introduttiva permette di osservare i palazzi edificati dopo il terremoto del 1908, caratterizzati da facciate eleganti, decorazioni floreali, ferri battuti e dettagli ornamentali tipici dello stile Liberty.

Un ruolo importante è affidato anche alle esperienze di disegno dal vero, che invitano i partecipanti a osservare direttamente facciate, ferri battuti, vetrate, maioliche, balconi, sculture e dettagli ornamentali. Lo sketching en plein air trasforma il pubblico in osservatore attivo e restituisce agli edifici una presenza concreta nella vita urbana, fuori dalla sola dimensione specialistica.

Il senso del progetto è chiaro: riportare l’Art Nouveau dentro il dibattito culturale contemporaneo, non come stile minore o repertorio decorativo, ma come capitolo essenziale della modernità italiana. Per le testate regionali, ogni comunicato può diventare un articolo di territorio: cronaca degli eventi, racconto del patrimonio, intervista ai protagonisti, itinerario turistico, riflessione sulla tutela. Art Nouveau Week 2026 offre così una chiave di lettura nuova per guardare le città e riconoscere, dietro un balcone, una vetrina o una villa, la storia di un Paese che cercava il futuro attraverso la bellezza.

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