Non c’è bisogno di dire ai reggini: “riempiamo il Palacalafiore”, in vista della Finalissima di domenica, alle 19:00, contro lo Scandone Avellino.
La città dello Stretto sa quando deve stare vicino ai loro beniamini, soprattutto vicino ad una realtà che sta regalando a Reggio la possibilità di tornare in una Serie di basket nazionale.
La Serie B è lì, ad un passo; la squadra è pronta e si aspetta migliaia di cuori neroarancio in questa decisiva sfida; si aspetta di vedere la stessa cornice di pubblico che ha accompagnato la Domotek una ventina di giorni fa alla meritatissima conquista della Serie A2 di pallavolo, dopo una stagione perfetta.
Si aspetta di risentire quel grido: “Viola, Viola” che ha echeggiato per tutta questa Stagione, iniziata con qualche difficoltà tecnica, ma che potrebbe finire nel modo più bello possibile.
L’ impresa di mercoledì ad Avellino ha ridato forza ed entusiasmo a tutto l’ambiente; c’era un po’ di pessimismo dopo la sconfitta di gara uno maturata con una bomba allo scadere, quasi come se fosse un segnale negativo ma, al Pala De Mauro, la formazione neroarancio ha sfoderato una prestazione di altissimo livello tattico e fisico, annientando l’attacco di una squadra che segna oltre 80 punti di media a gara e che non aveva mai perso in casa.
Coach Cadeo ed il suo staff hanno realizzato un capolavoro tattico fermando il perimetro dei biancoverdi e mandando fuori ritmo una squadra che ha dieci giocatori dal grande potenziale offensivo e che invece hanno visto oscurata la via del canestro.
L’altro oscar della serata va senza dubbio a Leo Clark che sfiora il ventello e che soprattutto manda in tilt la difesa avversaria con una raffica di canestri e con giocate di una fantasia irreale.
Ma tutta la squadra ha perfettamente interpretato la sfida dandosi la possibilità di giocarsi la promozione in una gara dentro o fuori davanti ai propri tifosi.
C’è una sensazione di neroarancio nell’aria..come non si respirava da tempo..il tutto grazie al lavoro di tutti gli uomini di questa realtà che, a questo punto, non si vuole fermare..