“Sarà bello andare su Dazn. Sì, sarà bellissimo e sarà bello anche per Dazn avere Reggio Calabria tra le dirette”. Con queste parole, cariche di entusiasmo e orgoglio, Marco Tullio Martino, Direttore Generale della Domotek Volley, descrive l’approdo della società amaranto nel secondo campionato italiano più prestigioso, la Serie A2, con la conseguente vetrina nazionale garantita dalle telecamere della piattaforma. Un traguardo che rappresenta non solo un successo sportivo, ma un’opportunità di visibilità senza precedenti per l’intera città.
Le parole del DG arrivano in un momento di grande fermento, ma anche di intenso lavoro. Dopo lo storico triplete che ha regalato a Reggio Calabria la promozione in A2, la Coppa Italia e la Supercoppa di categoria, l’entusiasmo si mescola alla consapevolezza delle difficoltà che attendono la squadra. “Tutto molto bello, tutto veramente appagante e gratificante lavorare in queste condizioni,” ha dichiarato Martino, che però non nasconde lo sforzo profuso in questo periodo: “Sapete benissimo che siamo in un periodo di fortissimo stress, di grandissimo stress, che ci porterà poi all’iscrizione al campionato e poi a voltare pagina affrontando le nuove sfide”. Un lavoro certosino, quello che si cela dietro la scena, fatto di “impalcature” e programmazione, come lo stesso DG ha sottolineato, che spesso sfugge all’occhio del tifoso.
Alla domanda su quale sia il sogno per la nuova stagione, la risposta di Martino è chiara e pragmatica. L’obiettivo del direttore coincide perfettamente con quello della società: “È chiaro che tutti vorremmo essere sempre più su, sempre al massimo, però siamo consapevoli e ben con i piedi saldati per terra, perché sappiamo le difficoltà di questa stagione di A2”. Il pensiero corre subito al pubblico, vero motore di questa straordinaria avventura. “Il sogno è quello di regalare tantissime altre domeniche entusiasmanti ai nostri tifosi, a noi stessi, ma soprattutto al nostro pubblico, ai nostri sponsor, alle nostre aziende,” ha spiegato Martino. Un sogno che va oltre il risultato della partita, abbracciando l’intero spettacolo che ruota attorno all’evento sportivo: “La partita è l’evento, ma tutto intorno gira un’organizzazione che vuole riempire spazi, riempire e dare emozioni”.
Nonostante lo stress e le fatiche, Martino tiene a sottolineare l’amore per il proprio lavoro. “Noi siamo dei fortunati, che amiamo il nostro lavoro, per cui ci diverte, è stancante, stressante, è importante, ma nel contempo facciamo quello che amiamo,” ha concluso il DG. Siamo in A2 nello sport che più amiamo e che ormai ha riempito la nostra vita in maniera importante.