Ruvo di Puglia rifiuta l’offerta della Virtus Roma e rimane in Serie A2.
In una conferenza stampa, la dirigenza pugliese spiega i motivi di questa decisione che pone fine ad una delle situazioni che si sta verificando in questa calda estate in cui c’è molto movimento sull’acquisizione o scambio di titoli.
Il presidente della FIP italiana Petrucci ha fatto capire di non essere d’accordo ma che la federazione non può fare nulla per impedire questa tratta fra le società che entrano in fermento appena terminano le stagioni agonistiche.
Oggi, anche la Viola è una diretta interessata perchè ci sarebbe sia la strada di un ripescaggio o si sta sondando il mercato dei titoli condizionato anche dalla posizione di Brescia.
La società lombarda ha venduto il titolo di Serie A ad una delle due nuove squadre di Roma ma cerca di ripartire quanto meno dalla B nazionale, la stessa categoria a cui ambisce la Viola che, come sappiamo, ha fallito l’obiettivo sul campo sia nei play-off che negli spareggi di Sora.
Ci sono squadre che nel ranking hanno priorità di scelta rispetto alla formazione neroarancio che comunque ha già formalizzato la sua richiesta di ripescaggio.
Pizzighettone è avanti rispetto ai reggini ma deve risolvere il problema della struttura di gioco dato che quella attuale non rispetta i parametri della B nazionale.
Tutto è ancora in fermento ed ogni giorno ci potrebbero essere novità importanti.
La Viola vuole lasciare la quarta serie e si è messa in moto con tutte le sue componenti per raggiungere questo obiettivo.