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Daniele Sepe e Micrologus insieme a Rumori Mediterranei: con “Kronomakia” il Medioevo incontra il jazz

"Kronomakia" nasce dall'incontro tra due realtà artistiche apparentemente lontane ma accomunate dalla continua ricerca musicale

di Chiara Cucinotta
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Un viaggio musicale capace di abbattere i confini del tempo, dove il Medioevo dialoga con il jazz, il rock e le sonorità del Mediterraneo. È questa la sfida di “Kronomakia”, il progetto che il 29 agosto, alle 22.30, porterà sul palco di Rumori Mediterranei Daniele Sepe e l’Ensemble Micrologus, protagonisti della seconda parte della serata inaugurale del festival.
“Kronomakia” nasce dall’incontro tra due realtà artistiche apparentemente lontane ma accomunate dalla continua ricerca musicale. Da una parte il Micrologus, considerato uno dei più autorevoli ensemble europei specializzati nella musica medievale; dall’altra la Rote Jazz Fraktion guidata dal sassofonista Daniele Sepe, da sempre protagonista di un percorso che attraversa jazz, musica popolare, rock e contaminazioni internazionali.
Il risultato è uno spettacolo che mette in relazione secoli di storia musicale. Danze medievali, Carmina Burana, Cantigas de Santa Maria, melodie della tradizione mediterranea e composizioni originali vengono rilette attraverso un linguaggio contemporaneo, nel quale convivono improvvisazione jazzistica, influenze etniche e sonorità rock. Sul palco saranno dodici i musicisti coinvolti in questo progetto, che affianca strumenti medievali e tradizionali a sax, chitarre elettriche, basso, tastiere e batteria. Un universo sonoro ricco e sorprendente, capace di evocare antichi riti, spiritualità e miti senza rinunciare a un forte impatto contemporaneo. Con il suo inconfondibile sax, Daniele Sepe guiderà un ensemble nel quale convivono esperienze musicali molto diverse, dimostrando come il dialogo tra linguaggi lontani possa generare nuove forme espressive. È proprio questa la filosofia che da sempre caratterizza Rumori Mediterranei: trasformare la contaminazione in un’occasione di ricerca artistica, mettendo in relazione culture, epoche e tradizioni differenti.
“Kronomakia” rappresenta così uno degli appuntamenti più originali della XLVI edizione del festival, confermando la vocazione di Rumori Mediterranei a proporre produzioni che vanno oltre il concerto tradizionale e diventano vere esperienze culturali, capaci di sorprendere il pubblico e offrire nuove prospettive d’ascolto.

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