Chiara Cucinotta
Arriva il Calabria Pizza Fest: Reggio Calabria si prepara ad accogliere la prima edizione del grande villaggio dedicato alla pizza
Cinque giorni per scoprire un nuovo modo di intendere la pizza: dal 29 maggio al 2 giugno 2026 il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria si trasformerà nel cuore pulsante del gusto, della musica e della convivialità con la prima edizione del “Calabria Pizza Fest”, il grande villaggio in cui la pizza incontra le eccellenze gastronomiche calabresi.
L’evento, organizzato da Progetto Touring, sorgerà nell’area antistante la Torre Nervi e animerà il waterfront reggino ogni sera dalle ore 18:00 all’01:00 con un ricco programma di appuntamenti tra gastronomia, spettacolo, musica, intrattenimento e cultura, raccontati quotidianamente attraverso dirette radiofoniche e televisive su Radio Touring 104 e Video Touring 87.
Protagonisti dell’evento saranno importanti maestri pizzaioli italiani, chiamati a reinterpretare la pizza utilizzando ingredienti simbolo della tradizione agroalimentare regionale: dalla ‘Nduja di Spilinga al Bergamotto di Reggio Calabria, dal Caciocavallo Silano alla Cipolla Rossa di Tropea, fino ai salumi, ai formaggi e alle conserve tipiche del territorio.
Non solo degustazioni: il villaggio coinvolgerà attivamente il pubblico proponendo numerose attività che verranno svelate nei prossimi giorni.
Per scoprire in anteprima tutte le novità sul Calabria Pizza Fest, è possibile seguire l’evento sulle pagine ufficiali Facebook e Instagram, e visitare il sito calabriapizzafest.it.
40 anni di lotta contro il caporalato: a Giuseppe Rotta il San Giorgio d’Oro alla carriera
Anche quest’anno il sipario del Teatro Francesco Cilea si è aperto per ospitare la cerimonia di conferimento del San Giorgio d’Oro, la più alta onorificenza che il Comune di Reggio destina alle reggine e ai reggini capaci di lasciare un segno concreto nella società, nella cultura e nelle professioni, rappresentando esempi di eccellenza in campo scientifico, artistico e culturale.
Anche quest’anno sono state protagoniste storie di eccellenza, sacrificio e passione, volti e percorsi che diventano esempio e ispirazione, testimonianze vive di una comunità che cresce e guarda il futuro senza dimenticare le proprie radici. Tra i premiati di questa edizione anche Giuseppe Rotta, voce notissima del giornalismo sportivo, che da qualche anno conduce su Radio Touring 104 la trasmissione Mezzogiorno Amaranto assieme al collega Andrea Benedetto.
Il San Giorgio d’Oro alla carriera come Ispettore del Lavoro
A renderlo meritevole del San Giorgio d’Oro, però, è la sua carriera quarantennale come Ispettore del Lavoro. Questa la motivazione: “Ispettore, nel corso della sua lunga attività lavorativa si è sempre distinto per elevati valori di onestà, lealtà e dedizione verso le istituzioni. La sua professionalità è stata più volte riconosciuta attraverso attestati di stima e apprezzamenti da parte dell’autorità giudiziaria con la quale ha proficuamente collaborato, nonché dai suoi superiori. Dotato di spiccato intuito investigativo, ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo e alla positiva conclusione di numerose attività d’indagine pienamente condivise dalla magistratura inquirente“.
Dai social arrivano anche le commosse parole della figlia Roberta, che in una lettera aperta scrive: «Lo meriti perché hai prestato servizio a tutela della dignità dei lavoratori, combattendo per contrastare le ingiustizie e soprattutto forme gravi di caporalato. Hai lottato per la legalità non piegandoti mai di fronte ad alcun tipo di minaccia. Hai ricevuto negli anni encomi, elogi e attestazioni di stima per il lavoro che hai svolto, per il coraggio che hai dimostrato e per non essere mai sceso a nessun tipo di compromesso, rappresentando in maniera esemplare l’istituzione per la quale hai lavorato per oltre 40 anni e Reggio Calabria, una terra che hai sempre amato e tutelato e nella quale hai scelto di vivere e di prestare il tuo servizio, nonostante sarebbe stato più comodo il contrario».
Tra le operazioni più impattanti che l’hanno visto coinvolto, lui stesso ricorda la truffa Moneta Agricola dall’importo stimato di circa 10 milioni ai danni dell’Inps, che portò all’arresto di 50 persone con oltre 5.000 indagati.
Al collega Giuseppe Rotta le vive congratulazioni per il più che meritato riconoscimento da parte dell’editore, del direttore e di tutta la redazione e gli speaker di Radio Turing 104 e VideoTouring 87.
Reggio Calabria accoglie le reliquie di Santa Bernadette: al via il programma di eventi
Sono arrivate ieri sera a Reggio Calabria le reliquie di Santa Bernadette, la venerata giovane francese a cui apparve la Vergine Maria a Lourdes. L’accoglienza delle reliquie, avvenuta presso la parrocchia reggina del Santissimo Salvatore, segna l’inizio di una tre giorni di preghiera e devozione che coinvolgerà la comunità diocesana dal 5 al 7 marzo.
L’arrivo del reliquiario, proveniente proprio dal santuario di Lourdes, è stato accompagnato da un primo momento di raccoglimento e dalla presenza di fedeli e volontari, dando ufficialmente il via alla peregrinatio dedicata alla santa. Un evento spirituale particolarmente atteso, che permette ai devoti di sostare in preghiera davanti alle reliquie della giovane che nel 1858 raccontò di aver visto la Madonna nella grotta di Massabielle.
Il programma ha il via proprio oggi, con l’inizio delle celebrazioni e dei momenti di spiritualità previsti nel calendario dell’iniziativa. Durante la giornata si alterneranno momenti di preghiera personale, recita del Rosario, celebrazioni eucaristiche, momenti di adorazione eucaristica e di catechesi sul messaggio di Lourdes.
La presenza delle reliquie rappresenta infatti un richiamo forte alla spiritualità della santa, ricordata per la sua semplicità e per la sua testimonianza di fede, che continua ancora oggi a richiamare pellegrini da tutto il mondo nella cittadina francese.
Le reliquie resteranno esposte presso la Parrocchia del Santissimo Salvatore, alla venerazione dei fedeli, fino al 7 marzo, quando si concluderà il programma di iniziative organizzato per l’occasione.
Terremoto: chiuse scuole e tratte ferroviarie. La Protezione Civile: “Nessun danno”
Il Comunicato della Protezione Civile:
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Operativa regionale a seguito della scossa di terremoto registrata alle 5 e 53 di stamattina 10 gennaio a largo delle coste della Calabria meridionale, non si segnalano danni a persone o cose.Nonostante la scossa sia stata avvertita in in buona parte della Regione a causa della magnitudo elevata (5,1), la profondità a cui è avvenuta (circe 65 km) e la distanza dalla costa hanno fatto si che non si registrassero danni.
L’ordinanza del Comune di Melito Porto Salvo
A seguito dell’evento sismico di magnitudo 5.1, registrato alle ore 05:53 di oggi, 10 gennaio 2026, con epicentro nel Comune di Brancaleone (RC), a circa 17 km da Melito di Porto Salvo, si comunica che, a scopo precauzionale, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata odierna.
La decisione è stata assunta in raccordo con i dirigenti scolastici e le autorità competenti, nell’ottica della massima tutela della sicurezza di studenti, personale scolastico e famiglie.
Si invita l’intera comunità ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni di prevenzione e protezione emanate dalle autorità.
L’ordinanza del Sindaco di Bova Santo Casile
Bova, in considerazione del perdurare dei forti venti l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini alla massima prudenza negli spostamenti e ad evitare di transitare e sostare sotto gli alberi e nei punti maggiormente esposti al pericolo di raffiche.
Infomobilità di Trenitalia
Aggiornamento – ore 8:15
La circolazione è ancora sospesa in via precauzionale tra Roccella Jonica e Melito di Porto Salvo per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico. I treni Regionali possono registrare ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni. Attive corse con bus.
Inizio evento – ore 6:00
La circolazione è sospesa in via precauzionale tra Roccella Jonica e Melito di Porto Salvo per verifiche tecniche a seguito di un evento sismico. I treni Regionali possono registrare ritardi.
Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare Calabria e Sicilia pochi minuti fa. Secondo i primi dati, l’epicentro sarebbe stato a largo della costa ionica reggina, all’incirca tra Palizzi e Brancaleone, a una profondità di 65 Km (INGV). La scossa, stimata per una magnitudo di 5.1, è stata registrata alle 05:53 ed è stata avvertita chiaramente non solo nell’area della provincia di Reggio Calabria ma anche di Vibo Valentia, Messina e Catania. L’entità della scossa, registrata da oltre 200 stazioni di rilevazione, ha allarmato i reggini, molti dei quali svegliati improvvisamente dal sonno e scesi in strada come misura di sicurezza.
La Protezione Civile della Calabria ha comunicato che sono in corso accertamenti per verificare eventuali danni nelle zone interessate.

Intanto, molti cittadini hanno iniziato a interrogarsi sul perché il sistema IT-Alert non abbia inviato alcuna comunicazione in merito, nonostante la soglia ben superiore a 4.0 (minima per l’attivazione del servizio testato qualche anno fa con grande spiegamento di forze proprio nell’area dello Stretto).
[Seguono aggiornamenti]
“SuperMario” arriva in tv: su Rai1 la lotta della Fondazione Chops Malattie Rare
Una storia di fragilità che diventa impegno collettivo: è quella di Manuela Mallamaci e Giovanni Zampella, genitori del piccolo Mario, che sabato 13 dicembre alle 16 saranno ospiti di A Sua Immagine su Rai1 alle 16:00 per raccontare il percorso che li ha portati dalla paura alla costruzione di un progetto dedicato a una delle malattie genetiche più rare al mondo: la sindrome CHOPS.
Una famiglia, una diagnosi rara e la nascita di una Fondazione che punta su ricerca e supporto
La diagnosi, arrivata dopo mesi di dubbi e attese, ha cambiato radicalmente la vita della famiglia del piccolo Mario. La sindrome CHOPS — malattia genetica multiorgano e del neurosviluppo che causa, fra i molti sintomi, ritardo cognitivo, difetti cardiaci, obesità, problematiche polmonari e displasia scheletrica — è infatti una condizione ultra-rara, con appena 40 casi documentati a livello internazionale e nessuna terapia disponibile. Di fronte a questa realtà, i genitori del piccolo “SuperMario” Manuela e Gianni hanno scelto di reagire, trasformando la difficoltà personale in un impegno stabile non solo per il proprio bambino, ma anche per le altre famiglie che vivono lo stesso disorientamento.
Da questa scelta nasce la Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS, organismo senza scopo di lucro che sostiene la ricerca scientifica, promuove la creazione di reti di cura e offre supporto alle famiglie coinvolte. Al momento sono cinque le iniziative già avviate, tra cui figurano progetti di studio internazionali e collaborazioni mirate a individuare possibili approcci terapeutici futuri. L’ultima di queste, presentata lo scorso febbraio, si concentra sulla seconda fase del riposizionamento farmacologico, un importante filone della ricerca applicata per la sindrome CHOPS. La Fondazione ha stanziato un contributo di 30.000 dollari per il dottor Ramakrishnan Rajagopalan del Children’s Hospital di Philadelphia, che condurrà test su line cellulari di pazienti affetti dalla sindrome per valutare l’efficacia di una serie di farmaci emersi dallo screening farmacologico condotto con un sofisticato algoritmo di Intelligenza Artificiale dalla compagnia Unravel Biosciences, grazie ad un precedente progetto finanziato dalla Fondazione CHOPS.
La storia di SuperMario arriva su Rai 1 domani 13 dicembre alle 16
Il lavoro instancabile di Manuela e Gianni, la dolcezza del piccolo Mario e la loro incredibile avventura tra malattia e ricerca sta raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Domani, una nuova grande occasione per far conoscere la propria storia e sensibilizzare alla ricerca: un’intervista all’interno della trasmissione “A Sua Immagine” su Rai1 che andrà in onda sabato 13 dicembre alle ore 16. Il contenuto sarà disponibile anche su RaiPlay.
Al fianco di Mario, per sostenere la ricerca: ecco come [LINK]
La città di Reggio Calabria e tutto il network di Progetto Touring srl sono in prima fila per il sostegno della Fondazione Chops ETS. E’ possibile fare la propria parte partecipando alla raccolta fondi a QUESTO LINK.
37° Edizione dei Premi Anassilaos, Falcomatà: «Reggio supera la divisione culturale»
Si è svolta la 37ª edizione del Premio Anassilaos, riconoscimento che ogni anno celebra intellettuali e personalità di spicco del panorama culturale italiano e internazionale. Tra i presenti anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che nel suo intervento ha sottolineato il valore della collaborazione tra le associazioni culturali della città.
«Quando ho iniziato il mio percorso a Palazzo San Giorgio – ha ricordato Falcomatà – la cultura era un elemento divisivo in una città frammentata. Grazie all’impegno delle associazioni, abbiamo compreso che da soli non si va da nessuna parte, e che le attività culturali devono essere integrate per valorizzare le professionalità locali. Questo approccio ha reso possibili iniziative condivise e sinergiche, che ci hanno portato persino alla finale per Capitale Italiana della Cultura».
Il sindaco ha poi evidenziato l’importanza dell’impegno civico: «Agire in maniera disinteressata per la comunità è un’altissima forma di responsabilità civile, che tutti dovremmo coltivare. Anassila, già secoli fa, promuoveva l’unificazione politica ed economica tra le due sponde dello Stretto. La sua visione resta un esempio prezioso per la nostra città».
Falcomatà ha infine sottolineato il valore della conurbazione culturale tra Reggio e Messina: «La collaborazione tra le due sponde è prima di tutto culturale, e l’attività dell’Anassilaos ne rappresenta un interprete autorevole, confermando come la cultura possa unire e rafforzare il territorio».
Bruxelles approva semplificazioni PMI, Princi: “Risultato concreto per la Calabria”
Il Parlamento Europeo ha dato il via libera a modifiche significative alle direttive comunitarie, riducendo gli obblighi burocratici per le piccole e medie imprese italiane. Una semplificazione particolarmente attesa dai territori, che punta a favorire competitività, innovazione e crescita.
A sottolineare il risultato è Giusi Princi, europarlamentare di Forza Italia e membro del PPE: “Con l’approvazione del pacchetto Omnibus, si compie un passo concreto verso la sburocratizzazione. Il nostro gruppo ha giocato un ruolo determinante, garantendo che gli oneri non ricadessero sulle PMI italiane, in particolare su quelle calabresi, che costituiscono il cuore del tessuto produttivo locale”.
Secondo le nuove regole, la redazione delle relazioni sull’impatto sociale e ambientale sarà obbligatoria solo per le imprese con oltre 1.750 dipendenti e un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro, mentre il dovere di diligenza riguarderà esclusivamente le aziende molto grandi, con più di 5.000 dipendenti e fatturato superiore a 1,5 miliardi. “Si tratta di una scelta di responsabilità – continua Princi – che libera risorse preziose, evitando che adempimenti complessi e costosi gravino sulle PMI. In questo modo le aziende possono concentrarsi su investimenti, innovazione e sviluppo, tutelando al tempo stesso l’occupazione”.
L’eurodeputata evidenzia anche il metodo seguito: “Abbiamo puntato a un approccio concreto e privo di eccessi ideologici, capace di conciliare sostenibilità e competitività. È un risultato che avevo promesso agli imprenditori calabresi e oggi si traduce in un vantaggio reale per il territorio”. E conclude: “La sostenibilità in Europa deve tradursi in azioni efficaci e pragmatiche, a sostegno delle imprese e del lavoro, senza creare ostacoli inutili alla crescita”.
“Velando”, Reggio Calabria abbraccia il mare dell’inclusione: due giorni di vento, libertà e partecipazione
Il mare di Reggio Calabria si è trasformato per un intero weekend in un grande laboratorio di inclusione. Sabato 15 e domenica 16 novembre, sotto un sole brillante e una brezza che sapeva di libertà, la città ha ospitato la tappa reggina di “Velando”, il progetto nazionale promosso dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli insieme a Lega Navale Italiana, Federazione Italiana Vela e varie realtà del Terzo Settore. Un’iniziativa che mette al centro la vela come strumento educativo, capace di unire divertimento, autonomia e relazione.
La due giorni è stata organizzata sul territorio da Ambiente Mare Italia – AMI, in collaborazione con la FIV, il Circolo Velico Reggio Calabria, Special Olympics Calabria e l’ASD Andromeda. Protagonisti assoluti sono stati i ragazzi dell’Andromeda – atleti con disabilità intellettiva relazionale – che, accompagnati da istruttori e volontari, hanno navigato tra timoni, vele e onde con entusiasmo contagioso. Ogni bordo, ogni manovra, ogni sorriso raccontava una conquista: la scoperta di una nuova abilità, il coraggio di affrontare il mare, la gioia di sentirsi parte di un equipaggio.
Il percorso è iniziato a terra, dove l’istruttore federale Alessandro Taverriti ha guidato la preparazione spiegando regole, sicurezza e uso dei giubbotti salvagente. Una fase fondamentale, perché ha permesso ai partecipanti di prendere confidenza con l’ambiente marino e vivere l’uscita in barca con serenità. Poi, il trasferimento sui gommoni e l’arrivo alle imbarcazioni: qui i ragazzi hanno potuto timonare, issare le vele, collaborare nelle manovre, sperimentando la bellezza del mare come spazio di libertà e fiducia reciproca. Accanto alla vela, laboratori sul mare e sull’ambiente hanno arricchito l’iniziativa, trasformando la giornata in un’occasione di crescita completa.
«Vedere i ragazzi illuminati dalla gioia è qualcosa di straordinario» ha dichiarato Alessandro Botti, presidente di AMI. «Il mare educa, unisce, insegna. Con le nostre 60 delegazioni in Italia continueremo a investire in iniziative che coniugano ambiente e inclusione».
Entusiasta anche Luisa Elitro, presidente Special Olympics Calabria e ASD Andromeda: «“Velando” ci ha permesso di introdurre la vela come nuova disciplina. Per tanti dei nostri atleti è stata la prima volta in mare: un’esperienza carica di significato, che ricorderanno a lungo».
Il Garante per la Disabilità della Regione Calabria, Ernesto Siclari, ha sottolineato il valore terapeutico dell’iniziativa: «La vela è movimento, aria aperta, relazione. Può diventare un vero supporto psicomotorio».
Dalla FIV, Fabio Giuseppe Colella ha evidenziato il carattere nazionale del progetto: «“Velando” ha coinvolto centinaia di partecipanti in tutta Italia. È un modello replicabile, che rende lo sport della vela accessibile e vicino a chiunque».
Infine, Carlo Colella, presidente del Circolo Velico Reggio Calabria, ha ricordato il ruolo del mare come maestro di vita: «Navigare significa collaborazione, rispetto, cura dell’ambiente. Siamo fieri di aver contribuito a questo percorso».
Tra vele gonfie di vento, onde che brillavano e ragazzi che ridevano al sole, “Velando” ha mostrato il suo volto più autentico: quello di un progetto capace di trasformare il mare in un ponte tra le persone, un luogo in cui tutti possono sentirsi liberi, accolti e protagonisti. Due giorni intensi, che hanno lasciato un segno profondo e una rotta chiara: continuare a navigare verso un futuro in cui lo sport diventa davvero di tutti.
