Trent’anni di musica, quasi mille concerti e un percorso artistico capace di mettere in dialogo le radici argentine con il jazz contemporaneo. Javier Girotto & Aires Tango saranno tra i protagonisti della giornata conclusiva della XLVI edizione di Rumori Mediterranei, portando a Roccella Jonica il progetto “30”, nato per celebrare tre decenni di storia della formazione. L’appuntamento è per lunedì 31 agosto alle ore 21:15, al Teatro al Castello, dove il sassofonista argentino Javier Girotto sarà affiancato da Marco Siniscalco al basso elettrico, Alessandro Gwis al pianoforte e Francesco De Rubeis alla batteria.
Nati nel 1994 da un’idea di Girotto, gli Aires Tango hanno costruito nel tempo uno dei progetti più originali del panorama jazz europeo. Il punto di partenza è la tradizione musicale argentina, riletta attraverso l’improvvisazione e la libertà espressiva del jazz, con un riferimento importante alla lezione di Astor Piazzolla, ma senza rinunciare alla ricerca di un’identità personale.
Un incontro tra due mondi che, concerto dopo concerto, è diventato il tratto distintivo del gruppo. Tango e jazz non vengono semplicemente affiancati, ma confluiscono in un linguaggio comune nel quale convivono melodia, ritmo, improvvisazione e suggestioni provenienti dalle esperienze musicali dei quattro componenti.
A raccontare questa lunga storia è oggi “30”, progetto con il quale Aires Tango celebra trent’anni di attività e quasi mille esibizioni nei festival e nelle rassegne di tutto il mondo. Le composizioni originali diventano una sorta di diario musicale, nato per raccontare luoghi, incontri ed episodi che hanno segnato il percorso artistico e umano condiviso dalla formazione.
Il lavoro è stato concepito durante il periodo della pandemia, quando la musica dal vivo attraversava uno dei momenti più difficili della sua storia recente, ed è stato successivamente pubblicato assumendo anche il significato simbolico di una ripartenza. Non soltanto, dunque, una celebrazione del passato, ma un nuovo punto di partenza per un progetto che continua a evolversi.
La presenza degli Aires Tango interpreta pienamente lo spirito di Rumori Mediterranei 2026, costruito attorno all’incontro tra tradizioni, culture e linguaggi differenti. La storia del quartetto dimostra infatti come le radici possano diventare materia viva sulla quale costruire nuove forme musicali, facendo dialogare l’Argentina con l’Europa e il tango con l’improvvisazione jazzistica.
Il concerto di Javier Girotto & Aires Tango aprirà la serata conclusiva del 31 agosto. Alle 22:30 il testimone passerà a Brunori Sas e Stefano Di Battista con la RoccellArkestra per “Sempre più profondo è il mare”, la produzione originale dedicata a Lucio Dalla che chiuderà la XLVI edizione del festival.