È il volto della continuità e dell’ambizione. Francesco Giglio, cittadino di Cetraro, in Calabria, e classe 1983, è stato confermato per la quarta stagione consecutiva nel ruolo di assistente degli allenatori della Domotek Reggio Calabria. Un legame, il suo, che si è consolidato nel tempo, diventando un pilastro dello staff tecnico guidato da mister Antonio Polimeni.
“Presente dal giorno 0”: questa non è una semplice frase fatta, ma la descrizione più fedele del percorso di Giglio con la maglia amaranto. La sua avventura inizia fin dalla prima partita in Serie B, nel raggruppamento con la Sicilia, e da lì non si è più fermato. Un viaggio che lo ha visto crescere insieme alla squadra, condividendo gioie e sacrifici. Recentemente, a suggellare questo splendido rapporto con il territorio, è arrivato anche il premio Nettuno 2026, ritirato proprio davanti alla sua gente, a Cetraro.
Ex pallavolista di livello, Giglio ha saputo trasformare la sua esperienza sul campo in un prezioso bagaglio tecnico. Oggi è considerato un “motore pulsante” dello staff e di tutto l’ambiente, un componente basilare per l’equilibrio e la crescita del gruppo.
Del resto, i fatti parlano chiaro: la Domotek ha appena concluso una stagione da record, culminata con il triplete e una cavalcata che ha portato la squadra dalla Serie A3 alla Serie A2 unita ai successi in Coppa Italia e Supercoppa. Un’impresa che Giglio ha vissuto con intensità, ricordando l’emozione di vedere il PalaCalafiore gremito da 7.000 persone, lui che ricordava i primi timidi passi davanti a soli 87 spettatori.
Ora la Domotek si prepara ad affrontare il campionato di Serie A2, un palcoscenico più che mai prestigioso.