Si è scatenata questa mattina alla Cittadella regionale di Catanzaro la protesta degli autotrasportatori calabresi contro il caro carburante. Circa un centinaio i mezzi pesanti presenti al presidio organizzato da Fedralog Calabria, una manifestazione pacifica con l’obiettivo di chiedere un confronto con le istituzioni.
Al centro della protesta l’aumento dei costi del carburante che sta mettendo in seria difficoltà le imprese. Il referente provinciale di Vibo Valentia di Fedralog, Angelo Derenzo, afferma che il settore è da diversi mesi in ginocchio. Situazione drammatica per diversi autotrasportatori che temono di non fronteggiare questi aumenti fino a fine anno.
Costo del carburante aumentato del 40% rispetto ai mesi scorsi, ma a pesare sono anche la tassazione, i pedaggi, la manutenzione e i costi di gestione dei mezzi. La richiesta dei lavoratori alla Regione è l’apertura di un tavolo tecnico per dare voce alle istanze e ai problemi che affliggono l’autotrasporto calabrese.
Regione Calabria che negli scorsi giorni ha annunciato 15 milioni per fronteggiare l’emergenza: misura considerata positiva ma non sufficiente dagli operatori, che chiedono di conoscere tempi, criteri e modalità di distribuzione delle risorse. La manifestazione si è svolta senza particolari disagi e sotto il controllo delle forze dell’ordine. Ma il messaggio è arrivato forte e chiaro: c’è bisogno di risposte concrete e rapide per evitare che il caro costi possa trasformarsi in una crisi irreversibile per le imprese calabresi.