Era ricercato da circa un anno per un’inchiesta su un presunto traffico di oltre tre tonnellate e mezzo di cocaina dal Sud America. Antonio Barbaro, 42 anni, ritenuto appartenente alla cosca Barbaro Castanu di Platì, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria all’interno di un centro di recupero per tossicodipendenti nella zona nord della città. Secondo gli accertamenti, si trovava nella comunità da poco tempo per intraprendere un percorso di disintossicazione.
L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre 2025 dal gip di Milano nell’ambito dell’operazione antidroga “Skyfall”, coordinata dalla DDA milanese e condotta dalla Guardia di Finanza. L’indagine aveva coinvolto altri 28 soggetti, per presunti traffici di droga riconducibili ai clan Barbaro di Platì e Morabito di Africo.
Le ricerche, coordinate con la DDA reggina, si sono concentrate sulla zona nord della città, dove gli investigatori hanno individuato la struttura in cui il latitante si era rifugiato. Il blitz è scattato senza che l’uomo opponesse resistenza. Sequestrato anche il suo smartphone, che sarà esaminato dagli investigatori.
Nei suoi confronti sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione finalizzata al traffico di droga, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di arma.