Fedralog Calabria ha confermato il fermo regionale degli autotrasportatori calabresi dal 16 al 20 ottobre.
La decisione arriva, viene spiegato in una nota, dopo settimane di confronto e “dopo aver rappresentato alle istituzioni la grave situazione economica che sta attraversando il settore”.
“Le imprese di autotrasporto – evidenzia Fedralog – sono oggi costrette a sostenere costi sempre più pesanti: carburante, personale, assicurazioni, manutenzioni, rate dei mezzi e spese di gestione.
A questo si aggiunge una forte pressione sulle tariffe, che in molti casi non consente alle aziende di operare in condizioni di equilibrio economico.
Per molte imprese la liquidità è ormai esaurita. Il fermo, pertanto, non nasce da una scelta presa a tavolino, ma da una condizione di necessità”.
Fedralog Calabria “ha mantenuto e continuerà a mantenere aperto il dialogo con le istituzioni. Tuttavia, allo stato attuale, non sono emerse risposte immediate e sufficienti per superare le ragioni della mobilitazione”. Invitando tutti gli autotrasportatori calabresi ad aderire Fedralog precisa che “salvo i servizi essenziali e le situazioni previste dalla normativa, l’obiettivo è che i mezzi pesanti e i mezzi di lavoro delle imprese aderenti al fermo non circolino sulle strade. La partecipazione dovrà essere compatta, ma allo stesso tempo pacifica, ordinata e responsabile, nel pieno rispetto delle disposizioni delle autorità e della sicurezza di tutti”. (ANSA)