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Caro Carburanti: a secco anche Reggio e provincia, esauriti molti distributori. Corsa al rifornimento con lunghe code e disagi

La situazione peggiore si registra sulla Jonica, gran parte dei distributori ha terminato il carburante. Disagi anche sul trasporto pubblico

di Sebastiano Plutino
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L’emergenza carburanti travolge Reggio Calabria e tutta la provincia, con un numero crescente di distributori che nelle ultime ore ha terminato le scorte di benzina e gasolio. Un quadro che si aggrava ora dopo ora, mentre gli automobilisti continuano a riversarsi sulle poche pompe ancora funzionanti, generando code interminabili e pesanti disagi alla viabilità.

A causa delle conseguenti congestioni del traffico urbano, anche l’azienda del trasporto pubblico locale ATAM ha fatto sapere che le corse potranno subire ritardi, disservizi e variazioni temporanee di percorso su alcune linee.

La situazione più critica si registra nell’Area Grecanica e nella Locride, dove la quasi totalità degli impianti risulta ormai senza carburante. Dal comprensorio di Melito fino al Catanzarese, riuscire a fare rifornimento è diventato sempre più difficile.

Su molti distributori sono apparsi cartelli con l’indicazione “carburante esaurito”, mentre quelli che dispongono ancora di scorte vengono presi d’assalto da decine di veicoli. Nel capoluogo i problemi si sono manifestati già dal primo pomeriggio. Chilometrica la coda in zona Calopinace. Nelle aree di Archi e Pentimele le file hanno paralizzato la circolazione, con attese estenuanti davanti alle pompe e diversi impianti costretti a chiudere.L’incertezza sulle prossime consegne alimenta la corsa al rifornimento, accelerando il rapido esaurimento delle giacenze rimaste.

Le prossime ore saranno decisive per capire quando le autobotti riusciranno a tornare a rifornire con regolarità gli impianti del territorio reggino. La Calabria si prepara intanto a cinque giorni di protesta degli autotrasportatori. Da domani, venerdì 16 ottobre, e fino a martedì 20 ottobre, è stato proclamato il fermo regionale da Fedralog Calabria, la Federazione autotrasporti e logistica, per segnalare le sempre più gravi difficoltà economiche del comparto.

Al centro della mobilitazione il costo del carburante alle stelle, l’aumento delle spese di gestione e tariffe di trasporto ritenute non più sostenibili per la sopravvivenza delle aziende. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fissato per martedì 27 ottobre, alle ore 16, nella sede centrale del dicastero a Porta Pia, un tavolo di confronto con le sigle di categoria del settore dell’autotrasporto.

Al vertice, rende noto il Mit, sono stati invitati a prendere parte anche rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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