Accoglienza, umanizzazione delle cure e nuovi percorsi assistenziali. Sono stati inaugurati ieri al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria i nuovi locali del Servizio Immunotrasfusionale, trasferiti al presidio Riuniti per riunire in un’unica sede la raccolta del sangue e le attività di lavorazione e distribuzione degli emocomponenti.
Sette le postazioni disponibili: quattro per la donazione di sangue intero e tre per la plasmaferesi e la piastrinoaferesi. La struttura offre inoltre parcheggi gratuiti riservati, spazi d’attesa più confortevoli e una sala ristoro.
L’obiettivo è rendere l’ospedale più accogliente e valorizzare il gesto volontario dei donatori. Un’esigenza importante anche alla luce della diminuzione delle donazioni registrata nel reggino.
I nuovi spazi saranno destinati anche alle trasfusioni dei pazienti con patologie croniche, finora effettuate in pronto soccorso. Il trasferimento consentirà di garantire a queste persone un ambiente più adeguato e, allo stesso tempo, di alleggerire l’area di emergenza in vista dei prossimi lavori di ampliamento.
Un intervento che punta quindi a migliorare l’organizzazione del servizio e la qualità dell’accoglienza, riconoscendo il valore della donazione di sangue per l’intera rete ospedaliera.