Al via giovedì 5 novembre la quinta edizione del Rosarno Film Festival “Fuori dal Ghetto”, la rassegna dedicata al lavoro, ai diritti e al contrasto dello sfruttamento, che fino al 17 dicembre coinvolgerà sette comuni tra Reggio Calabria e la Piana di Gioia Tauro.
Promosso da Mediterranean Hope e dalla Rete delle Comunità Solidali, insieme a SOS Rosarno e Sea Watch, il festival propone proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, presentazioni di libri e laboratori nelle scuole.
L’inaugurazione è prevista il 5 novembre alle 19:15 nella Chiesa Valdese di Reggio Calabria, con la proiezione del documentario “Cutro 94…And more” di Angelo Resta, dedicato al naufragio di Cutro.
Tra gli appuntamenti principali, i laboratori “Super Umani” nelle scuole di Palmi, Cinquefrondi e San Ferdinando, la proiezione di “Palestina 36” a Rosarno e lo spettacolo teatrale “Franca Viola” a Oppido Mamertina. Spazio anche alla letteratura con le presentazioni dei libri di Leonardo Palmisano e Salvatore Lucente.
Il 20 novembre, alle 15:30, all’Istituto Comprensivo Marvasi Vizzone di Rosarno, si terrà il concorso di cortometraggi “Fuori dal Ghetto”, con una giuria composta da braccianti e studenti. Le opere racconteranno storie di riscatto e percorsi di uscita dallo sfruttamento lavorativo.
La manifestazione si concluderà il 17 dicembre alla Casa della Cultura di Palmi, con un estratto del documentario “Cutro, Calabria, Italia” di Mimmo Calopresti e la presentazione del libro “Pasolini. Una vita, anzi due” di Ascanio Celestini.
Nato nel 2022, il festival continua a utilizzare cinema e cultura come strumenti di sensibilizzazione, inclusione e valorizzazione della dignità del lavoro.