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Suppletive, Vannacci a Siderno sostiene la candidatura di Giannetta: “Obiettivo fare meglio dell’Adf in Sassonia”

"Non sfidiamo nessuno, portiamo avanti le idee di una destra diversa, che la smetta di fare inciuci", ha dichiarato l'ex generale

di Sebastiano Plutino
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Sala piena al Grand Hotel President per il primo vero bagno di folla in Calabria del generale Roberto Vannacci. L’europarlamentare e leader di Futuro Nazionale ha scelto la Locride per dare l’accelerata finale alla campagna elettorale in vista delle imminenti suppletive nel collegio uninominale della Camera. Accanto a lui, davanti a sostenitori e amministratori locali, il candidato ed ex consigliere regionale Domenico Giannetta e il coordinatore regionale del movimento, il deputato Domenico Furgiuele.

Un’iniziativa dal forte peso politico, che segna l’ingresso ufficiale di Futuro Nazionale nelle competizioni elettorali del Sud.«Siamo qui per vincere, ma soprattutto per restituire dignità a questa terra», ha affermato Roberto Vannacci. «Una terra che merita un candidato reggino che a Montecitorio porti le istanze, i bisogni e le necessità dei reggini e che non abbia bisogno del navigatore per arrivare a Siderno».

Parole interpretate come una chiara sfida lanciata ai vertici regionali di Forza Italia e della coalizione di governo, a cui l’uscita di Giannetta ha aperto una frattura ancora aperta nell’asse di maggioranza in Regione. «Giannetta a Siderno ci arriva a occhi chiusi, perché in questa terra ha la famiglia e quando sarà libero dagli impegni di Montecitorio non andrà a Milano. Questa è la politica che ci piace. Quella vera, non quella vecchia. Immigrazione? Dobbiamo rimpatriare tutti gli irregolari. Saremo bravissimi a rendergli la vita difficile e faremo in modo che l’Italia non sia più conveniente come Paese di destinazione per l’immigrazione. Non sfidiamo nessuno, portiamo avanti le idee di una destra diversa, ancorata ai valori tradizionali della destra e che la smetta con gli inciuci».

Emozionato ma combattivo il candidato Domenico Giannetta, che nel suo intervento ha rivendicato con forza la scelta di scendere in campo con il simbolo di Vannacci: «Non rinnego il mio percorso e i miei anni in Forza Italia – ha detto – ma ho trovato in Futuro Nazionale lo spazio ideale per esprimermi e per rappresentare la mia regione».

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